sabato 25 febbraio 2012
Cima Piemp
domenica 19 febbraio 2012
Ancora neve....
Il grande freddo è solo un ricordo lontano ... o quasi, e così per questo sabato decidiamo di partire dal lago e precisamente da Bogliaco. In realtà il giro lo ha proposto il magico Lele che vuole portarci sui sentieri che ha pedalato poco tempo fa ( prima che iniziasse a nevicare ) con gli amici Riki e Gig dalle parti di Valvestino . A seguire il capogita oltre al sottoscritto ci sono : Riki, Gig, Simone, Ferdinando e Marco, saliamo in direzione Navazzo per poi dirigerci sempre più in alto fino a raggiungere Briano coperto da un candido manto di neve !
IL sole rende ancora tutto più magico e così ci carichiamo di adrenalina per la seconda parte del giro: in discesa tra ghiaccio e neve fresca ! Più scendiamo e più i tratti di neve si alternano a zone soleggiate di foglie e terra fino ad arrivare alla diga di Valvestino . Da qui avremmo dovuto prendere il sent. 42 che ci avrebbe portato a Navazzo evitando la noiosa strada asfaltata ma purtroppo il sentiero si addentrava in una gelida valle siberiana , neve e ghiaccio ovunque, e non bastasse, anche in ripida salita ! Ben presto siamo ritornati sui nostri passi e abbiamo raggiunto Navazzo sul noioso bitume. Per rifarci abbiamo scovato un bel sentiero abbastanza tecnico che ci ha riportati in breve direttamente a Bogliaco felici contenti e un po' stanchi ma con il pensiero rivolto al prossimo sabato....
sabato 11 febbraio 2012
Due ruote e tanta neve
Continuando a vedere in televisione montagne di neve al sud ci siamo detti : magari un po' c'è anche sulle cime vicino a noi da schiacciare con le nostre ruote e abbiamo pensato al Magno come possibile parco divertimenti....Alle 9,30 ritrovo a Gavardo con i temerari Riki, Ale, Alberto, Gig, Lele e Ale F.R. Il freddo che accumuliamo fino a Sopraponte lo trasformiamo subito in sudore salendo decisi sul Magno , da li in poi la neve è più che sufficiente per noi, EVVVAIII.. !! Rincoppattiamo il gruppo + 1, infatti sulla salita incontriamo Pier, un'amico di Alberto, che si unisce a noi ; decidiamo la seconda parte del giro...quella bianca ! Ci affidiamo alla discesa di Ale F.R. un tratto nuovo per tutti noi, subito sulla neve e saliamo in direzione di ERE di Vallio e dopo po' ci buttiamo "giù" ,sfidando le leggi della fisica, arrivando a Sabbio dopo esserci presi qualche spavento ma .....felici come bambini! Dalla ciclabile rientriamo a Gavardo sempre sulla neve e dopo Roè incontriamo anche una forte nevicata che ci accompagna fino alle macchine.
P.S. Per Massimo di Cavriana ( amico di Riki ) : fatti vivo e chiamami....
QUI VIDEO
sabato 28 gennaio 2012
Garda
Per questo sabato niente sole...., non importa , noi si va ! Oggi si è deciso di cambiare sponda ( del lago.. ), Riki propone di andare a Garda che è un po' che non si gira da quelle parti. Per variare il solito giro decidiamo (decido) di provare la GF Paola Pezzo 2012 che porta dei tratti nuovi, per semplificare la ricerca del percorso ci affidiamo al GPS di Marco anche se ha rischiato più volte di essere preso a martellate da Gig che non gradiva molto le salite che ci faceva fare ! Oltre ai già citati Riki, Gig, e il nuovo entrato Marco che è in debito di camere d'aria un po' con tutti ( tre forature in pochi metri ! ) mi hanno fatto compagnia: Davide, Stefano, Ferdinando e il "grande" Lele. Il freddo e le nuvole minacciavano una possibile nevicata e così è successo, nel punto più alto del tracciato sopra S. Zeno di montagna e nel goderci la prima nevicata ne abbiamo approfittato per la classica foto di gruppo. Il tempo e un po' la stanchezza ci hanno consigliato di abbandonare il segnale GPS e prendere la direttissima per la valle dei Molini che in breve ci ha portato alla macchina .
Alla prossima......
sabato 21 gennaio 2012
Casina Pozze
Dopo una settimana siberiana era impensabile aspettarsi una giornata soleggiata e non troppo fredda come quella di oggi....sembra che su in "alto" si preferisca la MTB allo sci.....e noi ringraziamo ! A differenza di sabato scorso, oggi, tra malati e impegni vari, siamo solo in 5: io, Alberto, Sergio, Stefano e il suo amico Luca. La giornata è ideale per una explo e cosi convinco i miei soci a testare un giro che in parte l'ho gia fatto ( discesa ) e in parte (la salita finale ) solo sulla cartina....Alle 9:00 partiamo da Gavardo e tranquillamente arriviamo a Gazzane bei caldi pronti, o quasi, per affrontare la mitica salita della Madonna degli Osei, dopo un paio di soste arriviamo in cima dove inizia la discesa per Bagnolo mentre noi giriamo a sin. e continuiamo a salire in direzione di Casina Pozze, la strada continua con una bella carrareccia per un bel tratto, nel frattempo Sergio si inventa di spaccare la catena, per poi proseguire con sentiero (n°16) all'inizio pedalabile ma poi, un po' il fondo e un po' la pendenza, ci costringe a scendere e spingere...se scendevo prima evitavo di stallonare azzo...! Riparato il secondo guasto ripartiamo ancora spingendo fino ad incrociare la strada che sale dalla val Traversanti, risaliamo in sella e soffrendo ancora un pò arriviamo alla tanto agoniata Casina! Da li passiamo all'altro versante della valle e poco dopo iniziamo la lunga e divertente discesa che tra tecnico e scorrevole ci porta alla Madonna dei Ronchi dopo esserci fermati ancora per la mia ennesima foratura e un bel 360 di Stefano e subito dopo arriviamo a Vobarno. Ma i guai non sono finiti, infatti prima di Villanuova Sergio rompe ancora la catena ma per non fermarci decido di spingerlo fino a Gavardo . Anche se abbiamo faticato un po' a spingere ho trascorso una bella giornata di MTB, grazie a tutti per la compagnia e alla prossima !
sabato 14 gennaio 2012
Pirello e dintorni...
Bellissima giornata oggi , limpida e calda ,e poi sul lago è ancora tutto più bello! Il ritrovo è al solito parcheggino prima di Barbarano, il progranmma è salire al Pirello ed eventualmente continuare per il Pizzocolo ( la giornata è ideale ) per poi scendere da una via nuova fino a San Michele e poi terminare con la mitica Corna. Tra compagni vecchi e nuovi siamo in 13 a partire, la salita al Pirello ci porta via parecchio tempo e così siamo costretti a dividerci tra chi ha problemi di orario e chi no. I secondi scendono subito verso S. Urbano per poi deviare dx e scendere, con un tratto molto tecnico nel bosco, a S. Michele risalire a San Bartolomeo e come da programma finire con la Corna. Gli altri , dopo aver raggiunto la cima, sono scesi sul sent. 11 ( anche quello molto tosto ) e poi in picchiata fino a Toscolano e quindi rientro a Barbarano sulla statale. Un pensiero ad Alberto che ,suo malgrado, ha dovuto rinuciare all'ultimo momento, per problemi fisici, a questa bella giornata di mtb.
lunedì 12 dicembre 2011
10/12 Cena natalizia
Volevamo, per una volta, trovarci tutti insieme ( mogli, figli e amici ) con le gambe non sulla solita bici ma sotto il tavolo davanti a un piatto fumante e un bicchiere di vino!! E così fu, abbiamo chiesto agli alpini di Lonato se ci imprestavano la loro sede e abbiamo iniziato a organizzare. Con il nostro cuoco Luigi abbiamo deciso il menù : qualche pizzetta e salatini , un risotto al radicchio , una pasta con i funghi, grigliata di costine salamine e tagliata, contorno di patate al forno e insalata, il tutto "innaffiato" da Bardolino e Lugana e gran finale di dolci di "nostra" produzione: dai panettoni ai biscotti e alle varie torte.
Purtroppo non tutti i soci hanno potuto venire ma abbiamo comunque "sfamato" 54 bocche che alla fine ci hanno fatto i complimenti per l'ottima cena ...l'unico appunto che ci può stare, hanno detto, è la qualità delle cameriere ! Vedremo per il prossimo anno cosa si può fare..... intanto quest'anno abbiamo regalato ai soci la berretta invernale con i colori della squadra.
Tanti auguri ancora a tutti (soprattutto a Riki, che si riprenda presto dall'operazione alla spalla ) e a tutti quelli che non c'erano alla cena sperando di ripetere un 2011 ricco di fantastici itinerari !
domenica 27 novembre 2011
Gargnano - Bocca Paolone
In una bella giornata abbiamo deciso di goderci il magico lago e i suoi sentieri, così abbiamo deciso ( io, Renato, Ivan, Luca, Stefano e finalmente Silvano Zambù ) di partire da Gargnano. Dopo un buon caffè iniziamo a salire e iniziamo subito a sudare, il sole che ha da poco superato il Baldo comincia a surriscaldarci e noi, da buone "cipolle", ci fermiamo per toglierci qualche protezione e ammirare gli splendidi panorami che ci regala il Garda.
Raggiungeremo Muslone e poi Piovere, Stefano comincia ad avere le prime crisi ma non molla e dopo aver risalito la valle, a tratti ancora gelata, giungiamo a p.sso Fobia e andiamo a fare la foto di gruppo davanti al bellissimo piantone chiamato "gendarme" del Parco. Siamo poi ripartiti per Bocca Paolone e completare l'anello passando da Costa, Liano, Navazzo, Zuino, Bogliaco ( con l'intermezzo della rottura della catena a Ivan ) e infine Gargnano dove ci aspettava un buonissimo Panettone del caro Silvano che in breve abbiamo gustato e...divorato !
Raggiungeremo Muslone e poi Piovere, Stefano comincia ad avere le prime crisi ma non molla e dopo aver risalito la valle, a tratti ancora gelata, giungiamo a p.sso Fobia e andiamo a fare la foto di gruppo davanti al bellissimo piantone chiamato "gendarme" del Parco. Siamo poi ripartiti per Bocca Paolone e completare l'anello passando da Costa, Liano, Navazzo, Zuino, Bogliaco ( con l'intermezzo della rottura della catena a Ivan ) e infine Gargnano dove ci aspettava un buonissimo Panettone del caro Silvano che in breve abbiamo gustato e...divorato !
domenica 30 ottobre 2011
Santa Maria del Giogo
Sabato 29/10, dopo tanti rinvii, sono riuscito a salire a S.M.d. Giogo, un classico per i bikers bresciani. Ad accompagnarmi in questo nuovo giro c'erano Renato, Giancarlo, Alberto GPS e il nuovo aggregato Stefano, partiamo da Pilzone come da traccia che abbiamo scelto di seguire scaricata dal Forum MTB ( quella freeride ), la giornata è soleggiata anche se alla nostra partenza il sole è ancora nascosto dalla montagna ma con la salita che iniziamo a scalare, dopo un breve tratto dell'antica via Valeriana, non si fa rimpiangere...Giungiamo così in vetta ( 940 m ) dove troviamo una piccola trattoria e un po' più in su la chiesetta e poco distante una grande croce e un bel punto panoramico sul lago d'Iseo, peccato che i raggi del sole abbiano creato una leggera foschia. Dopo una breve pausa iniziamo la prima discesa free....,il primo pezzo è un po' difficile ma poi.....non scherza ! passiamo diversi capanni incolumi ma su alcuni ostacoli del sentiero qualcuno perde il controllo della bici e ....comunque bella discesa tecnica e divertente ( spero anche per i miei compagni...). Sbucati sulla statale la seguiamo in salita fino a Polaveno e quando troviamo sulla dx via S.M. del G. la prendiamo per arrivare, dopo alcuni tentativi e l'ultimo tratto a spinta, sulla seconda vetta ( 1000 m ) Punta dell'Orto, altro punto panoramico offuscato dalla solita foschia ! Dopo l'ultima pausa e le ultime barrette iniziamo la discesa finale sempre più free...: primo tratto ripido ma su sentiero, secondo tutto sassoso con gradoni di roccia e ultimo, strada acciotolata molto ripida e bagnata .....un incubo che, chi più chi meno, ha fatto a piedi ! Povero Stefano, ha avuto proprio un bel battesimo.....
domenica 16 ottobre 2011
Rif. Pernici
Il bel tempo non molla e.....noi pure ! E così, anche se solo in 4 : io, Alberto, Riki e Dario, aggiungiamo un 'altro giro alla nostra stagione di MTB in montagna. Sabato mattina arriviamo in macchina a Molina di Ledro dove parcheggiamo e iniziamo a pedalare con un bel sole ma con un'arietta molto fresca, giriamo intorno al lago, dalla parte ciclabile naturalmente, fino ad arrivare nei pressi di Bezzecca per entrare nella valle di Concei. Giunti al paese di Lenzumo seguiamo le indicazioni per rif. Pernici e iniziamo a salire con una discreta pendenza che dopo 8 Km ci porterà al rifugio a 1600 m. dove abbiamo la possibilità di prendere qualcosa di caldo e asciugarci un po' accanto alla stufa. Poco dopo ripartiamo, seguiti da una fastidiosa nuvola, sul sent. 413 che risulterà poco pedalabile e abbastanza esposto con destinazione Bocca di Saval a 1740 m caratterizzata da molti ruderi della grande guerra. Successivamente, pedalando un po' di più, raggiungeremo Bocca e M.ga Dromaè e in picchiata, su tracciato bello ma abbastanza sconnesso, arriviamo di nuovo sul lago a Mezzolago e in breve siamo alle macchine dopo 31 Km .
QUI LE FOTO
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Rif. Pernici
domenica 9 ottobre 2011
Bagolino - Crapa de Vaia
Prima giornata dalle temperature invernali ma noi non molliamo e partiamo ancora per la montagna, infatti le previsioni danno si temperature intorno allo 0 °C, ma con sole e cielo limpido : perfetto ! E così tiriamo fuori dall'armadio giubbino e guanti invernali e alle h 8.30 siamo a Bagolino. Con me ci sono la solita guida Gig, Riki, Simone, Sergio, Giancarlo e Alberto. Saliremo al Maniva per poi dirigerci ai radar, Crapa di Vaia , laghi di Mignolo e monte Bagoligolo con discesone finale a Bagolino dopo 38 Km e 1400 m di dislivello, anche oggi abbiamo aggiunto un gran giro, in parte inedito, nella nostra raccolta; chissà se il tempo ci permetterà un'altra gita in montagna prima di concludere questo anno di MTB da incorniciare !!
Alla prossima. QUI LE FOTO
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CRAPA DI VAIA
giovedì 6 ottobre 2011
Val d'Orcia
Per il 1°giorno ( il 30/09 ) abbiamo programmato un anello da percorrere in senso orario che raggiungerà Montalcino. Partiti dalla nostra base ( il Tavoleto ) raggiungiamo, dopo aver sistemato un guaio meccanico, Castiglione d'Orcia, quindi guadiamo il fiume Orcia e saliamo a Ripa d'Orcia. Nel primo pomeriggio giungiamo a Castelnuovo dell'Abate dove la stanchezza e la fame ci consigliano di fermarci in un ristorantino a mangiare; ci fermiamo più del previsto e dopo una veloce visita alla chiesa di Sant'Antimo riprendiamo a pedalare, in salita, per raggiungere Montalcino. Il tempo vola, non così le nostre bici purtroppo se poi ci mettiamo anche una strada sbagliata, la fatica che ti assale e la giornata troppo corta è facile capire come ci siamo trovati nel buio assoluto lontani da casa improvvisando una "notturna" in MTB ma senza fari nella zona più buia d'Italia ! Solo grazie ad una coppia di fidanzati che hanno dato un passaggio fino a casa ai nostri due autisti i quali sono ritornati con le macchine a recuperarci a Bagno Vignoni che abbiamo potuto chiudere in allegria una giornata memorabile.
Il 2° giorno volevamo divertirci sul monte Amiata, conosciuto anche come il parco giochi della MTB, e cosi è stato. Partiti da Abbadia San Salvatore siamo saliti fino in vetta, anche se su bitume, attraverso un bellissimo bosco, dopo esserci riposati e riempiti il pancino ci siamo preparati per il gran finale...e abbiamo iniziato a scaldare i freni con una super discesa su una pista nera di sci che ci ha caricato di adrenalina. La seconda parte è stata una lunghissima e bellissima gincana freeride goduta fino in fondo da tutti .
Nell'ultimo giorno, domenica 2/10, ci rimaneva da visitare la parte est della valle ma a complicare tutto ci si è messo un maledetto virus intestinale che ha decimato il gruppo tanto da anticipare la partenza per gli amici milanesi mentre io ho stretto i denti ...e qualcos'altro e ho provato a completare il tour. Per semplificare le cose ci siamo trasferiti in macchina a Pienza e dopo averla visitata in sella alle nostre bike, ci siamo diretti, dopo i soliti faticosi ma appaganti "up and down", a Monticchiello e successivamente a Montepulciano e rientrare a Pienza per chiudere l'ultimo anello di questa 3 gg. Toscana. Soddisfatti per essere riusciti a fondere la MTB con il cicloturismo consigliamo a tutti questo itinerario, luoghi unici che ti fanno sentire unico, a stretto contatto con la natura !
sabato 24 settembre 2011
Laghetti di Ercavallo
La stagione estiva è agli sgoccioli, la prima neve in quota è già scesa, ma noi vogliamo chiudere col botto e ......alziamo ancora l'asticella ! Gig estrae così dal suo cilindro un'altro girone : andiamo a Ponte di Legno, certo la strada è lunga, sono più di 2 ore di macchina....ma le previsioni sono buone e la voglia del botto è tanta ..... alle 6.00 si parte! Alle 9.00 l'aria è ancora fresca e il sole è ancora dietro le cime del Tonale, ma con un semplice k-way e una buona salita , tutto si scalda.. Lo start è stato dato da Pezzo e fino al Rifugio Bozzi a 2478 m c'è solo da sudare e.. ammirare le splendide montagne che ci circondano e le magnifiche casette di Case di Viso.
Dopo una meritata pausa al rifugio ci dirigiamo su un sentiero a sbalzo sulla valle sottostante ma mai pericoloso in un fantastico scenario di montagna e roccia verso i laghetti di Ercavallo ( abbiamo visto camosci e marmotte ma del cavallo neanche l'ombra... ), per poi scollinare al passo Graole : stavamo salendo in posti quasi surreali, inimmaginabili per me, su stradine di sassi piatti di colori scuri ben posizionati e a volte coperti anche di neve...stavamo salendo a 2850 m ! MERAVIGLIOSO. Seconda pausa pranzo e giù fino a valle arrivando alle macchine dopo 6 ore di grande MONTAGNA con un'unico desiderio comune...DA RIFARE!!
Un meritato grazie della compagnia a Gig, Dario, Riki, Alberto, Giancarlo, Aldo, Sergio e Klaus .
A presto foto e filmino, promesso !
Dopo una meritata pausa al rifugio ci dirigiamo su un sentiero a sbalzo sulla valle sottostante ma mai pericoloso in un fantastico scenario di montagna e roccia verso i laghetti di Ercavallo ( abbiamo visto camosci e marmotte ma del cavallo neanche l'ombra... ), per poi scollinare al passo Graole : stavamo salendo in posti quasi surreali, inimmaginabili per me, su stradine di sassi piatti di colori scuri ben posizionati e a volte coperti anche di neve...stavamo salendo a 2850 m ! MERAVIGLIOSO. Seconda pausa pranzo e giù fino a valle arrivando alle macchine dopo 6 ore di grande MONTAGNA con un'unico desiderio comune...DA RIFARE!!
Un meritato grazie della compagnia a Gig, Dario, Riki, Alberto, Giancarlo, Aldo, Sergio e Klaus .
A presto foto e filmino, promesso !
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mercoledì 21 settembre 2011
Da Garda al Crero
Ho ancora voglia di lago e così sabato 17 propongo ai miei compagni: Renato, Sergio e Mauro di andare a Garda a pedalare sui sentieri della gara P.Pezzo, almeno una buona parte, e dato che non la conoscono accettano volentieri. Nonostante l'estate sia quasi alla fine i turisti sono ancora numerosi e il traffico abbastanza fastidioso come lo è l'afa che oltre a farci sudare parecchio ci impedisce di vedere gli splendidi scorci sul lago e su i suoi caratteristici paesini....ci concentriamo così sulle "belle" salite e le discese piene di sassi da sembrare dei veri ghiaioni di montagna !
Anche se fatto più volte resta sempre un bel giro, alla prossima e....grazie della compagnia !
Anche se fatto più volte resta sempre un bel giro, alla prossima e....grazie della compagnia !
domenica 4 settembre 2011
Riva - B. dei Fortini - Pregasina
Per questo sabato 03/09 abbiamo approffittato dell'uscita degli amici IGUANA di Modena per ritornare su uno dei più bei giri del Lago di Garda. Con me ad aspettare gli amici modenesi c'erano : Ivan, Aurelio, Giancarlo e i nuovi Aldo e Alberto. Arrivati alle 8.30, alle 9.00 siamo già pronti a pedalare sulla Ponale , il loro itinerario è diverso dal nostro : devono raggiungere il Tremalzo salendo da Pregasina passando poi per Bocca dei Fortini e P.sso Nota , riusciamo però a convincerli a seguirci e salire dal lago di Ledro che, nonostante abbia tratti molto ripidi, è tutta pedalabile mentre non lo è salendo dall'altra parte. La giornata è abbastanza calda tanto da vedere Aurelio e Moreno degli Iguana buttarsi nel lago di Ledro per una rinfrescata prima del salitone che ci porterà a B. Fortini dove le nostre strade si divideranno, loro andranno a dx per p.sso Nota e noi dalla parte opposta per baita Segala a rifocillarci e preparare un buon caffè. Riprendiamo il tragitto con qualche tratto in leggera salita prima di una bella discesa dove Alberto può collaudare la sua nuova bike A.M. che gli regalerà dei bei sorrisi, arrivando prima a M.ga Pelaer e poi a punta Larici, un'incredibile balcone sul lago di Garda. La discesa continua tranquilla, con qualche taglio dei tornanti, fino a Pregasina dove effettueremo la seconda tappa in un bar a gustarci un panino con birra ( insieme ad altri mille bikers ) prima dell'ultimo tratto che, sempre sulla Ponale, ci porterà all'affascinate cittadina del lago di Garda.
QUI LE FOTO
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domenica 21 agosto 2011
M.te Guglielmo
Per scappare alle torride temperature di questi giorni decidiamo di salire sul Golem, così con Ivan e Seba ( che non lo conosce ) andiamo a Zone punto di partenza del giro di oggi. La nostra intenzione è ripercorrere l'itinerario della gara disputata a inizio Luglio : la Rampigolem che solo io avevo fatto qualche anno fa e che pensavo di ricordare....ma purtroppo non è stato così, non è mai successo ma ho toppato alla grande!! La prima parte della discesa tutto ok ma la deviazione che portava alla salita "inferno" non l'ho trovata e così siamo finiti nella valle degli Gnomi e in pochi minuti siamo arrivati nel centro di Zone , quindi alla macchina e a casa per l'ora di pranzo...per la felicità delle mogli !!!
il 18-08-11 sul Baldo
Ivan vorrebbe andare sul Baldo, sono più di 10 anni che pedala in MTB e non c'è mai stato ! così con il suo amico Luca e Seba alle h 6.30 ci dirigiamo a Spiazzi per il ripercorrere uno dei classici del Baldo : la Spiazzi - Fiori del Baldo. Siamo in periodo di caldo torrido ma pedalata dopo pedalata l'aria è sempre più fresca e respirabile e quando si apre il panorama sul lago tutto diventa perfetto.... peccato quella cappa di umidità che attenua i colori . I miei soci affascinati ripartono più spediti e io arranco ma non mollo...per fortuna ogni tanto mi aspettano e raggiungiamo quasi insieme il rifugio . Pausa per una fetta di torta con bibita e... discesa da urlo: nel senso delle urla che mi hanno tirato i miei compagni per il sentiero che gli ho fatto fare ( una piccola vendetta per avermi lasciato ultimo in salita ! ). Primo tratto sul crinale abbastanza fattibile fino al forte di Naole e poi....fino ad incrociare la strada dell'andata che abbiamo ripercorso in senso inverso fino alla M.ga Valfredda, da qui seconda variante con discesa nel bosco molto divertente che mi ha fatto guadagnare gli applausi tanto da volere risalire per rifarla !
Il giro precedente era stato raccontato in queto POST
Il giro precedente era stato raccontato in queto POST
lunedì 15 agosto 2011
14-08-11 a Sella di Bondolo
Per oggi il nostro Gig ha alzato "l'asticella" un po' troppo nel progettare questo nuovo itinerario....forse si o forse no, di sicuro ne è uscita una piacevole giornata ! Si voleva pianificare un giro nuovo, almeno in parte, nella zona di Boniprati e sella di Bondolo e cosi il nostro esperto Gig, con qualche informazione su internet, ha preparato non il solito convenzionale anello ma bensì un otto! Quale modo migliore per dare il benvenuto a Giancarlo e il bentornato al nostro caro dot. Aurelio....? Le intenzioni sono di salire a Boniprati in macchina, tratto non consono alle nostre cartatteristiche ( tropa fadiga per nient ), da li partire per M.ga Table, proseguire per le altre malghe Clevet e Clef e raggiungere la sella di Bondolo a quasi 2000 mt. Fin qua tutto ok ora però bisognava salire al laghetto di Casinei per poi ridiscendere a M.ga Clef e ritornare alla sella di Bondolo, a parte un nostro sbaglio che ci ha costretto a metterci le bici in spalla per recuperare il sentiero, il restante tratto che ci avrebbe portato al laghetto si dimostrava sempre più difficoltoso, la vetta sempre lontana e... alta, dopo un piccolo briefing abbiamo deciso di rinunciare visto l'orario e le energie a disposizione.
Ridiscesi alla sella abbiamo ripreso a spingere sui pedali per riportarci sui 2100 mt del Cingolo Rosso e progressivamente, con pedalate e camminate, siamo passati per cima Clevet, bocca Campell, cima Maresse, cima Pissola e dopo una bella discesa tecnica nel bosco ( passaggio obbligatorio nei nostri giri ) ritorniamo a M.ga Table dove troviamo ad accoglierci numerose persone che ci invitano ad entrare per mangiare e bere e noi....non ce lo siamo fatti dire due volte ! Ci spiegano che è un' iniziativa della comunità trentina per il progetto " Malghe aperte " con lo scopo di valorizzare il territorio .In questa occasione suonavano dei giovani violoncellisti di Brentonico che accompagnavano un undicenne astro internazionale del violino e noi, da buoni bresciani abbiamo condiviso e apprezzato tutto, soprattutto la cucina! Dopo le foto di rito i ringraziamenti e la promessa che saremo tornati a trovarli siamo scesi alla macchina e quindi a casa; ringraziamo per la compagnia i fedelissimi Gig, Mauro e Lele, i redivivi Aurelio e Klaus e il nuovo Giancarlo.
QUI LE FOTO e il FILMINO
Ridiscesi alla sella abbiamo ripreso a spingere sui pedali per riportarci sui 2100 mt del Cingolo Rosso e progressivamente, con pedalate e camminate, siamo passati per cima Clevet, bocca Campell, cima Maresse, cima Pissola e dopo una bella discesa tecnica nel bosco ( passaggio obbligatorio nei nostri giri ) ritorniamo a M.ga Table dove troviamo ad accoglierci numerose persone che ci invitano ad entrare per mangiare e bere e noi....non ce lo siamo fatti dire due volte ! Ci spiegano che è un' iniziativa della comunità trentina per il progetto " Malghe aperte " con lo scopo di valorizzare il territorio .In questa occasione suonavano dei giovani violoncellisti di Brentonico che accompagnavano un undicenne astro internazionale del violino e noi, da buoni bresciani abbiamo condiviso e apprezzato tutto, soprattutto la cucina! Dopo le foto di rito i ringraziamenti e la promessa che saremo tornati a trovarli siamo scesi alla macchina e quindi a casa; ringraziamo per la compagnia i fedelissimi Gig, Mauro e Lele, i redivivi Aurelio e Klaus e il nuovo Giancarlo.
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giovedì 11 agosto 2011
10-08-11 M.ga Movlina
Sarò anche ripetitivo, ma non posso iniziare senza dire : anche oggi grande giro ! Non voglio sminuire i precedenti giri ma oggi ( in una giornata fantastica ) ci siamo pedalati 65 Km, non difficilissimi, ma con 1400 mt. di dislivello su un itinerario completo con salite e discese facili /difficili, tratti a spinta, bellissime ciclabili della val Rendena e panorami con le cime più belle delle Dolomiti del Brenta.
Come dicevamo al ritorno, ci stiamo abituando troppo bene, dalle colline Moreniche siamo arrivati alle Alpi e tra un po' siamo in Austria o Svizzera...comunque, per la cronaca ( peccato per chi non c'era ) eravamo in 9 con : io, Claudio Gig e suo figlio Matteo, Marco, i centauri della strada : Mauro, Lele e Andrea che ha sofferto un po'...( ma solo gli ultimi 50 Km ), Dario, Simone e il suo amico Maurizio anche lui un amante delle discese.
Punto di partenza è il centro sportivo di Tione e con direzione Trento su strada asfaltata ci dirigiamo a Ragoli e successivamente iniziamo a salire per la val d'Algone: una bella strada che ci porterà dopo 26 Km alla M.ga Movlina a 1746 mt da dove si possono ammirare le mitiche cime del Brenta, la nostra fortuna è che abbiamo Claudio che ci dice nome e cognome di ogni vetta o rifugio a vista d'occhio....e anche oltre ! Ora la strada diventa sentiero e, per la felicità di Andrea, anche in salita ma per poco; proseguiamo con direzione Rifugio XII Apostoli e poi per S.Antonio Mavignola con discesa al pianoro del lago d'Agola, riparo un'altra foratura e ripartiamo , su ampia strada, per la valle fono a raggiungere la statale per Campiglio. Subito dopo saliamo su una delle ciclabili più belle che ci porterà fino a Tione davanti alle nostre macchine felici e ancora una volta estasiati ! Grazie a tutti per la compagnia ....
QUI LE FOTO
Come dicevamo al ritorno, ci stiamo abituando troppo bene, dalle colline Moreniche siamo arrivati alle Alpi e tra un po' siamo in Austria o Svizzera...comunque, per la cronaca ( peccato per chi non c'era ) eravamo in 9 con : io, Claudio Gig e suo figlio Matteo, Marco, i centauri della strada : Mauro, Lele e Andrea che ha sofferto un po'...( ma solo gli ultimi 50 Km ), Dario, Simone e il suo amico Maurizio anche lui un amante delle discese.
Punto di partenza è il centro sportivo di Tione e con direzione Trento su strada asfaltata ci dirigiamo a Ragoli e successivamente iniziamo a salire per la val d'Algone: una bella strada che ci porterà dopo 26 Km alla M.ga Movlina a 1746 mt da dove si possono ammirare le mitiche cime del Brenta, la nostra fortuna è che abbiamo Claudio che ci dice nome e cognome di ogni vetta o rifugio a vista d'occhio....e anche oltre ! Ora la strada diventa sentiero e, per la felicità di Andrea, anche in salita ma per poco; proseguiamo con direzione Rifugio XII Apostoli e poi per S.Antonio Mavignola con discesa al pianoro del lago d'Agola, riparo un'altra foratura e ripartiamo , su ampia strada, per la valle fono a raggiungere la statale per Campiglio. Subito dopo saliamo su una delle ciclabili più belle che ci porterà fino a Tione davanti alle nostre macchine felici e ancora una volta estasiati ! Grazie a tutti per la compagnia ....
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sabato 30 luglio 2011
Val Sanguinera
Stiamo battendo tutta la val Dorizzo e ogni volta è un fantastico giro, oggi abbiamo conosciuto la selvaggia val Sanguinera. Partiti dal solito parcheggio a Val Dorizzo ( io, Riki, Dario, Gig, Tiz, Marco, Sergio, Mauro, Lele e Daniele ) siamo saliti su al Goletto Gaver per poi prendere la valle di Cadino ( quella che porta al lago della Vacca ) e al primo bivio, svoltando a sin., risaliti per il M. Mattone e qui abbiamo avuto un'esperienza unica : un'incontro ravvicinato ( 4/5 m ) con una colonia di marmotte ! Superati i 2000 m siamo scesi a M.ga Bazzena per poi risalire a p.sso Crocedomini. Dopo una sosta ristorativa siamo ripartiti per l'ultima discesa sul sent. 424 fino in val Sanguinera e dopo numerosi sobbalzi sulle nostre bike e qualche piede a terra a causa del impervio sentiero che ogni tanto si sovrapponeva a qualche ruscello siamo giunti in Val Dorizzo davanti al "nostro" parcheggio dopo circa 23 km. Rituale pausa caffè, birra, panino, vino ecc.....e alle h 15.oo siamo ripartiti per casa felici contenti e soddisfatti pronti per il prossimo giro.
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