MTB LONATO

Cerchiamo giovani e meno giovani, agonisti o futuri agonisti, escursionisti, amanti o simpatizzanti delle ruote grasse.Organizziamo escursioni di varie durate e difficoltà, su sentieri sconnessi o semplici ciclabili, in italia o all'estero

FRASE RUBATA....

Perchè niente ci può fermare e se ci capita di cadere siamo pronti a rialzarci e ad andare più veloci. "WE ARE RIDERS" perchè ci costa fatica toccare il cielo con un dito... ma questo è il nostro destino.

martedì 31 maggio 2011

Caplone


Eccomi qui, un po' in ritardo, a raccontare un'altro mega giro con posti incredibili . Sabato 28/05, dopo un venerdì di piogge e temporali fino a tarda notte, mi trovo alle 7.00 a Lonato con Riki e Klaus con destinazione Idro dove troveremo il resto del gruppo per poi dirigerci, dopo un veloce caffè e..... altro, a Forte d'Ampola per iniziare l'itinerario programmato per oggi . Perdiamo un po' di tempo a trovare le prime deviazioni ma poi proseguiamo regolari con il nostro capo gita Gig che, conoscendo la strada, ci indica la retta via che si dimostrerà presto anche bella irta ! Il meteo è stupendo, le previsioni sono state azzeccate : sole con un cielo terso per poter ammirare le montagne più lontane ( naturalmente elencate dai nostri esperti Klaus e Gig ).
Chi c'è ? dunque : io, Klaus e Riki, poi Gig, Tiz e Dario, Mauro e Jerry, Sergio e Simo, tutti insieme iniziamo a pedalare per la val Lorina per poi prendere una deviazione che ci porterà all' Alpo, quindi, sempre salendo, al passo Caplone da qui le pendenze cominciano ad essere un po' più umane così da recuperare qualche energia fino alla Malga Tombea per poter affrontare l'ultima salita alla Bocca di Campei sotto il M. Caplone . Da qui inizia la lunga discesa divertente e molto panoramica che ci riporterà nuovamente in val Lorina . Tutto questo condito dalla piacevole compagnia del gruppo, dalle vaccate del solito Jerry, da due forature : il solito Simo e io,dalla soddisfazione di Gig con la nuova A.M. e per fortuna nessuna caduta !!!
Nonostante un giro di 34 Km siamo arrivati alla macchina nel tardo pomeriggio , forse per il discreto dislivello che abbiamo pedalato e spinto o forse perché le cose belle non vorremmo finissero mai....
Alla prossima e ...grazie per la compagnia !
QUI LE FOTO

domenica 8 maggio 2011

Re giro dei capanni


12 Bikers per il giro domenicale, dal rientrante Corrado ai nuovi Beppe e Ferdinando. Per oggi Mauro ha proposto la discesa del Cargiù e io, per quelli che lo avevano già fatto, ho affiancato il giro dei capanni e così arrivati al bivio c'è chi è sceso da una parte e chi dall'altra per poi ritrovarsi, per puro caso, a Pompegnino. Tutti soddisfatti per la propria discesa ci siamo diretti verso casa sparando ancora qualche cavolata e facendoci ancora qualche risata nonostante la fatica che si faceva sempre più pesante.
Esperienza positiva per i nuovi che si sono prenotati per le prossime uscite. Alla prossima allora....

sabato 7 maggio 2011

Tra Esenta e Solferino

Giro un po' insolito oggi per i bikers di Lonato ( o meglio, per alcuni ), di solito sudiamo su qualche salitone e rotoliamo giù da qualche discesa, oggi invece ci siamo fatti una scorpacciata di " SU & GIU' " !! Potremmo definire questo itinerario come ottima e divertente palestra per fare fiato : questi repentini cambi di pendenza ti tagliano le gambe e il fiato ( Andrea ne sa qualcosa ), per imparare a dominare la bici e migliorare i riflessi : la direzione di lunghi tratti di singletrack tra i cespugli e i boschi li vedi solo all'ultimo momento.
Alle 12 dovevamo essere alla macchina e alle 12 in punto siamo arrivati al parcheggio appagati dal bel giro e....dalla solita bella compagnia !
A domani..... QUI LE FOTO

sabato 30 aprile 2011

Rocca di Bernacco


Ritrovo tra Gavardo e Sopraponte e salita al Magno : destinazione Rocca di Bernacco, per  tutti nuova tranne che per me, naturalmente...!  Ci voleva qualcosa di nuovo per inaugurare la nuova bike di Mauro : una HI-BIKE front in carbonio di ultimissima generazione, proprio bella .....e così arrivati al solito piantone secolare di Vallio ( non ricordo più se una quercia ) invece di scendere subito a valle siamo risaliti un po' in sella un po' a spinta sulla nota rocca . Qui ho iniziato a sentirmi sparare qualche imprecazione dai soliti ignoti.... che hanno replicato al momento di scendere in un "bel" singletrack un po' scavato.... vabbè, ci sta anche questo... abbiamo comunque attraversato degli spazi naturali inconsueti per le nostre zone e per cui ne sia valsa la pena smadonnare un po' !!
QUI UN PO' DI FOTO  e.... grazie per la compagnia, a presto.

sabato 23 aprile 2011

Tremalzo

Gruppone da record oggi per la classica del MTB ovvero il giro del Tremalzo . Ai blocchi di partenza nel solito parcheggio Angelini ( che non tutti hanno trovato subito ) eravamo in 14 : io, Riki, Gig, Sergio, Simo, Davide, Lele, Mauro, Daniele, Tiz, Dario, Ivan, Seba, e il mitico Jerry ; si sa, la partenza, dopo una leggera discesa, si fa subito impegnativa e la povera Tiziana e il grande Jerry cominciano subito ad arrancare ma il nostro motto " BISOGNA NA' E MAI MOLA' " gli da la forza di continuare e pian piano arrivare al rifugio Garda per una breve pausa e ricompattare il gruppo. Si riprende a salire per il tunnel di cima Marogna dove iniziamo a trovare e calpestare la neve, qualche foto e iniziamo a scendere ma poco dopo inizia la lunga serie di forature di Simone ( ho perso il conto ! ) che terminerà a pochi metri dalla macchina! Nel frattempo, per solidarietà, anche Sergio e Jerri sono stati contagiati dal terribile virus che ha colpito il povero Simone allungando di molto il tempo del giro. A tutto questo si è aggiunto il grande traffico stradale facendoci arrivare a casa a pomeriggio inoltrato, per fortuna l' allegra compagnia ha reso tutto un po' meno amaro!
A presto ! QUI LE FOTO

domenica 17 aprile 2011

Bocchetta di Fobia 16/04




Con Gig, Riki, Tiziana, Dario, Mauro e Lele oggi ci siamo diretti per questo sabato in quel di Vesio, il nostro meteorologo personale ci ha assicurato bel tempo e bisogna ammettere che, nonostante i suoi difetti, ha dei buoni informatori meteo. L'itinerario di oggi, alla Bocchetta di Fobia , è descritto come un giro poco conosciuto ma tra i più avventurosi e appaganti sia dal punto di vista paesaggistico che da quello del divertimento in sella, a patto che si abbia una buona padronanza della bici...... E' IL NOSTRO GIRO !!! ( naturalmente alla Tiz non abbiamo detto niente...solo che andavamo a P.sso Nota ) in effetti il programma era questo: con partenza da Vesio si imboccava la strada per la valle S. Michele ( quella che porta su al Tremalzo ) e subito dopo saliamo sul il sent. 218 per il M. Cocca, quindi proseguiamo ber la Fobia ( con molti punti di goduria assoluta e un bel tratto a spinta...anzi a spalla ) passando nei pressi di Nansesa per poi scendere, scavalcando mille radici, nella valle di Bondo sulla strada asfaltata che porta al P.sso Nota. Ora avremmo dovuto salire al P.sso e poi al vecchio cimitero di guerra e l'imbocco del sent. 121 o Angelini che ci riporta alle macchine ma visto l'orario e un po' di stanchezza siamo scesi direttamente a valle. Bel giro tosto a divertente ...peccato le mie 2 forature contemporanee e... il mal di schiena del nostro povero Riki

domenica 10 aprile 2011

2^ Tappa del Megaaduno MTB

Tutto pronto per il megaraduno, il meteo è fantastico e il giro è un vero ALL MOUNTAIN !! MTB LONATO è quasi tutto presente ad accogliere gli amici emiliani al parcheggio di Gardone ( io, Klaus, Davide, Sergio e l'amico Massimo, Simone, Ivan e l'amico Luigi, Daniele, Lele, Mauro e la sorpresa Corrado ), poco dopo arriva anche Riki con al seguito le macchine emiliane....non tutte però, alcune si sono perse !  1° inghippo, alle 9:45 incominciamo a pedalare e raggiungiamo gli altri al Vittoriale per la foto ricordo siamo censiti in una sessantina di Bikers. 2° inghippo : ci viene segnalato che la strada per S. Michele è interrotta per frana, non ci resta che salire per il M. Cucco : un ascensore che in pochi Km ci porta su a S. Michele ma che ci dà una prima mazzata. 3° inghippo : ci accorgiamo che alcuni non hanno seguito il consiglio dell'organizzazione ovvero giro rosso solo per biker allenati e così il biscione di ciclisti comincia ad allungarsi sempre di più, ogni tanto ci si ferma ad aspettarsi ma i tempi di attesa aumentano spaventosamente! Arrivati al passo Spino dobbiamo prendere una decisione che speravamo di non valutare: una parte proseguirà per l'itinerario previsto scendendo dal sent. dei ladroni per raggiungere Campei mentre i "devastati" accompagnati dal buon Riki e da Mauro scenderanno dalla più semplice e breve discesa del Palazzo dandoci appuntamento alla valle delle Cartiere.
4° inghippo : alla fine dei Ladroni un ragazzo spacca il forcellino del deragliatore post.tra tutti improvvisiamo un' officina mobile, tagliamo accorciamo e ripariamo ( in qualche maniera ) e ripartiamo ma dopo un po' un'altro spacca la catena ! ennesima fermata e finalmente si arriva a Campei dove ci possiamo rifocillare prima dell'ultima discesa da urlo. Tutto procede bene, su quasi tutti i visi è stampato un sorriso di soddisfazione siamo nella valle Campiglio, ammiriamo il torrente con tutte le sue cascatelle che ci accompagna a valle, ormai il difficile è finito.... 5° inghippo : su una curva con fondo cementato sporca di ghiaino un biker cade rovinosamente picchiando violentemente il fianco provocando una forte contusione che gli impedisce di
muversi dal dolore. Si capisce subito che serve l'intervento del 118 ma i cellulari in quella zona non prendono e così alcuni restano con l'infortunato mentre gli altri scendono a Toscolano a raggiungere il resto della truppa e chiamare i soccorsi. Più tardi arriverà l'eliambulanza che porterà lo sfortunato al Civile, dagli ultimi resoconti sembra non ci sia niente di grave ma passerà la notte a Brescia.

domenica 3 aprile 2011

Cariadeghe



Bel gruppone numeroso anche per il giro di oggi : dai storici bikers del team ( io, Riki, Sergio, Lele, Simone e Mauro ) a quelli nuovi , anche se siamo già usciti altre volte, ( Ivan, Seba, Mariangelo e Enea "Magilla" ).
Ritrovo alle 8.45 alla fontana sulla ciclabile a Prevalle con destinazione Serle, salendo dalla solita salita di Paitone, per seguire la traccia della gara che si disputerà tra un paio di settimane sull'altopiano di Cariadeghe. Subito il primo problema : Simone si accorge di essersi dimenticato le scarpe a casa! SONO RAGAZZI... ,ci raggiungerà in macchina dopo aver recuperato le scarpe. La giornata è bella calda quasi estiva e quando arriviamo su a Serle, superando delle belle pendenze, siamo già belli fradici di sudore e ( alcuni ) anche abbastanza provati per lo sforzo. Qui troviamo l'inizio del nostro itinerario che si presenta subito bello tosto con tratti cattivi ma anche divertenti ( diverso dall'anno scorso ) e il gruppo comincia a fare un po' "l'elastico" : allungandosi e compattandosi..... Il ritmo è abbastanza sostenuto, per fortuna ogni tanto ci fermiamo a posare per qualche autoscatto o per sistemare la bici di Enea... o per asciugare dal sangue il ginocchio di Lele! ( che sfiga ). Come speravo, siamo riusciti ad arrivare alle macchine a mezzogiorno dopo circa 38 Km belli belli. Alla prossima e......grazie per la compagnia !!

sabato 26 marzo 2011

Scarpapè


Eccoci qui a commentare il 1° giro primaverile, un giro col botto! un finale inedito per il nostro gruppo.. Ma iniziamo per ordine,alle 8.00 ci troviamo a Padenghe, io con Ale e Riki con Gig e raggiungiamo a Barbarano il carico di S. Felice : Daniele, Lele e Mauro ( il Barbetta ) e in colonna ci dirigiamo alla nostra meta odierna : Tignale o meglio, Prabione infatti è li che abitano i genitori di Lele, i quali ci hanno invitato per il dopo giro per..... una polenta con spiedo!!!! Alle 9:15 iniziamo a salire a cima Piemp, la giornata è fantastica anche se iniziamo con il giubbino e la foschia ci offusca un po' la vista sull'immenso Baldo ancora innevato e il sottostante lago e dopo 10 Km arriviamo alla nostra 1^ tappa con sosta. Riprendiamo la marcia con discese e ...salitoni ma alla fatica si contrappone il pensiero della ricompensa finale e tutto diventa facile! Arriviamo così al P.sso Scarpapè e ci prepariamo per l'ultimo tratto sulla discesa della val Tignalga dove, a causa del fondo rovinatissimo, si andava più lenti che in salita! un vero peccato, soprattutto per le ginocchia di Lele che hanno avuto "3 incontri ravvicinati" con le pietre della stradina ( anzi, quel che rimaneva della stradina ! ) Giunti a fondo valle sulla provinciale con le braccia ancora tremolanti per la discesa ci siamo diretti subito a casa dei genitori di Lele per il gran finale..... Grazie ancora Lele, è stata proprio una bella idea !
QUI LE FOTO

sabato 19 marzo 2011

Dal Magno al Cargiù



Oggi giro in zona, il previsto giro a Serle si è spostato ( per permettere a Mauro di sistemare un problema ai freni e raggiungerci sul percorso ) al M. Magno. Ritrovo a Gavardo alle h. 9 : al solito gruppo abbiamo sostituito il febbricitante Ale con Dario, un nuovo compagno "raccomandato" da Gig e Tiziana; come era prevedibile è stato un giro all'insegna del fango ma non ci ha impedito comunque di divertirci e.... sparare le solite cazzate!! Con belle salitone e più o meno veloci discese, dal Magno siamo arrivati al Monte Cargiù e infine a Vobarno. Dopo aver controllato che le bici avessero tutti i loro pezzi, il nostro Simone ha estratto dal cilindro una sua variante ( a noi sconosciuta ) che ci ha PERMESSO così di fare ancora un'altra scalata nel bosco e conseguente discesa bella sassosa ( per la felicità di Tiz ) che ci ha portato a Pompegnino proprio sulla ciclabile che abbiamo percorso fino alla macchina .
QUI ALTRE FOTO

sabato 12 marzo 2011

Tra Sabbio e Gazzane

Gruppone da record oggi, al parcheggio nei pressi di Sabbio c'erano : Io, Riki, Ale, Gig, Simone, Tiziana, Daniele, Danielino, Mauro e Sergio. Dopo qualche centinaia di metri, per la felicità di tutti, abbiamo iniziato subito con una bella rampa seguita poi da una discesa e cosi, dopo alcuni su e giù, siamo arrivati a Odolo quindi siamo scesi sulla statale per Lumezzane e , tra una battuta e l'altra , abbiamo preso la strada per Gazzane con direzione M. del Visello.Giunti in "vetta" dopo una bella salita ci siamo presi una pausa per rifiatare un po' e per scattare qualche foto e prepararci per la seconda parte del giro; seguendo le indicazioni della " Conca d'oro bike" siamo arrivati alla località Piazza per poi proseguire ad Ardessa e infine scendere a Sabbio. Per la felicità di Ale e il dispiacere degli altri alle 11.15 eravamo alla macchina ! ( ho sbagliato qual'cosa nei miei calcoli ) e così mentre Ale e Riki sono tornati a casa noi siamo andati ( per tirare mezzogiorno..) a fare un giro a Clibbio salendo dalle cave e tornando dalla ciclabile mentre i due Danieli hanno tirato dritto pedalando fino a casa.
Purtroppo questo giro è andato così, classificato come giro turistico in previsione di qual'cosa di più hard .
Devo avere sottovalutato i miei compagni.... grazie comunque della compagnia !

domenica 6 marzo 2011

Magno + Vallio


Eccoci al giro domenicale : finalmente, dopo averlo rimandato più volte per il cattivo tempo, oggi siamo riusciti a percorrerlo e anche con il sole bello e caldo ( abbiamo comunque trovato anche oggi della neve lungo il percorso ). Al parcheggio di Gavardo mi sono trovato con il fedelissimo Riki, Dimitri e il giovanissimo Simone ( una nuova forza al gruppo ) di Villanuova ; partiamo bene ma  poco dopo aver iniziato la salita per Magno il povero Dimi si sente male accusando dolori allo stomaco. Subito lo facciamo sedere e lo tranquilizziamo, abbiamo subito capito ( come quelli veri ! ) che il suo fisico aveva qualche difficoltà sia a digerire la sua colazione ( CAPPUCCINO CON BRIOCHE RIPIENA ) che a farlo salire in bici sul Magno, non aveva abbastanza energie poveretto!. Dopo qualche minuto però si è ripreso e, salito in sella, ha riiniziato la sua salita senza più fermarsi : grande Dimi !
Scesi a Vallio, visto che il buon Riki aveva un rientro anticipato, ci siamo diretti subito verso Gavardo attraverso la ciclabile + sentiero. Un giro abbastanza corto ma con un discreto dislivello e un suo fascino, speriamo che anche per Simone sia stata così e di rivederlo alla prossima uscita.  

sabato 5 marzo 2011

Una ciclociaspolata


Per oggi avevamo programmato con gli amici di Modena una ricognizione al giro del Mega raduno MTB, ma siamo stati incerti fino all'ultimo giorno considerando il meteo previsto e la probabile neve che avremmo trovato  al P.sso Spino ma non ci siamo fatti intimidire e abbiamo confermato il giro. Siamo riusciti a partire dal parcheggio sotto al Vittoriale alle 9:30 con una nostra formazione ridotta formata da me, Riki e Sergio più 4 della delegazione di Modena e Daniel , London boy da Arco. Al contrario delle previsioni il tempo è stato discreto con degli sprazzi di sereno ma la foschia ci ha impedito di gustarci il panorama sul lago, mentre arrivati su a San Michele abbiamo potuto ammirare le cime del Pizzoccolo e dello Spino... belle imbiancate!! .A parte un po' di fango e brevi tratti con neve siamo arrivati al Pirello abbastanza bene ( con qualche sosta ) , ma da li in poi abbiamo dovuto spingere fino al passo per la troppa neve, circa 30 cm, siamo stati indecisi se continuare o arrenderci.......no, arrenderci mai! Comunque in sostituzione del sentiero dei ladroni previsto per il megaraduno abbiamo optato per la discesa meno pericolosa del Palazzo ( ideale per uno sciatore di scialpinismo ) riuscedo con le nostre bikes, a stento, a scendere in sella fino in fondo. Siamo riusciti cosi a far vedere ai nostri amici la suggestiva valle delle cartiere che, come immaginavamo, non li ha lasciati indifferenti ; giunti a Toscolano abbiamo messo ai voti se rientrare dalla statale sul lago o RISALIRE a Supiane ( altri 300 m. ) per goderci ancora un po' di entroterra gardesano e testare il finale del grande evento del 10/04 . " Beh, abbiamo fatto 30 facciamo 31 " e cosi fu. Arrivati alle macchine abbiamo "chiesto" al GPS di Andrea come mai eravamo cosi provati dal giro e lui, molto chiaramente, ci ha spiegato che in 37 Km ci siamo pedalati 1500 m. di dislivello !! Stanchi ma felici ci siamo salutati sicuri che tra poco più di un mese ( neve permettendo) ci rivedremo.

sabato 19 febbraio 2011

S. Urbano



"Che bella giornata". U' anticipo di primavera oggi, le nuvole dei giorni scorsi sono completamente sparite lasciando ammirare agli occhi nostri lo splendore del lago ( bestia che poeta ! ) e per vederlo meglio siamo saliti in alto, un balcone sopra Toscolano. E cosi abbiamo fatto il S. Urbano in senso antiorario, senza passare dal Pirello, ma salendo da Sanico ( bestia che pendenze ! ) . A sputare sangue e sudare con me c'erano Daniele e Sergio, Ale ci aspettava più su per farci le foto e intanto prendeva il sole... ( bastardo ! ) .
Arrivati in cima abbiamo svoltato a sin. e, con ancora qualche "strappetto" ( per la felicità di Sergio ), siamo arrivati al P.sso Buolino e in picchiata siamo rientrati passando ancora per il Vittoriale. Nonostante il ritardo di Sergio siamo riusciti ad arrivare alla macchina a mezzogiorno : grandi ! ( e modesti )

domenica 13 febbraio 2011

S.G.B.

Oggi con Klaus e due amici di facebook Silvano e Mario, siamo andati a Medole dove era stata organizzata un'escursione guidata per provare l'itinerario della South Garda Bike. Insieme a noi c'erano tanti altri ciclisti che sicuramente parteciperanno alla gara, infatti al momento di partire, mentre noi stavamo azzerando i contakm, gli altri sono partiti..... come lanciati da una cannonata!!! Abbiamo alzato gli occhi per vedere dove andare e abbiamo visto il vuoto, per fortuna il potente Mario ci ha trascinato sotto il gruppo ma l'andatura ha consigliato il nostro Klaus ad abbandonare e dirigersi in direzione Lonato. Da Solferino siamo andati a Cavriana attraverso dei bei sentieri a me sconosciuti, a Castellaro L. però abbiamo perso il gruppo e così con altri 3 ci siamo diretti verso Medole senza completare per intero il giro. Non importa, 43 Km belli ugualmente senza sole ma con due nuovi amici

sabato 12 febbraio 2011

Da Briano a Valvestino

Per il giro di oggi siamo andati a sfiorare la mitica Valvestino. All'appuntamento delle 8.15 a Padenghe c'erano : io e Klaus, Riki Ale e Davide, Gig con la Tiziana ; alle 9.15 eravamo a Navazzo pronti ( o quasi ) per partire, subito in salita, alla volta di Briano. Anche la temperatura corporea è salita presto e ci ha costretto quasi subito a toglierci le varie protezioni invernali, arrivati alla nostra prima destinazione abbiamo terminato anche il tratto asfaltato e cominciamo a scendere dal sentiero 33 che ci porterà, dopo alcune imprecazioni nei miei confronti per alcuni tratti impegnativi con bici in spalla, al P.sso Fobia. Qui ci siamo fermati un po' a goderci il panorama e la malga con il suo "famoso" albero, quindi ci siamo diretti a Bocca Paolone per poi scendere, dopo una breve pausa panino/barretta, nella valle Droanello, bella ghiacciata, fino al lago di Valvestino che abbiamo trovato quasi del tutto vuoto!
Dopo 33 Km siamo arrivati alle macchine felici e soddisfatti per il bel giro e ci siamo salutati ; un saluto speciale al nostro Riki che domani , "purtroppo" si dovrà trasferire per un paio di settimane in JAMAICA : il dottore gli ha "ordinato" di stare al caldo per un po' !!!!!
QUI LE FOTO

sabato 5 febbraio 2011

Maddalena



Per il giro di oggi abbiamo ripescato il collaudato giro della Maddalena, con partenza e arrivo a Rezzato. Un percorso divertente, non impegativo, non lungo ( ~ 30 Km ) , adatto per chi deve rientrare in tempo per ritirare i bimbi a scuola!. In formazione c'erano : io, Riki, Ale, Sergio, Daniele e Danielino che oggi ci ha fatto conoscere la sua nuova bike, una PROGRESS XC FULL bianca la quale, per attirare maggiormente l'attenzione, ha pensato bene di forare con un misero spino. Secondo noi è stato un segno del destino : " Danielino, 2 euro in più ma tubeless !! "  Gig e la sua amica Tiz sono andati ad allenarsi a Serle: quando rientreranno nel gruppo ci faranno mangiare un sacco di polvere ! ( Speriamo che in quel giorno piava abbastanza )

sabato 29 gennaio 2011

Nelle colline moreniche


Oggi giornata nuvolosa e fredda, ritrovo al Famila con Sergio, Riki e Ale. Causa rientro ore 12 e fine caccia decidiamo di ripercorrere la zona Brodena - Solferino: naturalmente non ci sono grandi dislivelli ma ripide salite e divertentissime gimkane (o toboga ) , alla fine quasi 50 Km ( ridendo e schezando ) ma le gambe ( non tutte ) se ne sono accorte!

domenica 23 gennaio 2011

Che freddo a Serle

Stamattina mi sono trovato con Davide e Klaus per una pedalata dalle parti di Serle, dobbiamo far ritrovare ai due compari la gamba dei tempi migliori.....quale?.. e non facciamo i pignoli .!.
Arrivati a Paitone ( quasi assiderati ) iniziamo a salire passando dalla chiesetta degli alpini per poi arrivare a Marguzzo, da li su sterrato raggiungiamo le cave e le prime case di Serle. Prima sosta e Klaus estrae dal suo cilindro..,pardon, zaino il thermos con del buon tè caldo: wonderful ! Verifichiamo le energie residue e miei soci "galletti" affermano di non essere neanche vicini alla riserva, e allora..... si sale si sale e si arriva al Tesio, e li c'è San Bartolomeo che dall'alto ci sfida, noi ci guardiamo e.. " ABBIAMO FATTO 30, FACCIAMO 31" ma dopo qualche decina di metri Klaus fa appena in tempo a scendere dalla bici e lanciare un urlo di dolore: I CRAMPI !!  Giriamo la bici e torniamo a valle passando dalle località Chiesa e Flina concludendo con un sentiero nel bosco per discesisti con tanto di salti che noi abilmente... evitiamo. Arrivati a Nuvolento ( nuovamente assiderati ) in "trenino" andiamo verso Lonato, i crampi sono scappati ma a pochi Km dall'arrivo Davide finisce la "benzina" e ..barcolla ma non molla arrivando pian piano a casa.

sabato 22 gennaio 2011

Giro dei capanni



Riki e Ale passano a prendermi alle 8.30 a Lonato e alle 9.00 siamo a Gavardo dove parcheggiamo la "BIKEMOBILE" e incontriamo Sergio, da li andiamo incontro a Daniele che incontreremo a Sopraponte.
Visto che siamo ai piedi del Magno..... non ci resta che salire in cima, tanto per scaldarsi un po'!, ora , dopo aver vagliato qualche alternativa, si opta per la salita ai ripetitori ma poco dopo, le mie gambe e quelle di Daniele, ci consigliano di cambiare rotta e cosi decidiamo di svoltare al primo sentiero a sin. per il " giro dei capanni", una bellissima discesa tutta al sole ( per fortuna ) che non tutti avevano fatto integralmente che ci porta nei pressi di Clibbio. Abbassiamo le selle mano ai freni e... giùùùù, anche oggi , come domenica scorsa, una vera goduria !!( guai se avessimo avuto anche dei copertoni nuovi...) , ma ora dobbiamo farci coraggio e coprirci il più possibile: ci aspetta la "transiberiana", il tratto di ciclabile che collega Clibbio a Vobarno perennemente all'ombra con una temperatura di - 2°C ! Fortunatamente alla fine ci aspetta un bel sole che ci scioglie lo strato di ghiaccio che ci copriva !,ai Tormini salutiamo Daniele e proseguiamo verso Soprazzocco e quindi Gavardo dove il disgelo del fango era già in fase avanzata e così facciamo in tempo anche ad infangarci per bene !