sabato 26 marzo 2011
Scarpapè
Eccoci qui a commentare il 1° giro primaverile, un giro col botto! un finale inedito per il nostro gruppo.. Ma iniziamo per ordine,alle 8.00 ci troviamo a Padenghe, io con Ale e Riki con Gig e raggiungiamo a Barbarano il carico di S. Felice : Daniele, Lele e Mauro ( il Barbetta ) e in colonna ci dirigiamo alla nostra meta odierna : Tignale o meglio, Prabione infatti è li che abitano i genitori di Lele, i quali ci hanno invitato per il dopo giro per..... una polenta con spiedo!!!! Alle 9:15 iniziamo a salire a cima Piemp, la giornata è fantastica anche se iniziamo con il giubbino e la foschia ci offusca un po' la vista sull'immenso Baldo ancora innevato e il sottostante lago e dopo 10 Km arriviamo alla nostra 1^ tappa con sosta. Riprendiamo la marcia con discese e ...salitoni ma alla fatica si contrappone il pensiero della ricompensa finale e tutto diventa facile! Arriviamo così al P.sso Scarpapè e ci prepariamo per l'ultimo tratto sulla discesa della val Tignalga dove, a causa del fondo rovinatissimo, si andava più lenti che in salita! un vero peccato, soprattutto per le ginocchia di Lele che hanno avuto "3 incontri ravvicinati" con le pietre della stradina ( anzi, quel che rimaneva della stradina ! ) Giunti a fondo valle sulla provinciale con le braccia ancora tremolanti per la discesa ci siamo diretti subito a casa dei genitori di Lele per il gran finale..... Grazie ancora Lele, è stata proprio una bella idea !
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sabato 19 marzo 2011
Dal Magno al Cargiù
Oggi giro in zona, il previsto giro a Serle si è spostato ( per permettere a Mauro di sistemare un problema ai freni e raggiungerci sul percorso ) al M. Magno. Ritrovo a Gavardo alle h. 9 : al solito gruppo abbiamo sostituito il febbricitante Ale con Dario, un nuovo compagno "raccomandato" da Gig e Tiziana; come era prevedibile è stato un giro all'insegna del fango ma non ci ha impedito comunque di divertirci e.... sparare le solite cazzate!! Con belle salitone e più o meno veloci discese, dal Magno siamo arrivati al Monte Cargiù e infine a Vobarno. Dopo aver controllato che le bici avessero tutti i loro pezzi, il nostro Simone ha estratto dal cilindro una sua variante ( a noi sconosciuta ) che ci ha PERMESSO così di fare ancora un'altra scalata nel bosco e conseguente discesa bella sassosa ( per la felicità di Tiz ) che ci ha portato a Pompegnino proprio sulla ciclabile che abbiamo percorso fino alla macchina .
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sabato 12 marzo 2011
Tra Sabbio e Gazzane
Gruppone da record oggi, al parcheggio nei pressi di Sabbio c'erano : Io, Riki, Ale, Gig, Simone, Tiziana, Daniele, Danielino, Mauro e Sergio. Dopo qualche centinaia di metri, per la felicità di tutti, abbiamo iniziato subito con una bella rampa seguita poi da una discesa e cosi, dopo alcuni su e giù, siamo arrivati a Odolo quindi siamo scesi sulla statale per Lumezzane e , tra una battuta e l'altra , abbiamo preso la strada per Gazzane con direzione M. del Visello.Giunti in "vetta" dopo una bella salita ci siamo presi una pausa per rifiatare un po' e per scattare qualche foto e prepararci per la seconda parte del giro; seguendo le indicazioni della " Conca d'oro bike" siamo arrivati alla località Piazza per poi proseguire ad Ardessa e infine scendere a Sabbio. Per la felicità di Ale e il dispiacere degli altri alle 11.15 eravamo alla macchina ! ( ho sbagliato qual'cosa nei miei calcoli ) e così mentre Ale e Riki sono tornati a casa noi siamo andati ( per tirare mezzogiorno..) a fare un giro a Clibbio salendo dalle cave e tornando dalla ciclabile mentre i due Danieli hanno tirato dritto pedalando fino a casa.
Purtroppo questo giro è andato così, classificato come giro turistico in previsione di qual'cosa di più hard .
Devo avere sottovalutato i miei compagni.... grazie comunque della compagnia !
Purtroppo questo giro è andato così, classificato come giro turistico in previsione di qual'cosa di più hard .
Devo avere sottovalutato i miei compagni.... grazie comunque della compagnia !
domenica 6 marzo 2011
Magno + Vallio
Eccoci al giro domenicale : finalmente, dopo averlo rimandato più volte per il cattivo tempo, oggi siamo riusciti a percorrerlo e anche con il sole bello e caldo ( abbiamo comunque trovato anche oggi della neve lungo il percorso ). Al parcheggio di Gavardo mi sono trovato con il fedelissimo Riki, Dimitri e il giovanissimo Simone ( una nuova forza al gruppo ) di Villanuova ; partiamo bene ma poco dopo aver iniziato la salita per Magno il povero Dimi si sente male accusando dolori allo stomaco. Subito lo facciamo sedere e lo tranquilizziamo, abbiamo subito capito ( come quelli veri ! ) che il suo fisico aveva qualche difficoltà sia a digerire la sua colazione ( CAPPUCCINO CON BRIOCHE RIPIENA ) che a farlo salire in bici sul Magno, non aveva abbastanza energie poveretto!. Dopo qualche minuto però si è ripreso e, salito in sella, ha riiniziato la sua salita senza più fermarsi : grande Dimi !
Scesi a Vallio, visto che il buon Riki aveva un rientro anticipato, ci siamo diretti subito verso Gavardo attraverso la ciclabile + sentiero. Un giro abbastanza corto ma con un discreto dislivello e un suo fascino, speriamo che anche per Simone sia stata così e di rivederlo alla prossima uscita.
sabato 5 marzo 2011
Una ciclociaspolata
Per oggi avevamo programmato con gli amici di Modena una ricognizione al giro del Mega raduno MTB, ma siamo stati incerti fino all'ultimo giorno considerando il meteo previsto e la probabile neve che avremmo trovato al P.sso Spino ma non ci siamo fatti intimidire e abbiamo confermato il giro. Siamo riusciti a partire dal parcheggio sotto al Vittoriale alle 9:30 con una nostra formazione ridotta formata da me, Riki e Sergio più 4 della delegazione di Modena e Daniel , London boy da Arco. Al contrario delle previsioni il tempo è stato discreto con degli sprazzi di sereno ma la foschia ci ha impedito di gustarci il panorama sul lago, mentre arrivati su a San Michele abbiamo potuto ammirare le cime del Pizzoccolo e dello Spino... belle imbiancate!! .A parte un po' di fango e brevi tratti con neve siamo arrivati al Pirello abbastanza bene ( con qualche sosta ) , ma da li in poi abbiamo dovuto spingere fino al passo per la troppa neve, circa 30 cm, siamo stati indecisi se continuare o arrenderci.......no, arrenderci mai! Comunque in sostituzione del sentiero dei ladroni previsto per il megaraduno abbiamo optato per la discesa meno pericolosa del Palazzo ( ideale per uno sciatore di scialpinismo ) riuscedo con le nostre bikes, a stento, a scendere in sella fino in fondo. Siamo riusciti cosi a far vedere ai nostri amici la suggestiva valle delle cartiere che, come immaginavamo, non li ha lasciati indifferenti ; giunti a Toscolano abbiamo messo ai voti se rientrare dalla statale sul lago o RISALIRE a Supiane ( altri 300 m. ) per goderci ancora un po' di entroterra gardesano e testare il finale del grande evento del 10/04 . " Beh, abbiamo fatto 30 facciamo 31 " e cosi fu. Arrivati alle macchine abbiamo "chiesto" al GPS di Andrea come mai eravamo cosi provati dal giro e lui, molto chiaramente, ci ha spiegato che in 37 Km ci siamo pedalati 1500 m. di dislivello !! Stanchi ma felici ci siamo salutati sicuri che tra poco più di un mese ( neve permettendo) ci rivedremo.
sabato 19 febbraio 2011
S. Urbano
"Che bella giornata". U' anticipo di primavera oggi, le nuvole dei giorni scorsi sono completamente sparite lasciando ammirare agli occhi nostri lo splendore del lago ( bestia che poeta ! ) e per vederlo meglio siamo saliti in alto, un balcone sopra Toscolano. E cosi abbiamo fatto il S. Urbano in senso antiorario, senza passare dal Pirello, ma salendo da Sanico ( bestia che pendenze ! ) . A sputare sangue e sudare con me c'erano Daniele e Sergio, Ale ci aspettava più su per farci le foto e intanto prendeva il sole... ( bastardo ! ) .
Arrivati in cima abbiamo svoltato a sin. e, con ancora qualche "strappetto" ( per la felicità di Sergio ), siamo arrivati al P.sso Buolino e in picchiata siamo rientrati passando ancora per il Vittoriale. Nonostante il ritardo di Sergio siamo riusciti ad arrivare alla macchina a mezzogiorno : grandi ! ( e modesti )
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domenica 13 febbraio 2011
S.G.B.
Oggi con Klaus e due amici di facebook Silvano e Mario, siamo andati a Medole dove era stata organizzata un'escursione guidata per provare l'itinerario della South Garda Bike. Insieme a noi c'erano tanti altri ciclisti che sicuramente parteciperanno alla gara, infatti al momento di partire, mentre noi stavamo azzerando i contakm, gli altri sono partiti..... come lanciati da una cannonata!!! Abbiamo alzato gli occhi per vedere dove andare e abbiamo visto il vuoto, per fortuna il potente Mario ci ha trascinato sotto il gruppo ma l'andatura ha consigliato il nostro Klaus ad abbandonare e dirigersi in direzione Lonato. Da Solferino siamo andati a Cavriana attraverso dei bei sentieri a me sconosciuti, a Castellaro L. però abbiamo perso il gruppo e così con altri 3 ci siamo diretti verso Medole senza completare per intero il giro. Non importa, 43 Km belli ugualmente senza sole ma con due nuovi amici
sabato 12 febbraio 2011
Da Briano a Valvestino
Per il giro di oggi siamo andati a sfiorare la mitica Valvestino. All'appuntamento delle 8.15 a Padenghe c'erano : io e Klaus, Riki Ale e Davide, Gig con la Tiziana ; alle 9.15 eravamo a Navazzo pronti ( o quasi ) per partire, subito in salita, alla volta di Briano. Anche la temperatura corporea è salita presto e ci ha costretto quasi subito a toglierci le varie protezioni invernali, arrivati alla nostra prima destinazione abbiamo terminato anche il tratto asfaltato e cominciamo a scendere dal sentiero 33 che ci porterà, dopo alcune imprecazioni nei miei confronti per alcuni tratti impegnativi con bici in spalla, al P.sso Fobia. Qui ci siamo fermati un po' a goderci il panorama e la malga con il suo "famoso" albero, quindi ci siamo diretti a Bocca Paolone per poi scendere, dopo una breve pausa panino/barretta, nella valle Droanello, bella ghiacciata, fino al lago di Valvestino che abbiamo trovato quasi del tutto vuoto!
Dopo 33 Km siamo arrivati alle macchine felici e soddisfatti per il bel giro e ci siamo salutati ; un saluto speciale al nostro Riki che domani , "purtroppo" si dovrà trasferire per un paio di settimane in JAMAICA : il dottore gli ha "ordinato" di stare al caldo per un po' !!!!!
QUI LE FOTO
Dopo 33 Km siamo arrivati alle macchine felici e soddisfatti per il bel giro e ci siamo salutati ; un saluto speciale al nostro Riki che domani , "purtroppo" si dovrà trasferire per un paio di settimane in JAMAICA : il dottore gli ha "ordinato" di stare al caldo per un po' !!!!!
QUI LE FOTO
sabato 5 febbraio 2011
Maddalena
Per il giro di oggi abbiamo ripescato il collaudato giro della Maddalena, con partenza e arrivo a Rezzato. Un percorso divertente, non impegativo, non lungo ( ~ 30 Km ) , adatto per chi deve rientrare in tempo per ritirare i bimbi a scuola!. In formazione c'erano : io, Riki, Ale, Sergio, Daniele e Danielino che oggi ci ha fatto conoscere la sua nuova bike, una PROGRESS XC FULL bianca la quale, per attirare maggiormente l'attenzione, ha pensato bene di forare con un misero spino. Secondo noi è stato un segno del destino : " Danielino, 2 euro in più ma tubeless !! " Gig e la sua amica Tiz sono andati ad allenarsi a Serle: quando rientreranno nel gruppo ci faranno mangiare un sacco di polvere ! ( Speriamo che in quel giorno piava abbastanza )
sabato 29 gennaio 2011
Nelle colline moreniche
Oggi giornata nuvolosa e fredda, ritrovo al Famila con Sergio, Riki e Ale. Causa rientro ore 12 e fine caccia decidiamo di ripercorrere la zona Brodena - Solferino: naturalmente non ci sono grandi dislivelli ma ripide salite e divertentissime gimkane (o toboga ) , alla fine quasi 50 Km ( ridendo e schezando ) ma le gambe ( non tutte ) se ne sono accorte!
domenica 23 gennaio 2011
Che freddo a Serle
Stamattina mi sono trovato con Davide e Klaus per una pedalata dalle parti di Serle, dobbiamo far ritrovare ai due compari la gamba dei tempi migliori.....quale?.. e non facciamo i pignoli .!.
Arrivati a Paitone ( quasi assiderati ) iniziamo a salire passando dalla chiesetta degli alpini per poi arrivare a Marguzzo, da li su sterrato raggiungiamo le cave e le prime case di Serle. Prima sosta e Klaus estrae dal suo cilindro..,pardon, zaino il thermos con del buon tè caldo: wonderful ! Verifichiamo le energie residue e miei soci "galletti" affermano di non essere neanche vicini alla riserva, e allora..... si sale si sale e si arriva al Tesio, e li c'è San Bartolomeo che dall'alto ci sfida, noi ci guardiamo e.. " ABBIAMO FATTO 30, FACCIAMO 31" ma dopo qualche decina di metri Klaus fa appena in tempo a scendere dalla bici e lanciare un urlo di dolore: I CRAMPI !! Giriamo la bici e torniamo a valle passando dalle località Chiesa e Flina concludendo con un sentiero nel bosco per discesisti con tanto di salti che noi abilmente... evitiamo. Arrivati a Nuvolento ( nuovamente assiderati ) in "trenino" andiamo verso Lonato, i crampi sono scappati ma a pochi Km dall'arrivo Davide finisce la "benzina" e ..barcolla ma non molla arrivando pian piano a casa.
Arrivati a Paitone ( quasi assiderati ) iniziamo a salire passando dalla chiesetta degli alpini per poi arrivare a Marguzzo, da li su sterrato raggiungiamo le cave e le prime case di Serle. Prima sosta e Klaus estrae dal suo cilindro..,pardon, zaino il thermos con del buon tè caldo: wonderful ! Verifichiamo le energie residue e miei soci "galletti" affermano di non essere neanche vicini alla riserva, e allora..... si sale si sale e si arriva al Tesio, e li c'è San Bartolomeo che dall'alto ci sfida, noi ci guardiamo e.. " ABBIAMO FATTO 30, FACCIAMO 31" ma dopo qualche decina di metri Klaus fa appena in tempo a scendere dalla bici e lanciare un urlo di dolore: I CRAMPI !! Giriamo la bici e torniamo a valle passando dalle località Chiesa e Flina concludendo con un sentiero nel bosco per discesisti con tanto di salti che noi abilmente... evitiamo. Arrivati a Nuvolento ( nuovamente assiderati ) in "trenino" andiamo verso Lonato, i crampi sono scappati ma a pochi Km dall'arrivo Davide finisce la "benzina" e ..barcolla ma non molla arrivando pian piano a casa.
sabato 22 gennaio 2011
Giro dei capanni
Riki e Ale passano a prendermi alle 8.30 a Lonato e alle 9.00 siamo a Gavardo dove parcheggiamo la "BIKEMOBILE" e incontriamo Sergio, da li andiamo incontro a Daniele che incontreremo a Sopraponte.
Visto che siamo ai piedi del Magno..... non ci resta che salire in cima, tanto per scaldarsi un po'!, ora , dopo aver vagliato qualche alternativa, si opta per la salita ai ripetitori ma poco dopo, le mie gambe e quelle di Daniele, ci consigliano di cambiare rotta e cosi decidiamo di svoltare al primo sentiero a sin. per il " giro dei capanni", una bellissima discesa tutta al sole ( per fortuna ) che non tutti avevano fatto integralmente che ci porta nei pressi di Clibbio. Abbassiamo le selle mano ai freni e... giùùùù, anche oggi , come domenica scorsa, una vera goduria !!( guai se avessimo avuto anche dei copertoni nuovi...) , ma ora dobbiamo farci coraggio e coprirci il più possibile: ci aspetta la "transiberiana", il tratto di ciclabile che collega Clibbio a Vobarno perennemente all'ombra con una temperatura di - 2°C ! Fortunatamente alla fine ci aspetta un bel sole che ci scioglie lo strato di ghiaccio che ci copriva !,ai Tormini salutiamo Daniele e proseguiamo verso Soprazzocco e quindi Gavardo dove il disgelo del fango era già in fase avanzata e così facciamo in tempo anche ad infangarci per bene !
domenica 16 gennaio 2011
Finalmente il sole !
Ritrovo alle 8.30 al famila con Riki, Klaus e il ritrovato Davide, la giornata è la solita schifosa : nebbia e freddo e cosi con le macchine scappiamo verso il lago dove la nebbia lascia il posto ad un magico sole. Dopo aver parcheggiato nei pressi di Salò cominciamo a salire verso San Michele passando da Gardone, nonostante il sole il freddo resisteva ma man mano si saliva anche la temperatura aumentava tanto da trovare a San Bartolomeo ( dopo essere passati da Bagnolo e la Stacca ) un clima primaverile, incredibile e fantastico......inversione termica?
Ora dovrebbe venire il bello: la discesa della Corna, la palestra per i bikers, abbiamo anche incontrato un "vero" freerider che molto gentilmente ci ha accompagnato e con molta pazienza ci insegnava come passare certi ostacoli e noi, come veri allievi,...un po' ascoltavamo e un po' no! Siamo arrivati fin giù a Salò dopo una lunghissima scala detta "scala santa" ( forse per questo Davide ne ha fatto un pezzo in ...ginocchio! ).
L'andrenalina è finita e.... il freddo e la nebbia ci attendono a casa.
sabato 15 gennaio 2011
...buona la prima !
Rieccoci a pedalare nel nuovo anno sul nostro "habitat naturale" : la Valtenesi, sempre più infangata ma al posto del gelo dell'ultima volta ora c'è una "bellissima" nebbia ad accompagnarci . Partiti da Salò, dopo aver ritirato la bici dal meccanico,con Ale, Daniele1 e Sergio abbiamo "stanato" Gig con la sua amica Tiziana nei pressi di Sovenigo e.... ci siamo aggregati a loro! E così al posto di panettoni, cotechini e spumanti abbiamo reiniziato a mangiare fango e a far girare un po' le gambe e alle nostre belle chiappe far rimpiangere i morbidi cuscini dei divani! Tranquille montagne e montagnette, tra poco tocca a voi!! o almeno ci proviamo....
Un benvenuto a Tiz e a tutti.....grazie per la compagnia !!!
Un benvenuto a Tiz e a tutti.....grazie per la compagnia !!!
venerdì 31 dicembre 2010
Un' ultima sgambata..
E come finire degnamente l'anno se non con una bella e sana pedalata in compagnia di un grande amico ?!?..
E così, all'alba delle h 10.20, mi sono trovato con Claudio Gig al Famila di Lonato, il bellissimo sole stava giuto completando di sciogliere l'ultimo ghiaccio e dopo uno scambio di "5" come saluto siamo partiti con destinazione..... boh, vedremo. L'intenzione è di un giro soft con poco fango ( è dal 12/12 che non si sale in sella! ) e così le ruote si sono incanalate sulla ciclabile a Sedena , con destinazione Molinetto, per andare a trovare Vito dell'HAPPY BIKE (amico di Gig ). Dopo aver visto la GIANT TRANCE, che piace tanto a Claudio, ripartiamo e ripresa la ciclabile che porta a Gavardo arriviamo fino a Sopraponte a trovare il "famoso" fornaio che avevo conosciuto un po' di tempo fa in bici. Fatti gli auguri di Buon anno e la promessa di un prossimo giro tutti insieme, abbiamo preso la direzione di casa passando dai Tormini, Cunettone, Puegnago, Polpenazze e a Castelletto siamo entrati nello sterrato per completare il giro alla grande: con una bella infangata !!
Un saluto a tutti i lettori e un arrivederci al prossimo anno ricco di....... nuovi itinerari !!
E così, all'alba delle h 10.20, mi sono trovato con Claudio Gig al Famila di Lonato, il bellissimo sole stava giuto completando di sciogliere l'ultimo ghiaccio e dopo uno scambio di "5" come saluto siamo partiti con destinazione..... boh, vedremo. L'intenzione è di un giro soft con poco fango ( è dal 12/12 che non si sale in sella! ) e così le ruote si sono incanalate sulla ciclabile a Sedena , con destinazione Molinetto, per andare a trovare Vito dell'HAPPY BIKE (amico di Gig ). Dopo aver visto la GIANT TRANCE, che piace tanto a Claudio, ripartiamo e ripresa la ciclabile che porta a Gavardo arriviamo fino a Sopraponte a trovare il "famoso" fornaio che avevo conosciuto un po' di tempo fa in bici. Fatti gli auguri di Buon anno e la promessa di un prossimo giro tutti insieme, abbiamo preso la direzione di casa passando dai Tormini, Cunettone, Puegnago, Polpenazze e a Castelletto siamo entrati nello sterrato per completare il giro alla grande: con una bella infangata !!
Un saluto a tutti i lettori e un arrivederci al prossimo anno ricco di....... nuovi itinerari !!
martedì 21 dicembre 2010
Il dopocena
Un'ultimo brindisi in birreria dopo una particolare cenetta da "Uber" nella campagna di Montonale in una vecchia cascina con : Mauro, Renato, io, Gig, Ale, Riki, Pietro, Daniele, Klaus, Lele
domenica 12 dicembre 2010
Sabato ancora in Valtenesi
Anche oggi il trenino dei due Daniele parte da San Felice, passa a raccogliere Mauro e poi Jerry, quindi arriva a Padenghe a prendere io, Ale e Claudio, ripartiamo per Soiano e incontriamo Sergio per completare il treno. Ci addentriamo così in Valtenesi dove, a differenza di sabato scorso, il terreno è ben compatto e duro : è tutto ghiacciato! Oggi Sergio montava all'interno dei copertoni delle strisce anti foratura Decathlon con pessimi risultati bucando poco dopo il posteriore e verso la fine l'anteriore, CHE FIGATA !!
Strano ma vero, oggi nel capitolo sulle mie disavventure niente da segnalare, WOW !
Alla prossima
domenica 5 dicembre 2010
E ora..... tutti a cena
Per venerdi 17 c.m. abbiamo organizzato una cena ( in località amena) per poter ritrovarci tutti insieme più mumerosi che mai, per scambiarci gli auguri, programmare il nuovo anno e vedere ...chi è il più veloce a tavola!!
Passate parola e non mancate.
Passate parola e non mancate.
sabato 4 dicembre 2010
In Valtenesi con la neve
Per il giro di oggi si è deciso di pedalare sulla neve e visto le recenti nevicate a basse quote non c'è stato bisogno di andare molto lontano, ci è bastato ripercorrere ( per l'ennesima volta) le colline della Valtenesi. Eravamo anche parecchi oggi ( abbiamo anche fatto fatica a trovarci ) , io, Sergio, Riki, Ale, Claudio, Daniele , Danielino, Pietro e Mauro siamo partiti da Polpenazze a caccia di sentieri bianchi ma prima di trovarli ci siamo riempiti di fango fino ai capelli ( nonostante il caschetto),sembravamo delle statue in terracotta! Insomma, dove si poteva si usciva dalla traccia e si schiacciava la bella neve, altrimenti era una sfida di equilibrio tra pozzanghere di fango e .... sabbie mobili !...ma è stato bello ugualmente. Ora, come ormai avviene di sovente, dopo le mie avventure in Mtb adesso arrivano le mie disavventure in Mtb: in fila indiana su stretto sentiero in pieno bosco, tra fango e neve, incrociamo due cavalli con relativo fantino e , per la legge del più forte, ci fermiamo in parte e diamo la precedenza. Il primo passa tranquillo e il secondo, fa finta di niente, ma quando arriva in fianco a me..mi scalcia lateralmente e con il suo zoccolo post. sin. colpisce la mia gamba sin.appena sopra la caviglia facendomi cadere, a detta del fantino è la prima volta dopo 6 anni che fa una cosa simile, ma porca puttana!!!!! per fortuna il ghiaccio non mancava e dopo un po' ho potuto riprendere a pedalare con un dolore sopportabile.
Se ci fosse qualcuno che ha provato o sentito di un esperienza simile, mi faccia sapere!
Se ci fosse qualcuno che ha provato o sentito di un esperienza simile, mi faccia sapere!
sabato 27 novembre 2010
1^ gelata in MTB
E dopo tanta acqua.... è arrivato anche il gelo! Oggi bellissima giornata di sole ( se ci fossero stati anche qualche grado di temperatura....) io e Riki abbiamo raggiunto Ale a casa sua e da li, ben coperti, siamo partiti per il solito giro verso Garda costeggiando il lago,. ..azzo quanta acqua e fango!, non bastasse, la pioggia di questi giorni ha scavato nelle spiagge dei piccoli canali che ancora scaricano acqua nel lago uno dei quali mi è stato fatale. Piccole trappole per bikers ( coglioni ) che se non sei pronto a tirare su la ruota ti catapultano come salami!! Immaginate quegli stronzi dei miei compagni come erano piegati dal ridere vedendomi allungato sulla sabbia con la bici piantata in quel maledettissimo fosso!!! Naturalmente cadendo, sul morbido, nessuna botta ma il problema è che un piede mi è finito completamente in acqua! E se in estate dopo un po' che pedali si asciuga...in inverno a 0 °C si congela! Mi sono venuti in mente i grandi alpinisti con le dita dei piedi amputate per assideramento, mi sono fermato a togliermi la ghetta e la calza, mi sono asciugato in qualche maniera il piede e rimesso la scarpa scalzo... e ritornato verso casa. Devo comunque ringraziare Riki che più tardi (con i piedi bei caldi) mi ha dato una sua ghetta e Ale una delle due calze che indossava per piede. Grazie ancora ragazzi!
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