A dire il vero i miei compagni ( Ale, Daniele, Renato e Riki ) mi avevano sconsigliato di pubblicare il giro di oggi in quanto molto corto ( chiedo ancora scusa ) ma visto che ho fatto qualche foto le volevo postare.
Se abbiamo perso la traccia la colpa non è tutta mia... comunque da Val Degagna siamo saliti per Carvanno e poco prima girato a sin per Preseglie passando da alcuni fienili (con il cancello chiuso ), sotto gli spari di alcuni cacciatori e con pendenze incredibili e mentre ci stavamo preparando al bello, la discesa, abbiamo sbagliato sentiero scendendo dalla parte sbagliata. Quando abbiamo trovato un cacciatore per chiedere informazioni ( dobbiamo averlo sorpreso in un momento delicato: è uscito dal capanno allacciandosi i pantaloni..... che abbia all' interno il W.C. ? o ..... ) eravamo quasi sulla strada di Teglie e cosi, dato che avevamo poco tempo per risalire, siamo scesi da li facendo "arrossire" i poveri dischi freno!
Visto l'orario ci siamo presi il lusso di fermarci un po' e pianificare il prossimo giro : Santa Maria del Giogo, anche li avremo buone possibilità di perdere la traccia ( come successe l'anno scorso ) ma noi non molliamo e ci riproviamo e soprattutto non vogliamo adeguarci alle nuove tecnologie!! " Chi ha detto: brai coio "....
QUI le foto
sabato 16 ottobre 2010
sabato 9 ottobre 2010
Rif. Fiori del Baldo
Come previsto, oggi mega gruppone: 4 del lago ( io, Riki, Davide e Gig ), 11 Iguana e 2 trentini ( amici di Aurelio ). Ritrovo ad Affi per poi salire al cimitero monumentale tra Spiazzi e Ferrara M.B., punto di partenza del nostro giro. Le previsioni meteo sconsigliavano questo itinerario, visto che i favolosi panorami sul Garda sarebbero stati offuscati dalle nuvole, ma ormai era già tutto programmato e poi speravamo in qualche errore meteo, qualche spiraglio di sole..... ma niente!! Sù al rifugio a 1850 m c'era la più fitta nebbia del val Padana! E così anche il ritorno per la cresta sarebbe stato rischioso e abbiamo deciso amaramente di ritornare sulla stessa strada dell'andata. La simpatica compagnia e i bellissimi colori autunnali dei boschi hanno comunque reso gradevole il giro e permesso di scattare ugualmente qualche foto e verso la fine si è presentata anche la ciliegina sulla torta: un sentiero alternativo che non avevo mai fatto per raggiungere la macchina , il 656 chiamato sent. naturalistico che partiva dalla malga Valfredda. Qui il gruppone comincia a tremare: alla fine metà scendono per la tranquilla strada e metà tentano l'avventura. All'inizio è un bello sterrato che raggiunge un'altra malga, ma poi la traccia finisce e i "polacchini" biancorossi non si trovano. Setacciamo i prati senza risultato e allora alcuni decidono di tornare indietro; solo 4 temerari ( io, Riki, Andrea e Riccardo ) non si arrendono e alla fine, come nelle migliori "caccia al tesoro",.. trovano il TESORO ! Un bellissimo single track nel bosco, abbastanza tecnico e pedalabile per il 95 % ( consigliabile nelle giornate asciutte ) che ci ha portato sulla strada poco distante dal parcheggio, dove era già iniziato il "terzo tempo" . Su un muretto si era apparecchiato come nelle migliori "tavole bianche", naturalmente tutto accompagnato da bottiglie di Lambrusco!
( alla faccia dell'etilometro!! )
Purtroppo le note negative non sono mancate: la caduta di Gig, senza grosse conseguenze per fortuna, e due forature. Alle h. 16.00 siamo partiti per casa. QUI le foto
mercoledì 6 ottobre 2010
Per sabato....
Appena rientrato dalla Liguria ( Finale Ligure ) con Corrado, Riki e Klaus, bei siti: salite toste, discese divertenti e ottimi panorami. Io ho bucato due volte: un giorno la ruota posteriore, e li ho messo io una pezza, un'altro giorno il gomito destro, e li la pezza e un punto l'ha messa il dott. del pronto soccorso !! Speriamo di essere pronti per sabato perchè vengono a trovarci gli amici IGUANA da Modena e non voglio mancare, pensavo di portarli sul Baldo: il giro da Spiazzi al rifugio Fiori del Baldo, che ne dite? Ci siete tutti vero....?
martedì 28 settembre 2010
Tra Peschiera e Garda
Domenica una giornata tra le migliori dell'anno su un lago tra i migliori al mondo! Uno spettacolo!
Io, Riki, Ale e Sergio partendo da Peschiera abbiamo raggiunto Garda costeggiando il lago, da qui abbiamo risalito la valle dei Mulini e poi rientrati da strade secondarie tra vigneti e ulivi con fantastici panorami sul lago dall'alto.
Io, Riki, Ale e Sergio partendo da Peschiera abbiamo raggiunto Garda costeggiando il lago, da qui abbiamo risalito la valle dei Mulini e poi rientrati da strade secondarie tra vigneti e ulivi con fantastici panorami sul lago dall'alto.
martedì 21 settembre 2010
3-DAYS
Sono aperte le "iscrizioni" alla "3 giorni" che quest'anno si svolgerà in Liguria dal 1 al 3 ottobre.
P.sso Spino
Due righe sul W.E. appena trascorso. Il sabato, causa mal tempo, le bici sono rimaste in garage, mentre domenica, che con gradita sorpresa, si è presentata con uno splendido sole, eravamo solo in tre con Corrado e Maurizio arrivati sabato da Milano! E cosi per goderci il panorama, evitare un po' di fango e provare una TREK Full ( remedy )con 150 ant. + 150 post. che mi ha dato MATA da provare siamo saliti al P.sso Spino e scesi a Toscolano passando dal classico Camerate + Cartiere. I risultati del mio test-bike non sono molto positivi : 150 di escursione sono troppi, se in discesa sono andato come un razzo senza rischiare molto, in salita ho faticato parecchio.
Renato, Filippo, Alex e un loro amico sono andati invece a pedalare a Montisola sul lago d'Iseo. Se mi mandano le foto le posto volentieri.
Renato, Filippo, Alex e un loro amico sono andati invece a pedalare a Montisola sul lago d'Iseo. Se mi mandano le foto le posto volentieri.
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P.sso Spino
domenica 12 settembre 2010
W.E. a Serle
Sabato sono salito (ancora con la SCOTT di Davide ) al Tesio da Gavardo con Ale, Daniele e Mauro con l'intento di trovare la stradina che porta a Fostaga alternativa al sent. CAI 503 che è abbastanza tosto, soprattutto per chi non ha una A.M.,ma il tentativo è fallito nonostante i mille tentativi sù e giù di tutti i sentieri che vedevamo. Abbiamo anche girato intorno ai 3Cornelli inutilmente ( per la felicità dei miei compagni ) e così alla fine siamo saliti in cima alla croce e come l'altra volta siamo ritornati al famoso 503 e scesi a Fostaga, quindi rientro a Gavardo. Ho capito che quel dannato sentiero dovrò farlo al contrario per trovarlo!
Domenica, invece, ( con la bici di un'altro amico, una TREK front ) con Renato, Davide e Corrado siamo partiti da Prevalle per la "scalata al vulcano" S.Bartolomeo passando dalle cave di Nuvolera, Castello di Serle e Val Piana (dove ho bucato per l'ennesima volta!!). Dopo una breve pausa all'antica chiesetta per barrette e la doverosa foto di gruppo siamo scesi per i boschi del Tesio, le vecchie cave Tepa ( sent.502 ), Marzatica, Pospesio e Prevalle.Prossimo WE M.Baldo ??
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1.03.01
domenica 5 settembre 2010
Benvenuto a Dimitri sulle colline Moreniche
Bravo Dimitri, dopo tanti contatti telefonici oggi siamo riusciti a pedalare insieme; con Corrado, Sergio e Gig abbiamo coperto in parte il tragitto della SGB fino quasi a Solferino, poi siamo rientrati passando dal Parco La Quiete, Centenaro, S. Cipriano, Il Rovere, sotto l'ospedale di Desenzano per sbucare in zona Mancino, ci siamo salutati e dato appuntamento per domenica prossima.
Un grazie doveroso a Davide che anche oggi mi ha concesso la sua super SCOTT .
Un grazie doveroso a Davide che anche oggi mi ha concesso la sua super SCOTT .
Appennino Tosco-Emiliano
Ieri giro veramente tosto( ~ 70 km con 2100 m di dislivello ) con gli amici IGUANA. Io e Riki siamo partiti alle h 6.00 da Desenzano e arrivati a Campogalliano alle h 7.00, abbiamo caricato Aurelio con tutto il suo bagaglio e ripartiti per Villa Minozzo, punto di ritrovo con gli altri, con quasi 2 h di strada e quindi a Civago per la partenza del giro ( tot 207 Km ). Tutto magico: gruppo numeroso ( 17 bikers: 15 maschi con Daniel from London ! + 2 femmine ) tutti simpatici, il motto: "più siamo, più ci divertiamo" è sempre vero, giornata di sole che ci ha permesso di ammirare pienamente la bellezza delle montagne con le distese di mirtilli e lamponi come non ho mai visto e soppratutto i bellissimi boschi dei parchi che abbiamo attraversato. Qualche inconveniente però c'è stato: la caduta di Aurelio in discesa e le sue due forature più quella di Simona. Anche l'arrivo è stato grande: preso un bancale, l'abbiamo coperto con una tovaglia e apparecchiato con pane, salame, Grana, crostata e non poteva mancare lambrusco e aceto balsamico di Modena! Prima di lasciarci ci siamo scambiati i gagliardetti come quelli veri: noi una bottiglia di Lugana e loro una di Lambrusco!.
lunedì 30 agosto 2010
Benvenuto a Sergio
Io, Riki, Renato e Aurelio abbiamo incontrato oggi un nuovo biker di Prevalle, insieme abbiamo pedalato su e giù per la sempre divertente Valtenesi. Oggi devo ringraziare Davide che mi ha fatto provare la sua full e devo dire che mi sono trovato bene, visto la sua assenza per sabato prossimo spero che sia cosi gentile da concedermela anche per la trasferta del 04/09 sull'appennino modenese con gli amici IGUANA .
Salutiamo Sergio, speriamo che non si sia stufato e di rivederlo presto.
Salutiamo Sergio, speriamo che non si sia stufato e di rivederlo presto.
sabato 28 agosto 2010
Conca d'oro
Per oggi mi sono inventato un giro nei pressi di Odolo: pedaleremo sul percorso della "Conca d'oro bike",( che è anche segnalato) con delle piccole varianti accorciandolo a 40 km con qualche m. di dislivello in meno. Ottima giornata in compagnia di Davide, Corrado e Riki, giro impegnativo ma divertente con delle belle discese; arrivo alle macchine ore 13.00 con qualche crampo per Davide e il copertone ant. di Riki rovinato. Ringrazio Renato che mi ha prestato la sua bike (la mia Specy è dal mecc. con il telaio criccato ! )
domenica 22 agosto 2010
Da Lonato a Solferino
E' sabato 21/08 e per la prima volta ( dopo tanto tempo ) il ritrovo è fissato alle 8.30 a Lonato al parcheggio Famila. Io, ClaudioGig, suo figlio Matteo e Aurelio abbiamo ( ho ) scelto un itinerario in una zona insolita per noi, senza lunghe salite ma abbastanza lungo ( ~ 50 km ) e divertente; pedaleremo sulle colline Moreniche da Lonato a Solferino fin su alla torre ( vedi foto ) approfittando del tracciato segnalato per la gara che si effettuerà domenica prossima ( south garda bike). Al tracciato solito hanno aggiunto delle varianti nuove molto divertenti e i punti ristoro li abbiamo scelti davanti alle piante di fichi, alle more e nei vigneti mmmmh !, da segnalare giornata molto calda e umida, rottura catena a Matteo e.... la mia solita foratura ( su camera nuova ! )
mercoledì 18 agosto 2010
WOW !!
Guardate in questo link la nostra prossima sfida.......http://www.stoneman.it/it/stoneman-trail.asp?MAID=412&LG=2&APP=8&NKey=finisher
M.Magno e Vallio
Oggi giro con Claudio e suo figlio Matteo che dopo diverso tempo lontano dalla cara amica MTB si è deciso a rimontare in sella. D'altronde , dopo i racconti del padre e quelli del nostro blog, come si fa a resistere!!! E' mancato solo un po' alla fine ( dopo ~ 50 Km ) ma si è già prenotato per la prossima escursione, grande Matteo! Mattinata coperta da nuvole con rischio pioggia ma più tardi il sole ha avuto la meglio.
Rocca di Manerba
Martedi 17 è venuto Filippo ( con il cambio nuovo ) dalle nostre parti e cosi io, Renato e Gianni gli abbiamo mostrato il parco della Rocca con salita finale alla croce. La giornata di sole era di quelle giuste per ammirare al meglio il "nostro" lago, si è toccato il castello di Drugolo, qualche collina panoramica di Polpenazze e Lonato e la fraz. Pratello. Filippo non si è comunque smentito e anche in questo giro si è reso necessario l'intervento dell'officina mobile per un problema meccanico al suo "mezzo" : è riuscito a piegare la corona grossa ant. tanto da non tenere su la catena .
sabato 14 agosto 2010
Cariadeghe
Ritrovo a Gavardo alle 8.30 con un discreto sole anche se le previsioni promettono male. All'appello rispondono Daniele, Lele, Mauro, Claudio Gig, Gianni ed io; le prime intenzioni erano la salita al Tesio e discesa a Fostaga, non dal sent. CAI come l'ultima volta ma dalla stradina ( se la indoviniamo ), ma per il buon Claudio questo era un giretto un po' moscio e allora propone di attacargli il percorso della gara di MTB di Cariadeghe che è appena stato tracciato, IDEONA!! E così si parte : Paitone, si sale a Marguzzo, si attraversano le cave e si risale ancora sbucando allo "stadio" di Serle. Da qui iniziamo a seguire le indicazioni "MTB" e giriamo tutto il percorso, tracciato molto divertente e non troppo cattivo, nonostante qualche caduta ( speriamo di ricordarcelo per la prossima volta ). Ritornati a Tesio ci avviamo per l'ultimo tratto ma inizia a piovere alla grande e decidiamo così di scendere per una scorciatoia, naturalmente in mezzo al bosco tra alberi, fango e ...sassi belli scivolosi aggiungendo ancora un volo e una foratura. Per chi è partito da Gavardo sono 40 km, per i lacustri un po' di più!
mercoledì 11 agosto 2010
Croce di Adro
Forse il titolo più adatto a questo post sarebbe: " come riparare una camera d'aria" oppure "..io ci provo..".
Ora capirete, io e Renato ci siamo trovati all'uscita del casello di Rovato con Alessandro e Filippo con tanto di itinerario alla mano e... su GPS, wow ! Partenza da Erbusco e scalata alla croce del Monte Adro ( 651 m ) , caratteristica di questi posti, oltre ai vigneti, è la mancanza di tornanti per cui la cima l'abbiamo raggiunta con una salita vert ma molto vert, quasi un'ascensore con arrivo tra sassi e rocce ( per la felicità di Ale ).Subito poco dopo la partenza sono iniziati i primi problemi: la gomma post. di Ale era un po' sgonfia e allora ci fermiamo a pomparla " non può essere buca, l'ho aggiustata stamattina" ; ma dopo qualche km il problema si ripresenta e allora... un'altra pompatina ( che strano però ), ma alla successiva fermata si è arreso e ha cambiato la camera che al controllo della foratura è risultata perdere proprio dalla stessa riparazione !! Il bello è che alla verifica della camera di scorta si è verificato lo stesso problema!! ( E' bene ricordare che la pezza va messa sul foro e non adiacente al foro ) ha usato così quella di Filippo il quale, a pochi Km dall'arrivo ( per fortuna ) nel superare un'argine tra due, vigneti mentre noi abbiamo spinto la bici lui ha voluto fare... lo "sborone" e con ".. io ci provo.. " ha spaccato il deragliatore post.!! Ci siamo improvvisati così meccanici e con gli attrezzi che avevamo abbiamo trasformato la bici da 27 rapporti in 1 rapporto col cambio sotto sella ma siamo riusciti ad arrivare alla macchina.
Ora capirete, io e Renato ci siamo trovati all'uscita del casello di Rovato con Alessandro e Filippo con tanto di itinerario alla mano e... su GPS, wow ! Partenza da Erbusco e scalata alla croce del Monte Adro ( 651 m ) , caratteristica di questi posti, oltre ai vigneti, è la mancanza di tornanti per cui la cima l'abbiamo raggiunta con una salita vert ma molto vert, quasi un'ascensore con arrivo tra sassi e rocce ( per la felicità di Ale ).Subito poco dopo la partenza sono iniziati i primi problemi: la gomma post. di Ale era un po' sgonfia e allora ci fermiamo a pomparla " non può essere buca, l'ho aggiustata stamattina" ; ma dopo qualche km il problema si ripresenta e allora... un'altra pompatina ( che strano però ), ma alla successiva fermata si è arreso e ha cambiato la camera che al controllo della foratura è risultata perdere proprio dalla stessa riparazione !! Il bello è che alla verifica della camera di scorta si è verificato lo stesso problema!! ( E' bene ricordare che la pezza va messa sul foro e non adiacente al foro ) ha usato così quella di Filippo il quale, a pochi Km dall'arrivo ( per fortuna ) nel superare un'argine tra due, vigneti mentre noi abbiamo spinto la bici lui ha voluto fare... lo "sborone" e con ".. io ci provo.. " ha spaccato il deragliatore post.!! Ci siamo improvvisati così meccanici e con gli attrezzi che avevamo abbiamo trasformato la bici da 27 rapporti in 1 rapporto col cambio sotto sella ma siamo riusciti ad arrivare alla macchina.
domenica 8 agosto 2010
Carega ( Rif. Fraccaroli )
Un' altra grossa cima nel nostro carniere: la Cima Carega a 2259 m. e pedalato quasi tutto!!! La nostra fortuna è aver trovato una delle migliori giornate, è sabato 7 e i temporali infrasettimanali hanno liberato il cielo da molta foschia lasciando un panorama mozzafiato: si spaziava dalla laguna veneta al lago di Garda, l'Adamello e molte altre montagne lontanissime che il nostro buon Claudio Gig ci elencava. La squadra per l'assalto alla cima era formata da due team: Iguana MTB ( Fabio,Stefano e Ivano ) con itinerario, scaricato da internet, quindi capo "cordata" e Lonato MTB (io, Riki, Ale, ClaudioGig e Aurelio in compropietà ), ritrovo a Verona Est e destinazione a Giazza ( 758 m. ) . La salita , nota a moltissimi, passava dal rif. Boschetto, Rif. Revolto, Rif. Pertica, Rif. Scalorbi e infine il mitico Rif. Fraccaroli; dopo esserci rifoccilati e ammirato lo splendido panorama abbiamo girato le bici ed iniziato la discesa ( non a manetta naturalmente ! ) fino al rif. Scalorbi. Qui inizia il nostro calvario: la descrizione dell'itinerario lo dava come "sentieri quasi tutti pedalabili" (202 282-279 ) con qualche dislivello ancora da superare... non immaginate le imprecazioni dirette a quel pazzo che ha pubblicato quel giro e i commenti degli escursionisti che incrociavamo! Di pedalabile c'era solo la salita mentre la discesa ( molto lunga ) era quasi tutta ( per alcuni tutta ) impraticabile in sella salvo qualche tratto molto divertente. L'esperto Claudio aveva intuito tutto ed era ritornato dalla strada dell'andata; così il tempo del giro si è prolungato molto più del previsto arrivando alla macchina intorno alle 18.00 !
Tot. 48 km e 1850 m di dislivello . Sole in tutto il Nord ad esclusione della località S. Martino d/B ( casa di Ale lo smanicato ) dove sono previsti forti temporali in serata !!
domenica 1 agosto 2010
Un benvenuto a Gianni
Dopo un giro di telefonate si decide che il ritrovo è davanti ai carabinieri di Gavardo alle 8.00 , cosi io passo a prendere Davide e Renato mentre Riki passa da Corrado e Aurelio dal suo amico Gianni.
Si sale sul Magno con volata a due tra Riki e lo sfidante Davide ma vinta al fotofinish dal più vecchio! Scendiamo poi verso Sabbio Chiese( interrotta quasi subito per aspettare Riki e Gianni che avevano sbagliato sentiero) con una discesa un po' sassosa... diciamo fatta di soli sassi e pietre che non è piaciuta ai meno esperti Renato e Gianni, proseguiamo con dei " su e giù " un po' nervosi fino al paese di Sabbio C. passando dalla chiesetta di S. Onofrio con la foto di gruppo . Da qui prendiamo la direzione del ritorno mettendoci dentro ancora un paio di salite, corte ma cattive arrivando a Clibbio e poi con la ciclabile raggiungiamo Vobarno, Roè e i Tormini dove salutiamo Gianni che deve rientrare in anticipo. terminiamo il giro con 35 Km e... la foratura di Davide.
Alla prossima
I laghi di Bruffione
Un po' alla volta stiamo passando in rassegna la Val Sabbia. Questo sabato di fine Luglio abbiamo visitato la zona Bagolino/Gaver infatti il giro di oggi parte dalla piana del Gaver con un bellissimo sole ma un freddo quasi invernale: 6°C !!, per fortuna si inizia subito in salita. Con il sent. 401-425 raggiungiamo nel bosco la prima M.ga a 1750 m. s.l.m. e qui appare ai nostri occhi la bellissima valle o piana di Bruffione che con discreta pendenza pedaliamo tutta ( sent. 414 ) fino a raggiungere il P.sso Bruffione a 2184 m s.l.m. . Si sale ancora passando sotto il M. Brealone con vista dall' alto dei due laghetti omonimi mentre in lontananza si poteva scorgere dalla ex base NATO del Maniva al gruppo del Brenta, dal rifugio al Lago della Vacca al Lago di Garda, fantastico! ( tutto questo naturalmente spiegato dalla nostra guida Claudio Gig. ). Approposito, il nostro obiettivo è far incontrare Claudio Gig con Claudio Klaus e ascoltare le loro avventure montanare: anche uno come Messner rimarrebbe a bocca aperta !! ( Klaus se ci leggi preparati ). Terminiamo l'anello con i sent. 410 e poi 425 passando il P.sso Brealone e raggiungiamo dopo un bella discesa tecnica/panoramica la prima M.ga e da qui riprendiamo il sentiero dell'andata che ci riporta alle macchine. Prima di partire una meritata sosta al Bar.... Bruffione, naturalmente ; giro breve ( 21 Km ) ma intenso sia per la MTB che per i strepitosi panorami. Da ripetere
martedì 27 luglio 2010
Da Villabassa in suuuu...
Per l' occasione abbiamo usato una super BIKEMOBILE, eravamo in cinque con 5 bici e 5 borsoni ! Io, Renato, Riki, Daniele e Ale che ci ha invitato nel "suo" appartamento di Villabassa, ha fatto da guida e da autista, grande! Siamo partiti con un temporale che sembrava un uragano ....e siamo arrivati dopo circa 250 Km sempre con un temporale: niente poteva fermarci! Anche il giorno dopo il tempo non era dei migliori : pochi raggi di sole, molte nuvole e qualche goccia, ma questo non ci ha impedito di pedalare per 88 Km e 1600 m di dislivello e godere della bellezza delle Dolomiti fino ai Prati di Croda Rossa.
Finalmente la domenica è arrivato anche il sole, abbiamo potuto cosi ammirare le montagne nel suo pieno splendore e spingerci fino ai 2000 m. di Prato Piazza ( grande discesa nel finale ! ) girando per 67 Km e 1700 m di dislivello.
Peccato per il ginocchio del buon Réne che il secondo giorno lo ha costretto a "ritirarsi" dopo pochi Km e fermarsi cosi al Lago di Dobbiaco.
mercoledì 21 luglio 2010
Programma W.E.
Se il tempo non ci è nemico il 24 - 25 c.m. dovremmo girare dalle parti di Villabassa ospiti di Ale.
Dopo tanti rinvii ...sperom en be !
Dopo tanti rinvii ...sperom en be !
domenica 18 luglio 2010
A Sabbio Chiese
Questo sole ha sciolto i "miei" bikers ! Nonostante il clima perfetto è rimasto solo Davide a farmi compagnia, poco male l'importante è andare. Siamo saliti al Magno e poi ancora su per scollinare nella valle di Sabbio C. , per scendere abbiamo preso il sentiero che ho chiamato " il giro dei capanni"( indovinate perché ) , una bella discesa ripida, tecnica e divertente che ci ha portato sulla stradina cementata che collega Clibbio alle cave di Sabbio. Li abbiamo seguito la segnaletica della gara di MTB che si svolgerà domenica prossima nel comune di Sabbio Chiese appartenente al circuito Brescia Cup, abbiamo così imparato nuovi sentieri da aggiungere ai nostri classici itinerari.
Finale con aperitivo al bar del parco alle Pozze a Lonato
Finale con aperitivo al bar del parco alle Pozze a Lonato
sabato 17 luglio 2010
Caffè per 3 al Rif. Pirlo

Oggi giro da 3 moschettieri: io, Ale e Daniele. E pensare che oggi era in programma un mega raduno bike sul M. Pizzocolo con i ragazzi di Modena guidati da Aurelio.. pazienza, sarà per un' altra volta. Comunque, un po' la salita già nella testa, un po' Daniele.. siamo finiti ancora sullo Spino! Con questo caldo dove vuoi andare, e poi.. il caffè che fanno al Pirlo non lo bevi da nessun'altra parte (ovviamente ) ! Anche se parecchio impegnativo è sempre un bel giro, lassù il clima è piacevole e il cielo limpido mostrava tutte le cime e le valli che ci circondavano anche le più lontane, è un peccato dover scendere! Ma bisognava, quindi Palazzo, Camerate e Cartiere ed eccoci di nuovo sul lago con le solite code di macchine e un caldo infernale! E allora che si fa ? Salutiamo Ale che aveva fretta e io e Daniele abbiamo deviato sulla spiaggia di Toscolano per un rinfrescante tuffo: che goduria! che spettacolo!: ora la cima del Pizzocolo si vedeva molto lontana ma i bikini molto vicini e che bikini!!
Da ricordare oggi: compleanno del grande Riki e inaugurazione telecamera da casco di Ale.
sabato 10 luglio 2010
Giro delle malghe da Pieve di Bono


Giro fantastico ??.. di più, di più, affascinante e grandioso ??..., sicuramente da "incorniciare" come uno dei migliori itinerari fin qui da noi percorsi. Naturalmente a tutto questo ha contribuito il meteo perfetto, la bellezza della montagna che ti ripaga ampiamente della fatica ( 18 Km in salita ), un buon sterrato, malga Clef che se vale 1/2 stella per la struttura si merita un 6 stelle exta lusso per l'ospitalità dei gestori e per il panorama che si poteva ammirare, e in ultimo ma sempre fondamentale la compagnia: grazie ancora ragazzi !!
E dire che il giro è stato scelto all'ultimo momento durante il viaggio da Claudio ( che conosce queste zone come le sue tasche ) su alcune proposte che avevo preparato con Riki e Davide su consiglio di Ercole, anch'esso assiduo frequentatore invernale di queste località. Partenza da Pieve di Bono alle 8.00 subito in salita ( che figata ) per loc. Boniprati ( 1140 mt ) , malga Campello ( 1442 mt ), malga Tablè ( 1627 mt ), malga Clevet ( 1728 mt ) e malga Clef ( 1717 mt ). Da qui la lunga discesa abbastanza ripida in un suggestivo bosco con tanto di ruscello e cascatelle per giungere dopo aver attraversato il Chiese a Bersone e quindi alle macchine dopo 24 Km in 5 h.
E qui Aurelio ci ha stupito ancora: seduti al bar davanti a delle fresche birre ha estratto dal "cilindro".... una fettona di Grana Padano e una bottiglietta di aceto balsamico, ovviamente di Modena, di sua produzione!!
domenica 4 luglio 2010
3 Cornelli

Eccomi qui a descrivere un' altro bel giro, anzi girone di circa 60 Km per noi di Lonato e presentare un nuovo biker preso in prestito dagli " IGUANA MTB " : si chiama Aurelio, è di Modena ma il fine settima lo trascorre nella casa a Soiano, è dottore ( io e Riki ne abbiamo approfittato subito per una consulenza ) e in più ci ha spiegato l'effetto della sella sul nostro fondoschiena ( in verità è formato da diverse parti i cui nomi gia non ricordo: bestia che figura! ) , insomma un grande !
Con Riki, Renato e Davide abbiamo raggiunto Ercole e Aurelio al cimitero di Padenghe quindi ci siamo diretti a Gavardo passando dal M. Faida e Limone. Da li la direttissima per il Tesio più alto attraversando il borgo di Marzatica e sbucando sulle dismesse cave Tepa. Li ci siamo chiesti se continuare gli ultimi 150 m di dislivello per giungere sulla cima dei 3 Cornelli ( 878 m ) o scendere e abbiamo deciso di conquistare la vetta ! Successivamente siamo scesi dal sent. 503 (dopo aver riparato la ruota ant. di Aurelio ) che partendo dalla larghezza di una strada si è ridotto ad un sentierino molto stretto e impegnativo fino a Fostaga . Ora rimaneva l'ultima fatica e Ercole le aveva finite tutte e sette: era mezzogiorno, un sole massacrante e molta strada da pedalare . Abbiamo passato Sopraponte, Gavardo, Prevalle, Calvagese, Carzago e finalmente Lonato: siamo partiti alle 7.00 e arrivati alle 13.30 con Renato e Ercole allo stremo delle forze.
domenica 27 giugno 2010
Col Santo
Ore 5.30 sveglia. Subito in piedi e carico di adrenalina per il bel giro in montagna che mi aspetta, ma appena metto fuori la testa dalla finestra e vedo che ha da poco smesso di piovere e il cielo è ancora nuvoloso mi cadono le mutande! Ma poi penso al meteo Klaus che mi dice :" tranquillo, sono nuvole mattutine di poca importanza, è ancora presto per sentenziare. " E poi mi dico : passata la tempesta odo augelli far festa.... Colazione veloce e via che si parte; passo a prendere Davide e mio fratello Renato e poi a Dese dove Riki ha caricato Claudio "gigante" e a San Martino Ale. In breve siamo a Rovereto Sud ma riusciamo a sbagliare la strada due volte prima di prendere quella giusta che ci porta al punto di partenza del nostro nuovo tragitto,ovvero località Giazzera a 1090 m alla base del M. Pazul. Iniziamo subito con un bel "antipasto" di saliscendi in un bel bosco per poi proseguire con una delicata salita al nero di bitume e contorno con alberi di bosco per una piacevole ombreggiatura ( dimenticavo, anche questa volta Klaus ha avuto ragione e la giornata si è aperta con bel sole ) e dopo circa 5 Km giungiamo alla Malga Valli a 1514 m. Ora la carrareccia ( ex militare ) diventa sterrata ma senza grosse pendenze e in un susseguirsi di splendidi panorami alpini passiamo da Malga Costoni ( 1625 m ) e dopo una breve discesa riprendiamo a salire sovrapponendoci al sent. E5 per giungere al nostro punto più alto, la Sella delle Pozze ( 1925 m ) dopo 12 Km . Inizia qui la nostra lunga discesa ( e io buco, perché non ho i tubeless!! ) che farà prima tappa al bel Rif. V. Lancia ( 1825 m ) dove ci fermeremo per uno spuntino e poi su un bella sterrata ( sent. 101 ) fino a Giazzera per la fine del giro ( 24 Km ) con un'ottima compagnia e la soddisfazione stampata sul viso di tutti noi. E' mezzogiorno e tra 1.5 h saremo a casa.
Alla prossima
sabato 19 giugno 2010
Quasi Comer !


Come da programma io, Riki e Ale alle 7:30 siamo partiti per Gargnano. Con la descrizione dell'itinerario ( stampata da internet ) nello zaino attraversiamo il paese e iniziamo a salire; la prima parte la conosciamo e quindi sappiamo che ci aspetta una lunga e dura salita, per fortuna che il sole è un po' debole anche se ci permette di ammirare stupendi panorami sul lago. Sent. 263 fino a Piovere, poi sent. 265 e sent. 35 sempre su su e su! Ora incominciamo a leggere il nostro foglietto con molta attenzione ( l'autore consigliava di seguire la traccia GPS che noi naturalmente non abbiamo! ) e per un bel tratto è andato tutto bene, trovata la chiesetta e il sentiero nel pratone non segnato ma sull'ultima malga ( Premaur ) poco prima dello scollinamento ci è scomparsa la traccia e il sentiero! Non sappiamo se per una nostra interpretazione errata o per una descrizione non perfetta ci siamo trovati a improvvisare ma senza il consiglio di una kompass abbiamo preso la direzione opposta e siamo finiti ancora sulla strada già percorsa prima !! Decidiamo così di cambiare itinerario e , seguendo le indicazioni sugli alberi, puntiamo per la Fobia e Costa quindi Liano, Navazzo e arriviamo a Gargnano alle 13.00 . Tot. 43 Km, circa 1600 mt di dislivello in 3h e 40' e che copada !
martedì 15 giugno 2010
Tremalzo
Domenica 13 abbiamo rinnovato la scalata al Tremalzo. Partenza ore 6.30 da Davide con le due BIKEMOBILI ufficiali: Riki ha caricato Davide e poi è passato a prendere Corrado mentre con Claudio sono salito io e mio fratello Renato. In poco più di un' ora siamo arrivati a Vesio dove abbiamo trovato un clima fresco e umido e un terreno molto bagnato, si è saputo più tardi che sabato notte aveva diluviato con grandine ! Saliti dall' Eremo di S. Michele nella val Negrini passando dalla cascata siamo arrivati al rifugio/albergo Garda per rifocillarci con panino e caffè. Ripartiti con un po'di freddo ( per fortuna in salita ) abbiamo raggiunto il traforo del M. Morgnaga coperto da nuvole basse che hanno offuscato per lunghi tratti il panorama verso il lago ( peccato); arrivati a P.sso Nota ci siamo diretti verso il cimitero militare e poi giù per il sentiero Angelini fino a Vesio dopo 40 Km. E' la prima volta che non troviamo una giornata limpida di sole ma il giro del Tremalzo mantiene ugualmente il suo fascino!!
domenica 6 giugno 2010
Serle
Rieccomi, da "crisi di astinenza", anche se non ripreso al 100%, ho ripreso la bici e in compagnia di Davide, Klaus, Renato e Corrado ci siamo diretti verso Prevalle per salire da Paitone verso Serle. Attraversate le cave siamo passati da Chiesa e quindi una divertente discesa in single track fino a Nuvolera; giunti a Bedizzole abbiamo percorso il parco Airone zigzagando tra centinaia di persone! saliti a Cantrina ci siamo fermati per un pausa "ciliegia" e poi a casa. Passando da Drugolo ho incontrato un vecchio amico ( Maurizio ) con cui abbiamo proseguito per Lonato promettendoci di pedalare presto insieme
mercoledì 2 giugno 2010
Basta riposo !!
Oggi è festa, una bella giornata e io sono ancora qui con il ginocchio fasciato ! E' da domenica 15/05 che non salgo in bici ( da quando è iniziato il bel tempo ) ; muoio di invidia tutte le volte che incrocio per strada un qualsiasi ciclista, spero che sabato finisca questa lunga tortura !!
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