MTB LONATO

Cerchiamo giovani e meno giovani, agonisti o futuri agonisti, escursionisti, amanti o simpatizzanti delle ruote grasse.Organizziamo escursioni di varie durate e difficoltà, su sentieri sconnessi o semplici ciclabili, in italia o all'estero

FRASE RUBATA....

Perchè niente ci può fermare e se ci capita di cadere siamo pronti a rialzarci e ad andare più veloci. "WE ARE RIDERS" perchè ci costa fatica toccare il cielo con un dito... ma questo è il nostro destino.

sabato 2 giugno 2012

Carpaglione



Oggi a richiesta giro sulle vicine montagne ma non per questo è stato un giretto, anzi : 54 Km per chi è partito dai Tormini con rientro a tardo pomeriggio ! ...Mo ve spiego. Tra saluti e caffè siamo partiti che erano quasi le 9 e ci siamo diretti a Vobarno per inforcare la val Degagna fin su al cavallino della Fobia e qui abbiamo fatto la prima sosta e...siesta. Ripartiamo ancora in salita ma ora su sterrato verso il M. Manos, fino al bivio a dx per il P.sso Spino che percorreremo su una bella forestale di brevi salite e discese arrivando in località Carpaglione. Ora, con divertentissimo sentiero in discesa, ma anche con tratti di salita a spinta, arriveremo al rif. Campei de Sima per l'ultima siesta; poco prima, il mitico Marco de Castiù, per rallentare il gruppo si è "inventato" di piegare il forcellino del deragliatore contro una pietra e così ha dato sfoggio della sua officina portatile sostituendo il pezzo con uno di ricambio che aveva nel suo mega zaino !Naturalmente la cosa non è stata velocissima ( nonostante fossimo in tanti ad "aiutarlo" ) ma è stata di sicuro divertente ! Dal rifugio ci buttiamo su sent. molto scassato o ..tecnico a Campei de mes e sull'ultima curva mi scivola la bici e finisco per terra sbucciandomi gomito e ginocchio, ...zzo !! Per fortuna dal mega zaino escono anche salviettine e fazzoletti e riesco così a tamponare le ferite. La discesa prosegue adesso su comoda forestale fino alle Camerate e poi a Toscolano. Da qui solito "trenino" fino ai Tormini dove arriviamo molto affaticati, io e Marco carichiamo le bici in macchina ma altri dovranno proseguire per Prevalle e Nuvolera altri per S. Felice e Richi per Desezano !

lunedì 28 maggio 2012

1^ CICLOPEDALATA


Domenica 27/05 abbiamo dato il via alla 1^ pedalata cicloturistica ( ne seguiranno altre 3 con scadenza mensile ). Il ritrovo era al Parco delle pozze a Lonato alle 8.30 e dopo aver raggiunto una ventina di iscritti siamo partiti  per l'itinerario programmato che prevedeva di passare per Drugolo, Carzago, Macesina, Parco Airone a Bedizzole e rientro a Lonato dalla Bettola. Un plauso speciale va ai bambini più piccoli che sono stati all'altezza degli adulti non mollando mai ! Prima di mezzogiorno eravamo già  alla sede degli Alpini che gentilmente ci hanno ospitato per un rinfresco finale e la foto di gruppo.

26 - 05 Al parco di Alone




Finalmente sabato  sono riuscito a portare parte dei miei soci a visitare Alone con le sue cascatelle, torrenti e le pareti ferrate che hanno incuriosito soprattutto il nostro Marco, nostalgico arrampicatore di alti livelli . Il tempo è buona anche se le previsioni danno peggioramenti verso metà giornata e allora partiamo presto ( alla faccia del povero Riki J che fatica ad alzarsi all'alba ) e probabilmente.....torniamo presto ! Parcheggiamo poco prima di Casto e alle 8.00 siamo pronti a partire in direzione del parco di Alone, cominciamo ad affrontare le prime passerelle su un torrente e sfiorare una cascatella prima di attraversare una piccola galleria, poco dopo arriviamo al rif. Paradiso ma non c'è ancora nessun Alpino pronto a preparare l'ennesimo spiedo e allora ,dopo una breve pausa, ripartiamo con ripida salita e successiva discesa fino ad imboccare un'altra valletta che ci porterà seguendo un bel ruscello con casata finale su ad Alone. Dopo una meritata pausa e caricato le pile...ripartiamo per la seconda fase: passando da Cucca di Lodrino arriveremo a Comero, breve summit per tentare la salita al rif. Nasego e......saliamo ! primo tratto ripido e cementato ma pedalabile, secondo un po' più ripido, sterrato equasi tutto pedalabile, il terzo...tutta a spinta e che spinta..!In compenso ci siamo goduti la discesa da un'altro sentiero molto tecnico ma quasi tutto fattibile. Ritornati a Comero scendiamo a valle attraversando un bosco per giungere nella valle Duppo che ci porterà al punto di partenza del Parco proprio mentre stanno scendendo le prime gocce dal cielo.
Terzo tempo memorabile a casa di Alessandro di Vestone che con la scusa di offrirci una birretta ( che non si nega mai ) ci ha attirato nella sua splendida tavernetta e poi... ha cominciato a tirare fuori pane ,salame , formaggio e caffè finale !!!
MA COSA VUOI DI PIU' DALLA VITA......

sabato 12 maggio 2012

M. Stino



Era in programma sabato scorso ma causa mal tempo è stato annullato e a grande richiesta è stato riproposto per oggi: la discesa dal M. Stino con tutti i suoi tornanti ( che purtroppo non a tutti sono piaciuti...) . Partiti da Vesta sul lago d'Idro in una giornata caldissima in 11 abbiamo iniziato subito, come antipasto, col mitico ( o tanto temuto ) sent. dei contrabbandieri arrivando a Baitoni indenni e ....sempre in 11...e da li una lunga salita fino a scollinare a Bocca Cocca. Dopo una meritata pausa con recupero delle ultime forze, siamo scesi per una breve discesa in direzione di Capovalle per poi iniziare la salita al m. Stino. Nel frattempo ho pensato bene di farne una delle mie: da quasi fermo stavo chiaccherando con un compagno quando all'improvviso mi sono scivolate le mani dal manubrio e cadendo in avanti con la bici ho sfondato il casco che era allacciato alla bici !
Arrivati in vetta e scattate un po' di foto ci siamo preparati per la tanto aspettata discesa che ci riportato come in un ascensore alle macchine con qualche piccolo volo, una mia foratura ! e qualche goccia d'acqua. Al ritorno una breve pausa per una birra in compagnia e ....la discesa per il prossimo sabato !..grazie a tutti per la compagnia e a presto.

sabato 28 aprile 2012

Alpo + 443

Incredibile, invece di sparire la neve aumenta ! ma noi non ci arrendiamo e.....la calpestiamo ! Abbiamo riproposto la salita dal'ex forte d'Ampola per la val Lorina fino su all'Alpo e poi scendere in una "goduriosa" discesa ( sent. 443 ) con tratti abbastanza tecnici e molte "trappole" coperte dalle foglie che hanno colpito qualche bikers. Giornata caldissima e gruppone numeroso anche oggi con due nuovi, Alessandro e Luigi  sperando di averli ancora con noi per nuove avventure on bike

domenica 22 aprile 2012

Da Gargnano alle Camerate



Con tutta la neve che è scesa nei giorni scorsi sulle montagne decidiamo di starne lontani e all'ultimo momento optiamo per il "nostro" lago e le sue splendida cornice fatta di dure salite ma che ti consentono di ammirare meglio il panorama . La giornata è splendida così come il nostro gruppo ( 13 bikers ) parcheggiamo a Toscolano e ci dirigiamo su strada a Gargnano, qui si inizia a salire fino a Muslone e poi a Piovere, ci addentriamo nella val Vione per raggiungere p.sso Fobbia ma poco dopo il povero Gig ha un'improvviso affaticamento che lo costringe a ritornare alla macchina accompagnato da Dario e Daniele.
Il resto del gruppo prosegue per bocca Paolone per poi scendere a Costa ( non quella di Schettino ) arrivare sul lago di Valvestino e dalle Camerate e Cartiere finire a Toscolano dopo 42 Km e 1300 m. di dislivello. Un pensiero al caro Gig augurandoci di averlo presto a pedalare con noi

sabato 31 marzo 2012

Caplone



La bella stagione con temperature superiori alla media ha sciolto tutta la neve in montagna ? NOOOO !!!
Avviso a tutti gli scialpinisti che vogliono farsi ancora una sciatina prima di andare al mare non devono far altro che seguirci.....anche oggi infatti tanta neve, è vero che siamo saliti a quasi 1900 m ma mai avremmo pensato di trovarne quasi un metro ! Dove siamo andati ? Non sui ghiacciai ....siamo partiti da Forte d'Ampola per risalire parte della Val Lorina , passati per l'Alpo abbiamo raggiunto passo Cablone e successivamente M.ga Tombea e P.sso Campei ( a 1867m, sotto il M.te Caplone ) , da qui in poi tanta neve fin quasi in fondo, poi invece di proseguire per il Tremalzo, abbiamo girato a sin e in un bosco molto tecnico ci siamo immessi ancora sulla Val Lorina che ci ha riportato alle macchina . Ehi, oggi Marco non ha bucato !
ALLA PROSSIMA.....
VEDI FILMATO

domenica 25 marzo 2012

C.na Pozze


Per questo sabato ci serve un giro corto visto che molta gente deve rientrare presto e così riusciamo a trovarci anche con il "grande" Daniele ! Ci troviamo a Roè e impostiamo un giro breve ma ....intenso, partiamo subito in salita e in breve supereremo i 1000 m , infatti prendiamo la salita da M.nna degli Osei e il gruppo ( Io, Riki, Lele, Davide, Daniele, Marco, Marco2, Riki2 ) comincia ad allungarsi , ci aspettiamo e ripartiamo, passeremo vicino al M. Trat per arrivare, dopo aver consumato il rampichino e qualche tratto a spinta, la cima a C.na Pozze . Dopo una breve pausa passiamo sull'altro versante della valle Traversanti raggiungendo, spingendo ancora un po', località Gardoncello. Da qui ....adrenalina pura ! In ripida discesa fino a Vobarno con qualche pausa per la solita foratura di Marco e riconoscere a Lele che, nonostante tutto, a qualche santo in paradiso che lo ha salvato ad un certo punto della discesa.....
Tutto è bene ciò che finisce bene e....grazie della compagnia !

sabato 10 marzo 2012

Bondone - P.sso Caplone

Sempre più numerosi .....oggi poi c'era in programma un giro explo di Gig che è tutto un programma ! Per cui eravamo pronti a camminare e spingere.... ma non in così tanta neve ! Siamo comunque stati appagati da splendidi paesaggi e discese "goderecce" ....e naturalmente dalla solita grande compagnia !! Partiti da Bondone siamo saliti all'Alpo e da li, nella bianca e soffice neve, siamo saliti al P.sso Caplone. Meritata sosta e discesa verso Cima Rest ma subito dopo abbiamo iniziato la nostra avventura : sent. 3 verso p.sso del Gatto e tra ferrate ( per esperti ) e sentierini appena segnati su tornanti stretti in discesa e...salita arriviamo a Bocca di Valle con un sorriso di grande soddifazione, tutti tranne il povero Gig che ha "preferito" affrontare "di petto" un povero tronco abbattuto che invadeva in parte il sentiero disarcionandolo dalla sua bike, fortunatamente un cespuglio poco sotto gli ha impedito di finire a fondo valle ! CAZZINGER !! Il programma era di proseguire sul sent. 75 fino Bocca Cocca e poi scendere a Bondone ma visto l'orario abbiamo preferito scendere subito da li . Da segnalare, oltre allo spavento di Gig, una foratura di Marco e la rottura del forcellino del deragliatore di Renato sull'ultima discesa ( per fortuna ).
QUI IL VIDEO DI ALBERTO

sabato 3 marzo 2012

Le malghe del Baldo



Oggi siamo in molti per sfidare gli ultimi nevai del M. Baldo, 13 bikers del gruppo si sono uniti per il giro delle M.ghe che, anche se non lunghissimo, si è dimostrato abbastanza duretto per il dislivello di tutto rispetto che abbiamo dovuto superare diviso in continui su e giù , se poi ci mettiamo anche i lastroni di ghiaccio che hanno abbattuto alcuni bikers e il terreno molle, a causa della neve sciolta, che rendeva la pedalata difficoltosa è facile capire perchè siamo arivati alla macchina alle 13.30 stremati ....Al di la delle fatiche comunque il giro si è dimostrato divertente e panoramicamente affascinante nonostante una leggera foschia; siamo partiti da Novezzina alle 9.30 circa con una bella temperatura primaverile nei pressi del'osservatorio e dopo circa 3 Km di salita "bitumata" ci siamo buttati nella prima discesa sul sent. 80 e seguendo le indicazioni "GIRO DELLE MALGHE" siamo scesi, dopo alcune faticose salite, fino a Madonna della neve a circa 1000 m. e poi risalire sull'altro versante della valle per una lunghissima salita scollinando prima al Cerbiolo e poi, non contenti, ancora un paio di p.ssi per ritornare, con una tranquilla discesa, al rif. Novezzina come sempre stanchi ma felici per il bel giro e la piacevole compagnia . L'ultimo pensiero va al nostro Gig che oggi non ha potuto unirsi a noi a causa di problemi fisici, speriamo si riprenda presto.
QUI IL VIDEO DI ALBERTO

sabato 25 febbraio 2012

Cima Piemp




Anche per oggi vogliamo stare vicino al nostro grande lago e allora viene proposto e subito accettato il giro rif. Piemp con discesone in val Tignalga. Partenza alle 9 da Prealba di Tignale con temperatura primaverile in una splendida giornata, solo un po' di foschia sul lago rovina parzialmente i splendidi panorami che ci regala il Garda e le sue montagne. L'allegra compagnia di mattacchioni , chi più chi meno, formata da : io, Riki, Gig, Lele, Ale1, Ale2, Simone e Marco si porta sulla prima salita che li porterà alla prima meta ovvero il rif. di Cima Piemp, uno dei più bei balconi sul lago. Da qui raggiungeremo P.sso Ere e poi Scarpapè dove abbiamo avuto il piacere di schiacciare ancora un po' neve. Ora ci prepariamo all'ultima discesa nella val Tignalga sarà una sorpresa perché l'anno scorso la seconda parte era quasi impraticabile, mettiamo le protezioni , controlliamo le pressioni delle gomme e via per il gran finale ! E così sarà, infatti la discesa si è trasformata in un vero spettacolo !!! Alla prossima e... grazie per la compagnia !

domenica 19 febbraio 2012

Ancora neve....


Il grande freddo è solo un ricordo lontano ... o quasi, e così per questo sabato decidiamo di partire dal lago e precisamente da Bogliaco. In realtà il giro lo ha proposto il magico Lele che vuole portarci sui sentieri che ha pedalato poco tempo fa ( prima che iniziasse a nevicare ) con gli amici Riki e Gig dalle parti di Valvestino . A seguire il capogita oltre al sottoscritto ci sono : Riki, Gig, Simone, Ferdinando e Marco, saliamo in direzione Navazzo per poi dirigerci sempre più in alto fino a raggiungere  Briano coperto da un candido manto di neve !
IL sole rende ancora tutto più magico e così ci carichiamo di adrenalina per la seconda parte del giro: in discesa tra ghiaccio e neve fresca ! Più scendiamo e più i tratti di neve si alternano a zone soleggiate di foglie e terra fino ad arrivare alla diga di Valvestino . Da qui avremmo dovuto prendere il sent. 42 che ci avrebbe portato a Navazzo evitando la noiosa strada asfaltata ma purtroppo il sentiero si addentrava in una gelida valle   siberiana , neve e ghiaccio ovunque, e non bastasse, anche in ripida salita ! Ben presto siamo ritornati sui nostri passi e abbiamo raggiunto Navazzo sul noioso bitume. Per rifarci abbiamo scovato un bel sentiero abbastanza tecnico che ci ha riportati in breve direttamente a Bogliaco felici contenti e un po' stanchi ma con il pensiero rivolto al prossimo sabato....

sabato 11 febbraio 2012

Due ruote e tanta neve


Continuando a vedere in televisione montagne di neve al sud ci siamo detti : magari un po' c'è anche sulle cime vicino a noi da schiacciare con le nostre ruote e abbiamo pensato al Magno come possibile parco divertimenti....Alle 9,30 ritrovo a Gavardo con i temerari Riki, Ale, Alberto, Gig, Lele e Ale F.R. Il freddo che accumuliamo fino a Sopraponte lo trasformiamo subito in sudore salendo decisi sul Magno , da li in poi la neve è più che sufficiente per noi, EVVVAIII.. !! Rincoppattiamo il gruppo + 1, infatti sulla salita incontriamo Pier, un'amico di Alberto, che si unisce a noi ; decidiamo la seconda parte del giro...quella bianca ! Ci affidiamo alla discesa di Ale F.R. un tratto nuovo per tutti noi, subito sulla neve e saliamo in direzione di ERE di Vallio e dopo po' ci buttiamo "giù" ,sfidando le leggi della fisica, arrivando a Sabbio dopo esserci presi qualche spavento ma .....felici come bambini! Dalla ciclabile rientriamo a Gavardo sempre sulla neve e dopo Roè incontriamo anche una forte nevicata che ci accompagna fino alle macchine.
P.S. Per Massimo di Cavriana ( amico di Riki ) : fatti vivo e chiamami....
QUI VIDEO

sabato 28 gennaio 2012

Garda


Per questo sabato niente sole...., non importa , noi si va ! Oggi si è deciso di cambiare sponda ( del lago.. ), Riki propone di andare a Garda che è un po' che non si gira da quelle parti. Per variare il solito giro decidiamo (decido) di provare la GF Paola Pezzo 2012 che porta dei tratti nuovi, per semplificare la ricerca del percorso ci affidiamo al GPS di Marco anche se ha rischiato più volte di essere preso a martellate da Gig che non gradiva molto le salite che ci faceva fare ! Oltre ai già citati Riki, Gig, e il nuovo entrato Marco che è in debito di camere d'aria un po' con tutti ( tre forature in pochi metri ! ) mi hanno fatto compagnia: Davide, Stefano, Ferdinando e il "grande" Lele. Il freddo e le nuvole minacciavano una possibile nevicata e così è successo, nel punto più alto del tracciato sopra S. Zeno di montagna e nel goderci la prima nevicata ne abbiamo approfittato per la classica foto di gruppo. Il tempo e un po' la stanchezza ci hanno consigliato di abbandonare il segnale GPS e prendere la direttissima per la valle dei Molini che in breve ci ha portato alla macchina .
Alla prossima......

sabato 21 gennaio 2012

Casina Pozze



Dopo una settimana siberiana era impensabile aspettarsi una giornata soleggiata e non troppo fredda come quella di oggi....sembra che su in "alto" si preferisca la MTB allo sci.....e noi ringraziamo ! A differenza di sabato scorso, oggi, tra malati e impegni vari, siamo solo in 5: io, Alberto, Sergio, Stefano e il suo amico Luca. La giornata è ideale per una explo e cosi convinco i miei soci a testare un giro che in parte l'ho gia fatto ( discesa ) e in parte (la salita finale ) solo sulla cartina....Alle 9:00 partiamo da Gavardo e tranquillamente arriviamo a Gazzane bei caldi pronti, o quasi, per affrontare la mitica salita della Madonna degli Osei, dopo un paio di soste arriviamo in cima dove inizia la discesa per Bagnolo mentre noi giriamo a sin. e continuiamo a salire in direzione di Casina Pozze, la  strada continua con una bella carrareccia per un bel tratto, nel frattempo Sergio si inventa di spaccare la catena, per poi proseguire con sentiero (n°16) all'inizio pedalabile ma poi, un po' il fondo e un po' la pendenza, ci costringe a scendere  e spingere...se scendevo prima evitavo di stallonare azzo...! Riparato il secondo guasto ripartiamo ancora spingendo fino ad incrociare la strada che sale dalla val Traversanti, risaliamo in sella e soffrendo ancora un pò arriviamo alla  tanto agoniata Casina! Da li passiamo all'altro versante della valle e poco dopo iniziamo la lunga e divertente discesa che tra tecnico e scorrevole ci porta alla Madonna dei Ronchi dopo esserci fermati ancora per la mia ennesima foratura e un bel 360 di Stefano e subito dopo arriviamo a Vobarno. Ma i guai non sono finiti, infatti prima di Villanuova Sergio rompe ancora la catena ma per non fermarci decido di spingerlo fino a Gavardo . Anche se abbiamo faticato un po' a spingere ho trascorso una bella giornata di MTB, grazie a tutti per la compagnia e alla prossima !

sabato 14 gennaio 2012

Pirello e dintorni...



Bellissima giornata oggi , limpida e calda ,e poi sul lago è ancora tutto più bello! Il ritrovo è al solito parcheggino prima di Barbarano, il progranmma è salire al Pirello ed eventualmente continuare per il Pizzocolo ( la giornata è ideale ) per poi scendere da una via nuova fino a San Michele e poi terminare con la mitica Corna. Tra compagni vecchi e nuovi siamo in 13 a partire, la salita al Pirello ci porta via parecchio tempo e così siamo costretti a dividerci tra chi ha problemi di orario e chi no. I secondi scendono subito verso S. Urbano per poi deviare dx e scendere, con un tratto molto tecnico nel bosco, a S. Michele risalire a San Bartolomeo e come da programma finire con la Corna. Gli altri , dopo aver raggiunto la cima, sono scesi sul sent. 11 ( anche quello molto tosto ) e poi in picchiata fino a Toscolano e quindi rientro a Barbarano sulla statale. Un pensiero ad Alberto che ,suo malgrado, ha dovuto rinuciare all'ultimo momento, per problemi fisici,  a questa bella giornata di mtb.

lunedì 12 dicembre 2011

10/12 Cena natalizia


Volevamo, per una volta, trovarci tutti insieme ( mogli, figli e amici ) con le gambe non sulla solita bici ma sotto il tavolo davanti a un piatto fumante e un bicchiere di vino!! E così fu, abbiamo chiesto agli alpini di Lonato se ci imprestavano la loro sede e abbiamo iniziato a organizzare. Con il nostro cuoco Luigi abbiamo deciso il menù : qualche pizzetta e salatini , un risotto al radicchio , una pasta con i funghi, grigliata di costine salamine e tagliata, contorno di patate al forno e insalata, il tutto "innaffiato" da Bardolino e Lugana e gran finale di dolci di "nostra" produzione: dai panettoni ai biscotti e alle varie torte.
Purtroppo non tutti i soci hanno potuto venire ma abbiamo comunque "sfamato" 54 bocche che alla fine ci hanno fatto i complimenti per l'ottima cena ...l'unico appunto che ci può stare, hanno detto, è la qualità delle cameriere ! Vedremo per il prossimo anno cosa si può fare..... intanto quest'anno abbiamo regalato ai soci la berretta invernale con i colori della squadra.
Tanti auguri ancora a tutti (soprattutto a Riki, che si riprenda presto dall'operazione alla spalla ) e a tutti quelli che non c'erano alla cena sperando di ripetere un 2011 ricco di fantastici itinerari !

domenica 27 novembre 2011

Gargnano - Bocca Paolone

In una bella giornata abbiamo deciso di goderci il magico lago e i suoi sentieri, così abbiamo deciso ( io, Renato, Ivan, Luca, Stefano e finalmente Silvano Zambù ) di partire da Gargnano. Dopo un buon caffè iniziamo a salire e iniziamo subito a sudare, il sole che ha da poco superato il Baldo comincia a surriscaldarci e noi, da buone "cipolle", ci fermiamo per toglierci qualche protezione e ammirare gli splendidi panorami che ci regala il Garda.
Raggiungeremo Muslone e poi Piovere, Stefano comincia ad avere le prime crisi ma non molla e dopo aver risalito la valle, a tratti ancora gelata, giungiamo a p.sso Fobia e andiamo a fare la foto di gruppo davanti al bellissimo piantone chiamato "gendarme" del Parco. Siamo poi ripartiti per Bocca Paolone e completare l'anello passando da Costa, Liano, Navazzo, Zuino, Bogliaco ( con l'intermezzo della rottura della catena a Ivan ) e infine Gargnano dove ci aspettava un buonissimo Panettone del caro Silvano che in breve abbiamo gustato e...divorato !