domenica 21 agosto 2011
M.te Guglielmo
Per scappare alle torride temperature di questi giorni decidiamo di salire sul Golem, così con Ivan e Seba ( che non lo conosce ) andiamo a Zone punto di partenza del giro di oggi. La nostra intenzione è ripercorrere l'itinerario della gara disputata a inizio Luglio : la Rampigolem che solo io avevo fatto qualche anno fa e che pensavo di ricordare....ma purtroppo non è stato così, non è mai successo ma ho toppato alla grande!! La prima parte della discesa tutto ok ma la deviazione che portava alla salita "inferno" non l'ho trovata e così siamo finiti nella valle degli Gnomi e in pochi minuti siamo arrivati nel centro di Zone , quindi alla macchina e a casa per l'ora di pranzo...per la felicità delle mogli !!!
il 18-08-11 sul Baldo
Ivan vorrebbe andare sul Baldo, sono più di 10 anni che pedala in MTB e non c'è mai stato ! così con il suo amico Luca e Seba alle h 6.30 ci dirigiamo a Spiazzi per il ripercorrere uno dei classici del Baldo : la Spiazzi - Fiori del Baldo. Siamo in periodo di caldo torrido ma pedalata dopo pedalata l'aria è sempre più fresca e respirabile e quando si apre il panorama sul lago tutto diventa perfetto.... peccato quella cappa di umidità che attenua i colori . I miei soci affascinati ripartono più spediti e io arranco ma non mollo...per fortuna ogni tanto mi aspettano e raggiungiamo quasi insieme il rifugio . Pausa per una fetta di torta con bibita e... discesa da urlo: nel senso delle urla che mi hanno tirato i miei compagni per il sentiero che gli ho fatto fare ( una piccola vendetta per avermi lasciato ultimo in salita ! ). Primo tratto sul crinale abbastanza fattibile fino al forte di Naole e poi....fino ad incrociare la strada dell'andata che abbiamo ripercorso in senso inverso fino alla M.ga Valfredda, da qui seconda variante con discesa nel bosco molto divertente che mi ha fatto guadagnare gli applausi tanto da volere risalire per rifarla !
Il giro precedente era stato raccontato in queto POST
Il giro precedente era stato raccontato in queto POST
lunedì 15 agosto 2011
14-08-11 a Sella di Bondolo
Per oggi il nostro Gig ha alzato "l'asticella" un po' troppo nel progettare questo nuovo itinerario....forse si o forse no, di sicuro ne è uscita una piacevole giornata ! Si voleva pianificare un giro nuovo, almeno in parte, nella zona di Boniprati e sella di Bondolo e cosi il nostro esperto Gig, con qualche informazione su internet, ha preparato non il solito convenzionale anello ma bensì un otto! Quale modo migliore per dare il benvenuto a Giancarlo e il bentornato al nostro caro dot. Aurelio....? Le intenzioni sono di salire a Boniprati in macchina, tratto non consono alle nostre cartatteristiche ( tropa fadiga per nient ), da li partire per M.ga Table, proseguire per le altre malghe Clevet e Clef e raggiungere la sella di Bondolo a quasi 2000 mt. Fin qua tutto ok ora però bisognava salire al laghetto di Casinei per poi ridiscendere a M.ga Clef e ritornare alla sella di Bondolo, a parte un nostro sbaglio che ci ha costretto a metterci le bici in spalla per recuperare il sentiero, il restante tratto che ci avrebbe portato al laghetto si dimostrava sempre più difficoltoso, la vetta sempre lontana e... alta, dopo un piccolo briefing abbiamo deciso di rinunciare visto l'orario e le energie a disposizione.
Ridiscesi alla sella abbiamo ripreso a spingere sui pedali per riportarci sui 2100 mt del Cingolo Rosso e progressivamente, con pedalate e camminate, siamo passati per cima Clevet, bocca Campell, cima Maresse, cima Pissola e dopo una bella discesa tecnica nel bosco ( passaggio obbligatorio nei nostri giri ) ritorniamo a M.ga Table dove troviamo ad accoglierci numerose persone che ci invitano ad entrare per mangiare e bere e noi....non ce lo siamo fatti dire due volte ! Ci spiegano che è un' iniziativa della comunità trentina per il progetto " Malghe aperte " con lo scopo di valorizzare il territorio .In questa occasione suonavano dei giovani violoncellisti di Brentonico che accompagnavano un undicenne astro internazionale del violino e noi, da buoni bresciani abbiamo condiviso e apprezzato tutto, soprattutto la cucina! Dopo le foto di rito i ringraziamenti e la promessa che saremo tornati a trovarli siamo scesi alla macchina e quindi a casa; ringraziamo per la compagnia i fedelissimi Gig, Mauro e Lele, i redivivi Aurelio e Klaus e il nuovo Giancarlo.
QUI LE FOTO e il FILMINO
Ridiscesi alla sella abbiamo ripreso a spingere sui pedali per riportarci sui 2100 mt del Cingolo Rosso e progressivamente, con pedalate e camminate, siamo passati per cima Clevet, bocca Campell, cima Maresse, cima Pissola e dopo una bella discesa tecnica nel bosco ( passaggio obbligatorio nei nostri giri ) ritorniamo a M.ga Table dove troviamo ad accoglierci numerose persone che ci invitano ad entrare per mangiare e bere e noi....non ce lo siamo fatti dire due volte ! Ci spiegano che è un' iniziativa della comunità trentina per il progetto " Malghe aperte " con lo scopo di valorizzare il territorio .In questa occasione suonavano dei giovani violoncellisti di Brentonico che accompagnavano un undicenne astro internazionale del violino e noi, da buoni bresciani abbiamo condiviso e apprezzato tutto, soprattutto la cucina! Dopo le foto di rito i ringraziamenti e la promessa che saremo tornati a trovarli siamo scesi alla macchina e quindi a casa; ringraziamo per la compagnia i fedelissimi Gig, Mauro e Lele, i redivivi Aurelio e Klaus e il nuovo Giancarlo.
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giovedì 11 agosto 2011
10-08-11 M.ga Movlina
Sarò anche ripetitivo, ma non posso iniziare senza dire : anche oggi grande giro ! Non voglio sminuire i precedenti giri ma oggi ( in una giornata fantastica ) ci siamo pedalati 65 Km, non difficilissimi, ma con 1400 mt. di dislivello su un itinerario completo con salite e discese facili /difficili, tratti a spinta, bellissime ciclabili della val Rendena e panorami con le cime più belle delle Dolomiti del Brenta.
Come dicevamo al ritorno, ci stiamo abituando troppo bene, dalle colline Moreniche siamo arrivati alle Alpi e tra un po' siamo in Austria o Svizzera...comunque, per la cronaca ( peccato per chi non c'era ) eravamo in 9 con : io, Claudio Gig e suo figlio Matteo, Marco, i centauri della strada : Mauro, Lele e Andrea che ha sofferto un po'...( ma solo gli ultimi 50 Km ), Dario, Simone e il suo amico Maurizio anche lui un amante delle discese.
Punto di partenza è il centro sportivo di Tione e con direzione Trento su strada asfaltata ci dirigiamo a Ragoli e successivamente iniziamo a salire per la val d'Algone: una bella strada che ci porterà dopo 26 Km alla M.ga Movlina a 1746 mt da dove si possono ammirare le mitiche cime del Brenta, la nostra fortuna è che abbiamo Claudio che ci dice nome e cognome di ogni vetta o rifugio a vista d'occhio....e anche oltre ! Ora la strada diventa sentiero e, per la felicità di Andrea, anche in salita ma per poco; proseguiamo con direzione Rifugio XII Apostoli e poi per S.Antonio Mavignola con discesa al pianoro del lago d'Agola, riparo un'altra foratura e ripartiamo , su ampia strada, per la valle fono a raggiungere la statale per Campiglio. Subito dopo saliamo su una delle ciclabili più belle che ci porterà fino a Tione davanti alle nostre macchine felici e ancora una volta estasiati ! Grazie a tutti per la compagnia ....
QUI LE FOTO
Come dicevamo al ritorno, ci stiamo abituando troppo bene, dalle colline Moreniche siamo arrivati alle Alpi e tra un po' siamo in Austria o Svizzera...comunque, per la cronaca ( peccato per chi non c'era ) eravamo in 9 con : io, Claudio Gig e suo figlio Matteo, Marco, i centauri della strada : Mauro, Lele e Andrea che ha sofferto un po'...( ma solo gli ultimi 50 Km ), Dario, Simone e il suo amico Maurizio anche lui un amante delle discese.
Punto di partenza è il centro sportivo di Tione e con direzione Trento su strada asfaltata ci dirigiamo a Ragoli e successivamente iniziamo a salire per la val d'Algone: una bella strada che ci porterà dopo 26 Km alla M.ga Movlina a 1746 mt da dove si possono ammirare le mitiche cime del Brenta, la nostra fortuna è che abbiamo Claudio che ci dice nome e cognome di ogni vetta o rifugio a vista d'occhio....e anche oltre ! Ora la strada diventa sentiero e, per la felicità di Andrea, anche in salita ma per poco; proseguiamo con direzione Rifugio XII Apostoli e poi per S.Antonio Mavignola con discesa al pianoro del lago d'Agola, riparo un'altra foratura e ripartiamo , su ampia strada, per la valle fono a raggiungere la statale per Campiglio. Subito dopo saliamo su una delle ciclabili più belle che ci porterà fino a Tione davanti alle nostre macchine felici e ancora una volta estasiati ! Grazie a tutti per la compagnia ....
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sabato 30 luglio 2011
Val Sanguinera
Stiamo battendo tutta la val Dorizzo e ogni volta è un fantastico giro, oggi abbiamo conosciuto la selvaggia val Sanguinera. Partiti dal solito parcheggio a Val Dorizzo ( io, Riki, Dario, Gig, Tiz, Marco, Sergio, Mauro, Lele e Daniele ) siamo saliti su al Goletto Gaver per poi prendere la valle di Cadino ( quella che porta al lago della Vacca ) e al primo bivio, svoltando a sin., risaliti per il M. Mattone e qui abbiamo avuto un'esperienza unica : un'incontro ravvicinato ( 4/5 m ) con una colonia di marmotte ! Superati i 2000 m siamo scesi a M.ga Bazzena per poi risalire a p.sso Crocedomini. Dopo una sosta ristorativa siamo ripartiti per l'ultima discesa sul sent. 424 fino in val Sanguinera e dopo numerosi sobbalzi sulle nostre bike e qualche piede a terra a causa del impervio sentiero che ogni tanto si sovrapponeva a qualche ruscello siamo giunti in Val Dorizzo davanti al "nostro" parcheggio dopo circa 23 km. Rituale pausa caffè, birra, panino, vino ecc.....e alle h 15.oo siamo ripartiti per casa felici contenti e soddisfatti pronti per il prossimo giro.
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martedì 19 luglio 2011
16/07 sul M. Stino
Oggi il gruppo è un po' decimato e allora a quelli rimasti propongo di andare in avanscoperta a provare il famoso sent. 456 che dal M. Stino scende con un centinaio di stretti tornanti fino al lago d'Idro. I commenti su internet sono di diverse opinioni e descrizioni e allora la cosa migliore è ....provarli di persona ! Sergio e Ale mi seguono, l'importante era arrivare a casa in un orario decente, e cosi partiamo alle 7.00 e alle 8.30 siamo in sella . Parcheggiata l'auto a Vantone, sul lago d'Idro, iniziamo subito a salire nel bosco in una scorciatoia fatta di pietre, sassi e anche bella ripida ! ( i miei compagni hanno iniziato subito a farmi i "complimenti" ). Raggiunta la provinciale all'altezza del ponte Campet la percorriamo tutta fino a raggiungere il p.sso S. Rocco, qui giriamo a sin. per Zumie, rifiatiamo un po', e riiniziamo a salire seguendo le indicazioni per il M.Stino. Arrivati ai piedi della cima in prossimità della chiesetta degli alpini l'asfalto finisce e si prosegue in piano fino alle vecchie trincee della guerra da dove si può godere di un ottimo ( tempo permettendo ) panorama sul lago.
Da li sotto in direzione verticale inizia il nostro sentiero, un'anziano che ci stava osservando appena ha intuito le nostre intenzioni si è subito allarmato e stava correndo ad allertare il soccorso alpino ma lo abbiamo subito tranquillizzato spiegandogli che è nostra abitudine affrontare avventure off-limits!....beh, non era molto convinto, come d'altronde non lo eravamo noi, ma ormai eravamo li e indietro non si torna ! Affrontiamo i primi metri con la bici al nostro fianco facedo fatica a rimanere in piedi....ma entrati nel bosco il sentiero si è fatto bello e abbiamo iniziato a salire in sella e anche a divertirci ! Arrivati sul lago, in prossimità di Vesta, avevamo i polsi distrutti, i freni fumanti, tanta andrenalina e la soddisfazione di averne fatti molti di quei temibili tornantini.
Niente foto ma il filmato della discesa che presto sarà pubblicato
Da li sotto in direzione verticale inizia il nostro sentiero, un'anziano che ci stava osservando appena ha intuito le nostre intenzioni si è subito allarmato e stava correndo ad allertare il soccorso alpino ma lo abbiamo subito tranquillizzato spiegandogli che è nostra abitudine affrontare avventure off-limits!....beh, non era molto convinto, come d'altronde non lo eravamo noi, ma ormai eravamo li e indietro non si torna ! Affrontiamo i primi metri con la bici al nostro fianco facedo fatica a rimanere in piedi....ma entrati nel bosco il sentiero si è fatto bello e abbiamo iniziato a salire in sella e anche a divertirci ! Arrivati sul lago, in prossimità di Vesta, avevamo i polsi distrutti, i freni fumanti, tanta andrenalina e la soddisfazione di averne fatti molti di quei temibili tornantini.
Niente foto ma il filmato della discesa che presto sarà pubblicato
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lunedì 11 luglio 2011
Alla riscoperta dei laghi di Bruffione
E' senza dubbio uno dei giri più belli, vedi anche la classifica del nostro blog che lo riporta come uno dei post più visitati e così sabato 9/7 lo abbiamo riproposto per quelli che non c'erano la volta scorsa con una variante: partenza ed arrivo a Valdorizzo. C'è tutta la montagna in questa gita : i panorami con le alte cime, il ruscello che ti scorre in fianco, i laghetti, le malghe, il bivacco ( che presto andremo a provare ) innumerevoli varietà di fiori, i pascoli e .....non potevano mancare belle salite e divertenti discese e di conseguenza qualche foratura e qualche crampo. Il rientro al nostro paesello ci ha fatto rimpiangere subito i bei posti appena lasciati ma soprattutto il fresco che abbiamo trovato la contro il torrido che abbiamo qua !!
QUI LE FOTO
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domenica 3 luglio 2011
M.ga Stabolone in val Daone
Oggi 2/7 il ritrovo è alle 7.45 a Idro, pausa caffè e partenza per Val Daone . Siamo : io, Rki, Gig, Simo, Ivan, Luigi, Dario, Mauro e Ferdi, la giornata è ottima cielo limpido e temperatura...frizzante ma si parte subito in salita così abbiamo modo di scaldarci. Raggiunto l'abitato di Praso (m 789) parcheggiamo le auto e, appena pronti, prendiamo la strada per la Valle di Daone e circa 100 m dopo la fine del paese di Praso imbocchiamo la deviazione sulla destra. Qui ha inizo la lunga e faticosa salita che ci porterà fino al piano di Malga Varassone (m 1.532). Oltrepassate le malghe di Varassone e Rola, continueremo in salita per giungere, dopo qualche Km, alla bellissima Malga di Stabolone di Sopra (m 1.829) la quale ha la caratteristica di avere il pascolo quasi interamente cintato da lastre di granito piantate verticalmente nel terreno. Capo gita è il solito Gig che da queste parti è di casa e riusciamo cosi ha vedere dei paesaggi montani davvero affascinanti. La discesa da M.ga Stabolone è molto....variegata con salto di massi, rami e numerosi tronchi di piante abbattute da slavine e boscaioli. Purtroppo nella prima parte della discesa abbiamo perso la traccia ma ci siamo rifatti nella seconda con il sent 249 che scende fino a valle: un'altro luna park !
Un grazie a tutti per la compagnia e a presto...QUI LE FOTO
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martedì 28 giugno 2011
Una giornata targata MTB LONATO
E il grande giorno arrivò. Tutto inizò in Aprile con l'atto costitutivo dell' ASD MTB LONATO e cosi via, tassello dopo tassello, siamo riusciti a realizzare il grande evento: una giornata dedicata alla bicicletta per grandi e piccini .
In occasione della sagra di San Giovanni ( patrono di Lonato ) e in collaborazione col comune in data 26/06/11 abbiamo organizzato, per inaugurare la nostra associazione, la prima BABY BIKE nel pomeriggio, mentre la mattina abbiamo accompagnato una quarantina di persone, genitori e bambini, sulle colline di Lonato con tappa all' Abbazia di Maguzzano prevista per le ore 10.00 passando prima dal castello di Drugolo e un tot. di 18 Km ( più facile di così....... ) . Terminato di iscrivere tutti i partecipanti inforco velocemente la mia bike ( sono le 9.30 ) e corro insieme ai miei compagni a raggruppare i ciclisti per la partenza e......restiamo tutti un po' sorpresi : diciamo che ci ricordava un po' "l'armata Brancaleon " senza offendere nessuno naturalmente, si andava dalle biciclettine alle biciclette da uomo con palmer e seggiolino davanti con bimbo, bici pronte a perdere le pedivelle e bici senza freni ...., ho l'impressione che non sappiano dove li sto portando pensai. Ad un certo punto mi sento puntato contro gli occhi dei miei collaboratori e le orecchie che mi fischiano.....mi faccio coraggio e parto. La prima parte è andata abbastanza bene, la seconda un po' meno la terza ( dopo la visita guidata all'Abbazia ) bene. Nonostante qualche problema gestionale, sono arrivati anche i complimenti da molti partecipanti che oltre alla fatica hanno trovato anche il divertimento.
Arrivati alla base, il parco sede della sagra, ci siamo messi all'ombra a degustare pizzette e focaccine offerte dall'amico Silvano il fornaio. Purtroppo le ore 14.00 ( inizio iscrizioni ) arrivarono subito e i primi ragazzi erano già li ad aspettare davanti al nostro gazebo per dare i loro nomi, così ci mettemmo subito al lavoro: chi alle iscrizioni e gli altri a completare il tracciato della gara, la tensione continuava a salire.....Alle 17.00 il via con la categoria dei più piccoli ma non meno agguerriti dei più grandi : c'è stato di tutto dai sorpassi pericolosi alle cadute ma sopratutto una grande divertita e alla fine premiazioni con medaglie e coppe ai primi 3 classificati.
La giornata si è conclusa con una grigliata, per quelli rimasti, davanti al nostro gazebo con tanto di brindisi e scambi di impressioni sulla manifestazione.
Ma questo è solo l'inizio, presto sentirete parlare ancora di noi.....
In occasione della sagra di San Giovanni ( patrono di Lonato ) e in collaborazione col comune in data 26/06/11 abbiamo organizzato, per inaugurare la nostra associazione, la prima BABY BIKE nel pomeriggio, mentre la mattina abbiamo accompagnato una quarantina di persone, genitori e bambini, sulle colline di Lonato con tappa all' Abbazia di Maguzzano prevista per le ore 10.00 passando prima dal castello di Drugolo e un tot. di 18 Km ( più facile di così....... ) . Terminato di iscrivere tutti i partecipanti inforco velocemente la mia bike ( sono le 9.30 ) e corro insieme ai miei compagni a raggruppare i ciclisti per la partenza e......restiamo tutti un po' sorpresi : diciamo che ci ricordava un po' "l'armata Brancaleon " senza offendere nessuno naturalmente, si andava dalle biciclettine alle biciclette da uomo con palmer e seggiolino davanti con bimbo, bici pronte a perdere le pedivelle e bici senza freni ...., ho l'impressione che non sappiano dove li sto portando pensai. Ad un certo punto mi sento puntato contro gli occhi dei miei collaboratori e le orecchie che mi fischiano.....mi faccio coraggio e parto. La prima parte è andata abbastanza bene, la seconda un po' meno la terza ( dopo la visita guidata all'Abbazia ) bene. Nonostante qualche problema gestionale, sono arrivati anche i complimenti da molti partecipanti che oltre alla fatica hanno trovato anche il divertimento.
Arrivati alla base, il parco sede della sagra, ci siamo messi all'ombra a degustare pizzette e focaccine offerte dall'amico Silvano il fornaio. Purtroppo le ore 14.00 ( inizio iscrizioni ) arrivarono subito e i primi ragazzi erano già li ad aspettare davanti al nostro gazebo per dare i loro nomi, così ci mettemmo subito al lavoro: chi alle iscrizioni e gli altri a completare il tracciato della gara, la tensione continuava a salire.....Alle 17.00 il via con la categoria dei più piccoli ma non meno agguerriti dei più grandi : c'è stato di tutto dai sorpassi pericolosi alle cadute ma sopratutto una grande divertita e alla fine premiazioni con medaglie e coppe ai primi 3 classificati.
La giornata si è conclusa con una grigliata, per quelli rimasti, davanti al nostro gazebo con tanto di brindisi e scambi di impressioni sulla manifestazione.
Ma questo è solo l'inizio, presto sentirete parlare ancora di noi.....
domenica 19 giugno 2011
18/06 a Sasso Marconi
Dopo diversi rinvii ecco il giorno buono, siamo in 7 : io, Riki, Klaus, Gig, Tiz, Sergio e Mauro e alle 6.30 ci troviamo al casello di Desenzano con la solita Bikemobile ( Multipla ) e un furgone per le bici. Il ritrovo previsto con gli amici IGUANE a Sasso Marconi è alle 9.00 ma il solito incolonnamento di vacanzieri diretti al mare ci ruba almeno 1/2 ora, ma non è un gran problema: abbiamo tutto il giorno davanti....Pronti via e si inizia a salire e a sudare come non mai quest'anno, per fortuna la salita è all'ombra dei boschi e dopo un po' arriva anche il vento a darci un po' di sollievo.
Il giro possiamo riassumerlo con un inizio normale e un crescendo di andrenalina e divertimento puro su lunghi tratti di single track in discesa e con passaggi tecnici uno diverso dall'altro ma mai impossibili : un vero Luna Park !! Purtroppo gli imprevisti ci sono sempre, qualche volo e qualche foratura ma eccezzziunale veramente è stato il classico 3° tempo con una tavolata imbandita di dolce e salato e una serie di Lambruschi e altri vini !!
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venerdì 10 giugno 2011
Presentazione ufficiale
Sabato 25 e Domenica 26 Giugno a Lonato d/g nel parco delle Pozze, in concomitanza con la festa del patrono, ci sarà la presentazione ufficiale al " mondo intero " della nostra associazione. Vi aspetteremo nel nostro stand per parlare di noi e delle nostre iniziative e per ascoltare le vostre proposte. Alla domenica mattina organizziamo una ciclopedalata sulle colline con visita all'Abbazia di Maguzzano e nel pomeriggio una BABY BIKE per tutti i bambini in un circuito tracciato nel parco con premi per tutti.
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martedì 31 maggio 2011
Caplone
Eccomi qui, un po' in ritardo, a raccontare un'altro mega giro con posti incredibili . Sabato 28/05, dopo un venerdì di piogge e temporali fino a tarda notte, mi trovo alle 7.00 a Lonato con Riki e Klaus con destinazione Idro dove troveremo il resto del gruppo per poi dirigerci, dopo un veloce caffè e..... altro, a Forte d'Ampola per iniziare l'itinerario programmato per oggi . Perdiamo un po' di tempo a trovare le prime deviazioni ma poi proseguiamo regolari con il nostro capo gita Gig che, conoscendo la strada, ci indica la retta via che si dimostrerà presto anche bella irta ! Il meteo è stupendo, le previsioni sono state azzeccate : sole con un cielo terso per poter ammirare le montagne più lontane ( naturalmente elencate dai nostri esperti Klaus e Gig ).
Chi c'è ? dunque : io, Klaus e Riki, poi Gig, Tiz e Dario, Mauro e Jerry, Sergio e Simo, tutti insieme iniziamo a pedalare per la val Lorina per poi prendere una deviazione che ci porterà all' Alpo, quindi, sempre salendo, al passo Caplone da qui le pendenze cominciano ad essere un po' più umane così da recuperare qualche energia fino alla Malga Tombea per poter affrontare l'ultima salita alla Bocca di Campei sotto il M. Caplone . Da qui inizia la lunga discesa divertente e molto panoramica che ci riporterà nuovamente in val Lorina . Tutto questo condito dalla piacevole compagnia del gruppo, dalle vaccate del solito Jerry, da due forature : il solito Simo e io,dalla soddisfazione di Gig con la nuova A.M. e per fortuna nessuna caduta !!!
Nonostante un giro di 34 Km siamo arrivati alla macchina nel tardo pomeriggio , forse per il discreto dislivello che abbiamo pedalato e spinto o forse perché le cose belle non vorremmo finissero mai....
Alla prossima e ...grazie per la compagnia !
QUI LE FOTO
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domenica 8 maggio 2011
Re giro dei capanni
12 Bikers per il giro domenicale, dal rientrante Corrado ai nuovi Beppe e Ferdinando. Per oggi Mauro ha proposto la discesa del Cargiù e io, per quelli che lo avevano già fatto, ho affiancato il giro dei capanni e così arrivati al bivio c'è chi è sceso da una parte e chi dall'altra per poi ritrovarsi, per puro caso, a Pompegnino. Tutti soddisfatti per la propria discesa ci siamo diretti verso casa sparando ancora qualche cavolata e facendoci ancora qualche risata nonostante la fatica che si faceva sempre più pesante.
Esperienza positiva per i nuovi che si sono prenotati per le prossime uscite. Alla prossima allora....
sabato 7 maggio 2011
Tra Esenta e Solferino
Giro un po' insolito oggi per i bikers di Lonato ( o meglio, per alcuni ), di solito sudiamo su qualche salitone e rotoliamo giù da qualche discesa, oggi invece ci siamo fatti una scorpacciata di " SU & GIU' " !! Potremmo definire questo itinerario come ottima e divertente palestra per fare fiato : questi repentini cambi di pendenza ti tagliano le gambe e il fiato ( Andrea ne sa qualcosa ), per imparare a dominare la bici e migliorare i riflessi : la direzione di lunghi tratti di singletrack tra i cespugli e i boschi li vedi solo all'ultimo momento.
Alle 12 dovevamo essere alla macchina e alle 12 in punto siamo arrivati al parcheggio appagati dal bel giro e....dalla solita bella compagnia !
A domani..... QUI LE FOTO
Alle 12 dovevamo essere alla macchina e alle 12 in punto siamo arrivati al parcheggio appagati dal bel giro e....dalla solita bella compagnia !
A domani..... QUI LE FOTO
sabato 30 aprile 2011
Rocca di Bernacco
Ritrovo tra Gavardo e Sopraponte e salita al Magno : destinazione Rocca di Bernacco, per tutti nuova tranne che per me, naturalmente...! Ci voleva qualcosa di nuovo per inaugurare la nuova bike di Mauro : una HI-BIKE front in carbonio di ultimissima generazione, proprio bella .....e così arrivati al solito piantone secolare di Vallio ( non ricordo più se una quercia ) invece di scendere subito a valle siamo risaliti un po' in sella un po' a spinta sulla nota rocca . Qui ho iniziato a sentirmi sparare qualche imprecazione dai soliti ignoti.... che hanno replicato al momento di scendere in un "bel" singletrack un po' scavato.... vabbè, ci sta anche questo... abbiamo comunque attraversato degli spazi naturali inconsueti per le nostre zone e per cui ne sia valsa la pena smadonnare un po' !!
QUI UN PO' DI FOTO e.... grazie per la compagnia, a presto.
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rocca di Bernacco
sabato 23 aprile 2011
Tremalzo
Gruppone da record oggi per la classica del MTB ovvero il giro del Tremalzo . Ai blocchi di partenza nel solito parcheggio Angelini ( che non tutti hanno trovato subito ) eravamo in 14 : io, Riki, Gig, Sergio, Simo, Davide, Lele, Mauro, Daniele, Tiz, Dario, Ivan, Seba, e il mitico Jerry ; si sa, la partenza, dopo una leggera discesa, si fa subito impegnativa e la povera Tiziana e il grande Jerry cominciano subito ad arrancare ma il nostro motto " BISOGNA NA' E MAI MOLA' " gli da la forza di continuare e pian piano arrivare al rifugio Garda per una breve pausa e ricompattare il gruppo. Si riprende a salire per il tunnel di cima Marogna dove iniziamo a trovare e calpestare la neve, qualche foto e iniziamo a scendere ma poco dopo inizia la lunga serie di forature di Simone ( ho perso il conto ! ) che terminerà a pochi metri dalla macchina! Nel frattempo, per solidarietà, anche Sergio e Jerri sono stati contagiati dal terribile virus che ha colpito il povero Simone allungando di molto il tempo del giro. A tutto questo si è aggiunto il grande traffico stradale facendoci arrivare a casa a pomeriggio inoltrato, per fortuna l' allegra compagnia ha reso tutto un po' meno amaro!
A presto ! QUI LE FOTO
A presto ! QUI LE FOTO
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TREMALZO - P.sso Nota
domenica 17 aprile 2011
Bocchetta di Fobia 16/04
Con Gig, Riki, Tiziana, Dario, Mauro e Lele oggi ci siamo diretti per questo sabato in quel di Vesio, il nostro meteorologo personale ci ha assicurato bel tempo e bisogna ammettere che, nonostante i suoi difetti, ha dei buoni informatori meteo. L'itinerario di oggi, alla Bocchetta di Fobia , è descritto come un giro poco conosciuto ma tra i più avventurosi e appaganti sia dal punto di vista paesaggistico che da quello del divertimento in sella, a patto che si abbia una buona padronanza della bici...... E' IL NOSTRO GIRO !!! ( naturalmente alla Tiz non abbiamo detto niente...solo che andavamo a P.sso Nota ) in effetti il programma era questo: con partenza da Vesio si imboccava la strada per la valle S. Michele ( quella che porta su al Tremalzo ) e subito dopo saliamo sul il sent. 218 per il M. Cocca, quindi proseguiamo ber la Fobia ( con molti punti di goduria assoluta e un bel tratto a spinta...anzi a spalla ) passando nei pressi di Nansesa per poi scendere, scavalcando mille radici, nella valle di Bondo sulla strada asfaltata che porta al P.sso Nota. Ora avremmo dovuto salire al P.sso e poi al vecchio cimitero di guerra e l'imbocco del sent. 121 o Angelini che ci riporta alle macchine ma visto l'orario e un po' di stanchezza siamo scesi direttamente a valle. Bel giro tosto a divertente ...peccato le mie 2 forature contemporanee e... il mal di schiena del nostro povero Riki
domenica 10 aprile 2011
2^ Tappa del Megaaduno MTB
Tutto pronto per il megaraduno, il meteo è fantastico e il giro è un vero ALL MOUNTAIN !! MTB LONATO è quasi tutto presente ad accogliere gli amici emiliani al parcheggio di Gardone ( io, Klaus, Davide, Sergio e l'amico Massimo, Simone, Ivan e l'amico Luigi, Daniele, Lele, Mauro e la sorpresa Corrado ), poco dopo arriva anche Riki con al seguito le macchine emiliane....non tutte però, alcune si sono perse ! 1° inghippo, alle 9:45 incominciamo a pedalare e raggiungiamo gli altri al Vittoriale per la foto ricordo siamo censiti in una sessantina di Bikers. 2° inghippo : ci viene segnalato che la strada per S. Michele è interrotta per frana, non ci resta che salire per il M. Cucco : un ascensore che in pochi Km ci porta su a S. Michele ma che ci dà una prima mazzata. 3° inghippo : ci accorgiamo che alcuni non hanno seguito il consiglio dell'organizzazione ovvero giro rosso solo per biker allenati e così il biscione di ciclisti comincia ad allungarsi sempre di più, ogni tanto ci si ferma ad aspettarsi ma i tempi di attesa aumentano spaventosamente! Arrivati al passo Spino dobbiamo prendere una decisione che speravamo di non valutare: una parte proseguirà per l'itinerario previsto scendendo dal sent. dei ladroni per raggiungere Campei mentre i "devastati" accompagnati dal buon Riki e da Mauro scenderanno dalla più semplice e breve discesa del Palazzo dandoci appuntamento alla valle delle Cartiere.
4° inghippo : alla fine dei Ladroni un ragazzo spacca il forcellino del deragliatore post.tra tutti improvvisiamo un' officina mobile, tagliamo accorciamo e ripariamo ( in qualche maniera ) e ripartiamo ma dopo un po' un'altro spacca la catena ! ennesima fermata e finalmente si arriva a Campei dove ci possiamo rifocillare prima dell'ultima discesa da urlo. Tutto procede bene, su quasi tutti i visi è stampato un sorriso di soddisfazione siamo nella valle Campiglio, ammiriamo il torrente con tutte le sue cascatelle che ci accompagna a valle, ormai il difficile è finito.... 5° inghippo : su una curva con fondo cementato sporca di ghiaino un biker cade rovinosamente picchiando violentemente il fianco provocando una forte contusione che gli impedisce di
muversi dal dolore. Si capisce subito che serve l'intervento del 118 ma i cellulari in quella zona non prendono e così alcuni restano con l'infortunato mentre gli altri scendono a Toscolano a raggiungere il resto della truppa e chiamare i soccorsi. Più tardi arriverà l'eliambulanza che porterà lo sfortunato al Civile, dagli ultimi resoconti sembra non ci sia niente di grave ma passerà la notte a Brescia.
4° inghippo : alla fine dei Ladroni un ragazzo spacca il forcellino del deragliatore post.tra tutti improvvisiamo un' officina mobile, tagliamo accorciamo e ripariamo ( in qualche maniera ) e ripartiamo ma dopo un po' un'altro spacca la catena ! ennesima fermata e finalmente si arriva a Campei dove ci possiamo rifocillare prima dell'ultima discesa da urlo. Tutto procede bene, su quasi tutti i visi è stampato un sorriso di soddisfazione siamo nella valle Campiglio, ammiriamo il torrente con tutte le sue cascatelle che ci accompagna a valle, ormai il difficile è finito.... 5° inghippo : su una curva con fondo cementato sporca di ghiaino un biker cade rovinosamente picchiando violentemente il fianco provocando una forte contusione che gli impedisce di
muversi dal dolore. Si capisce subito che serve l'intervento del 118 ma i cellulari in quella zona non prendono e così alcuni restano con l'infortunato mentre gli altri scendono a Toscolano a raggiungere il resto della truppa e chiamare i soccorsi. Più tardi arriverà l'eliambulanza che porterà lo sfortunato al Civile, dagli ultimi resoconti sembra non ci sia niente di grave ma passerà la notte a Brescia.
domenica 3 aprile 2011
Cariadeghe
Bel gruppone numeroso anche per il giro di oggi : dai storici bikers del team ( io, Riki, Sergio, Lele, Simone e Mauro ) a quelli nuovi , anche se siamo già usciti altre volte, ( Ivan, Seba, Mariangelo e Enea "Magilla" ).
Ritrovo alle 8.45 alla fontana sulla ciclabile a Prevalle con destinazione Serle, salendo dalla solita salita di Paitone, per seguire la traccia della gara che si disputerà tra un paio di settimane sull'altopiano di Cariadeghe. Subito il primo problema : Simone si accorge di essersi dimenticato le scarpe a casa! SONO RAGAZZI... ,ci raggiungerà in macchina dopo aver recuperato le scarpe. La giornata è bella calda quasi estiva e quando arriviamo su a Serle, superando delle belle pendenze, siamo già belli fradici di sudore e ( alcuni ) anche abbastanza provati per lo sforzo. Qui troviamo l'inizio del nostro itinerario che si presenta subito bello tosto con tratti cattivi ma anche divertenti ( diverso dall'anno scorso ) e il gruppo comincia a fare un po' "l'elastico" : allungandosi e compattandosi..... Il ritmo è abbastanza sostenuto, per fortuna ogni tanto ci fermiamo a posare per qualche autoscatto o per sistemare la bici di Enea... o per asciugare dal sangue il ginocchio di Lele! ( che sfiga ). Come speravo, siamo riusciti ad arrivare alle macchine a mezzogiorno dopo circa 38 Km belli belli. Alla prossima e......grazie per la compagnia !!
sabato 26 marzo 2011
Scarpapè
Eccoci qui a commentare il 1° giro primaverile, un giro col botto! un finale inedito per il nostro gruppo.. Ma iniziamo per ordine,alle 8.00 ci troviamo a Padenghe, io con Ale e Riki con Gig e raggiungiamo a Barbarano il carico di S. Felice : Daniele, Lele e Mauro ( il Barbetta ) e in colonna ci dirigiamo alla nostra meta odierna : Tignale o meglio, Prabione infatti è li che abitano i genitori di Lele, i quali ci hanno invitato per il dopo giro per..... una polenta con spiedo!!!! Alle 9:15 iniziamo a salire a cima Piemp, la giornata è fantastica anche se iniziamo con il giubbino e la foschia ci offusca un po' la vista sull'immenso Baldo ancora innevato e il sottostante lago e dopo 10 Km arriviamo alla nostra 1^ tappa con sosta. Riprendiamo la marcia con discese e ...salitoni ma alla fatica si contrappone il pensiero della ricompensa finale e tutto diventa facile! Arriviamo così al P.sso Scarpapè e ci prepariamo per l'ultimo tratto sulla discesa della val Tignalga dove, a causa del fondo rovinatissimo, si andava più lenti che in salita! un vero peccato, soprattutto per le ginocchia di Lele che hanno avuto "3 incontri ravvicinati" con le pietre della stradina ( anzi, quel che rimaneva della stradina ! ) Giunti a fondo valle sulla provinciale con le braccia ancora tremolanti per la discesa ci siamo diretti subito a casa dei genitori di Lele per il gran finale..... Grazie ancora Lele, è stata proprio una bella idea !
QUI LE FOTO
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sabato 19 marzo 2011
Dal Magno al Cargiù
Oggi giro in zona, il previsto giro a Serle si è spostato ( per permettere a Mauro di sistemare un problema ai freni e raggiungerci sul percorso ) al M. Magno. Ritrovo a Gavardo alle h. 9 : al solito gruppo abbiamo sostituito il febbricitante Ale con Dario, un nuovo compagno "raccomandato" da Gig e Tiziana; come era prevedibile è stato un giro all'insegna del fango ma non ci ha impedito comunque di divertirci e.... sparare le solite cazzate!! Con belle salitone e più o meno veloci discese, dal Magno siamo arrivati al Monte Cargiù e infine a Vobarno. Dopo aver controllato che le bici avessero tutti i loro pezzi, il nostro Simone ha estratto dal cilindro una sua variante ( a noi sconosciuta ) che ci ha PERMESSO così di fare ancora un'altra scalata nel bosco e conseguente discesa bella sassosa ( per la felicità di Tiz ) che ci ha portato a Pompegnino proprio sulla ciclabile che abbiamo percorso fino alla macchina .
QUI ALTRE FOTO
sabato 12 marzo 2011
Tra Sabbio e Gazzane
Gruppone da record oggi, al parcheggio nei pressi di Sabbio c'erano : Io, Riki, Ale, Gig, Simone, Tiziana, Daniele, Danielino, Mauro e Sergio. Dopo qualche centinaia di metri, per la felicità di tutti, abbiamo iniziato subito con una bella rampa seguita poi da una discesa e cosi, dopo alcuni su e giù, siamo arrivati a Odolo quindi siamo scesi sulla statale per Lumezzane e , tra una battuta e l'altra , abbiamo preso la strada per Gazzane con direzione M. del Visello.Giunti in "vetta" dopo una bella salita ci siamo presi una pausa per rifiatare un po' e per scattare qualche foto e prepararci per la seconda parte del giro; seguendo le indicazioni della " Conca d'oro bike" siamo arrivati alla località Piazza per poi proseguire ad Ardessa e infine scendere a Sabbio. Per la felicità di Ale e il dispiacere degli altri alle 11.15 eravamo alla macchina ! ( ho sbagliato qual'cosa nei miei calcoli ) e così mentre Ale e Riki sono tornati a casa noi siamo andati ( per tirare mezzogiorno..) a fare un giro a Clibbio salendo dalle cave e tornando dalla ciclabile mentre i due Danieli hanno tirato dritto pedalando fino a casa.
Purtroppo questo giro è andato così, classificato come giro turistico in previsione di qual'cosa di più hard .
Devo avere sottovalutato i miei compagni.... grazie comunque della compagnia !
Purtroppo questo giro è andato così, classificato come giro turistico in previsione di qual'cosa di più hard .
Devo avere sottovalutato i miei compagni.... grazie comunque della compagnia !
domenica 6 marzo 2011
Magno + Vallio
Eccoci al giro domenicale : finalmente, dopo averlo rimandato più volte per il cattivo tempo, oggi siamo riusciti a percorrerlo e anche con il sole bello e caldo ( abbiamo comunque trovato anche oggi della neve lungo il percorso ). Al parcheggio di Gavardo mi sono trovato con il fedelissimo Riki, Dimitri e il giovanissimo Simone ( una nuova forza al gruppo ) di Villanuova ; partiamo bene ma poco dopo aver iniziato la salita per Magno il povero Dimi si sente male accusando dolori allo stomaco. Subito lo facciamo sedere e lo tranquilizziamo, abbiamo subito capito ( come quelli veri ! ) che il suo fisico aveva qualche difficoltà sia a digerire la sua colazione ( CAPPUCCINO CON BRIOCHE RIPIENA ) che a farlo salire in bici sul Magno, non aveva abbastanza energie poveretto!. Dopo qualche minuto però si è ripreso e, salito in sella, ha riiniziato la sua salita senza più fermarsi : grande Dimi !
Scesi a Vallio, visto che il buon Riki aveva un rientro anticipato, ci siamo diretti subito verso Gavardo attraverso la ciclabile + sentiero. Un giro abbastanza corto ma con un discreto dislivello e un suo fascino, speriamo che anche per Simone sia stata così e di rivederlo alla prossima uscita.
sabato 5 marzo 2011
Una ciclociaspolata
Per oggi avevamo programmato con gli amici di Modena una ricognizione al giro del Mega raduno MTB, ma siamo stati incerti fino all'ultimo giorno considerando il meteo previsto e la probabile neve che avremmo trovato al P.sso Spino ma non ci siamo fatti intimidire e abbiamo confermato il giro. Siamo riusciti a partire dal parcheggio sotto al Vittoriale alle 9:30 con una nostra formazione ridotta formata da me, Riki e Sergio più 4 della delegazione di Modena e Daniel , London boy da Arco. Al contrario delle previsioni il tempo è stato discreto con degli sprazzi di sereno ma la foschia ci ha impedito di gustarci il panorama sul lago, mentre arrivati su a San Michele abbiamo potuto ammirare le cime del Pizzoccolo e dello Spino... belle imbiancate!! .A parte un po' di fango e brevi tratti con neve siamo arrivati al Pirello abbastanza bene ( con qualche sosta ) , ma da li in poi abbiamo dovuto spingere fino al passo per la troppa neve, circa 30 cm, siamo stati indecisi se continuare o arrenderci.......no, arrenderci mai! Comunque in sostituzione del sentiero dei ladroni previsto per il megaraduno abbiamo optato per la discesa meno pericolosa del Palazzo ( ideale per uno sciatore di scialpinismo ) riuscedo con le nostre bikes, a stento, a scendere in sella fino in fondo. Siamo riusciti cosi a far vedere ai nostri amici la suggestiva valle delle cartiere che, come immaginavamo, non li ha lasciati indifferenti ; giunti a Toscolano abbiamo messo ai voti se rientrare dalla statale sul lago o RISALIRE a Supiane ( altri 300 m. ) per goderci ancora un po' di entroterra gardesano e testare il finale del grande evento del 10/04 . " Beh, abbiamo fatto 30 facciamo 31 " e cosi fu. Arrivati alle macchine abbiamo "chiesto" al GPS di Andrea come mai eravamo cosi provati dal giro e lui, molto chiaramente, ci ha spiegato che in 37 Km ci siamo pedalati 1500 m. di dislivello !! Stanchi ma felici ci siamo salutati sicuri che tra poco più di un mese ( neve permettendo) ci rivedremo.
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