domenica 24 maggio 2015
Corno della Paura
Visto la giornata piovosa di ieri, abbiamo saggiamente spostato il giro ad oggi (meglio pedalare con il sole che sotto l'acqua) ed oggi la giornata era spettacolare! Peccato che di domenica molti hanno altri impegni e così siamo rimasti in quattro e per variare un po' questa volta abbiamo fatto il giro in senso orario salendo direttamente a San Valentino in una suggestiva stretta valle e in questo modo , al contrario delle altre volte, siamo saliti fin sopra il Corno, ma niente paura.....solo spettacolo !! Il Baldo quasi integrale alle nostre spalle con infiniti prati verdi di cui molti colorati con innumerevoli fiori ,tutti i Lessini e oltre di fronte a noi e ai nostri piedi il castello di Sabbionara dove a breve ci saremmo tuffati con una ripida ma divertente discesa. In fianco al nostro parcheggio ci siamo trovati la festa dello sportivo e chi, meglio di noi, aveva diritto a parteciparvi ?? Cosi siamo entrati spavaldi e, diretti subito alla cassa, ci siamo guadagnati (pagando) un buon panino e birra !
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lunedì 11 maggio 2015
Cornetto di Bondone
E'iniziata la stagione dei big tours: sabato abbiamo iniziato col Cornetto, tanto sudore e niente panna !
Usciamo dall'autostrada a Rovereto per arrivare a Pomarolo dove lasceremo le macchine a riposare mentre noi inizieremo a faticare, qualche Km in piano fino ad Aldeno e da qui la lunga ascensione al Bondone su strada "nera" poco trafficata e con pendenze accettabili, attraverseremo i centri abitati di Cimone, Garniga e Gatter fino ad arrivare a M.ga Albi dove ci siamo goduti un meritato riposo allontanando i crampi e il mal di schiena e assaggiare dei buonissimi affettati . Tutto bello ma dobbiamo ripartire, siamo solo a metà strada e non abbiamo con noi i faretti......ora la montagna si fa vera, e anche le salite ! ben presto siamo costretti a scendere e iniziare a spingere ; più tardi arriviamo all'altopiano delle Viote e qui la pedalata è più rilassata iniziamo cosi a godere delle bellissime cime che ci circondano, a bocca Vaiona ci fermiamo ancora per una sosta , ricompattiamo il gruppo e ci ricarichiamo per la conquista della vetta . Da lassù godiamo di una vista a 360° incredibile, si intravede anche il nostro sentiero, il 617, che segue una stretta cresta che divide la val d'Adige dalla valle dei laghi.: è vietato sbagliare ! Sarà la nostra RAMPAGE !! Un po' in sella e un po' a piedi terminiamo il 617 e ci prepariamo per il 640 che scende al lago di Cei, la cartografia del gps parla chiaro: sarà una direttissima !! partiamo un po' timorosi ma ben presto ci accorgiamo che è una SUPERFIGATA e arriviamo giù al lago pieni di adrenalina ! Festeggiamo con una fresca birra e ripartiamo subito, una breve risalita e via per un'altra goduriosa discesa che ci porterà direttamente alle macchie. 48 Km e 2200 m di dislivello da ricordare, sia per i lunghi tratti a spingere ma soprattutto per la fantastica discesa !
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sabato 2 maggio 2015
M. Baldo, ma non solo
Ieri doverosa visita al Bike Festival di Riva per lucidarci gli occhi ma oggi approfittiamo dell'unico giorno di sole per goderci le nostre bike con un super giro e dimostrare che anche loro non sono male ! Marco ha progettato un'inedito percorso da tempo pensato e adesso, supportato dal suo fedele GPS, preparato..... bisogna solo pedalarlo! Il nostro "test bike" inizia a Castion e ci porterà fin su alle Pozze del Baldo, siamo in pochi ma ben agguerriti, ma purtroppo siamo costretti a bocciare la prima bike prima ancora di partire: anche se è una TOP DI GAMMA necessita sempre di due ruote ( non è permesso lasciarla a casa! ). Partiamo consapevoli che dopo giorni di pioggia intensa troveremo fango e pietraie varie belle bagnate e scivolose metteremo quindi alla prova la nostra abilità e le gomme, tappa di avvicinamento ai 1400 m di dislivello che ci aspettano è il monte Lenzino che superiamo bene, ci prepariamo ora alla salita verso San Zeno attraverso sentieri insidiosi e salite "spaccagambe" quindi puntiamo a Prada ma poco dopo decidiamo di fermarci in una trattoria per sfamarci con dei panini e una fresca birra. Risaliamo in sella orgogliosi delle nostre bike, un po' meno delle nostre gambe che faticano non poco a spingere sui pedali ma fortunatamente si riprendono presto e ci portano fin su a M.ga Zocchi . Ma poco prima di arrivare vediamo il povero Gianluca che fa una strana pedalata, subito si ferma, guarda il piantone verticale dove è fissato l'ammortizzatore e si mette le mani nei capelli, anzi scusate, solo in testa e inizia a imprecare, il telaio si è aperto in due!! Glielo leghiamo in qualche maniera ma non può continuare ed è costretto a ritornare alla macchina, siamo adesso rimasti in tre, ancora qualche sforzo e arriviamo alle Pozze ; protezioni controllo al telaio e ,incrociando le dita, iniziamo la discesa che ci condurrà a Prada Bassa, tutto ok, ora tocca alla discesa dalla chiesetta di San Bartolomeo, qui il gioco si fa duro, lastricati rocciosi e pietre mobili coprono quasi tutto il sentiero, siamo pronti a giocarci qualche jolly ma il mio non è sufficiente e finisco a terra senza conseguenze fisiche ma con il disco freno leggermente piegato. Giunti a Lumini con i polsi e le mani abbastanza provati andiamo sul Belpo per l'ultima discesa . Ora ci aspetta una meritata birra con un brindisi speciale a noi e alle nostre amate bici!!!
sabato 25 aprile 2015
M. Manos
Si parte da Vesta e dopo qualche Km sul lungo lago iniziamo subito a sudare con una ripida salita nel bosco che ci porterà a Capovalle intervallata da un breve tratto asfaltato. Al p.sso di San Rocco rifiatiamo un po' e ci prepariamo per la comoda e lunga forestale per i fienili di Los, qui la cima del Manos la vediamo bene ma è ancora lontana, qualche foto e qualche barretta e abbandoniamo l'ultimo "campo base" per attaccare la vetta.! Ora si che è arrivato il tanto desiderato momento per indossare le protezioni, iniziamo subito a collaudare i freni e il grip delle nostre gomme con una ripida discesa poi entriamo nel bosco e la traccia si fa più filante e le bici cominciano a prendere velocità, l'adrenalina comincia a salire e ci aiuta a superare l'ultima parte bella tecnica e ci ritroviamo nuovamente a San Rocco con un sorriso a 32 denti ! Risaliamo un breve dislivello ( abbastanza per farmi sentire un po' di crampi ) dirigendoci verso Mandoal per l'ultima strepitosa e interminabile discesa . Pedaliamo ora su asfalto in direzione delle macchine tristi e amareggiati come bambini costretti dai genitori a tornare a casa dal luna Park !!!
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sabato 18 aprile 2015
Val Bertone - P.sso del Cavallo
Oggi siamo un po' decimati, un po' di qua un po' di la un po' su e un po' giù.......e allora con Albi abbiamo deciso di scalare un po' di vette bresciane che facciamo pochissimo, qui c'è da sudare anche in pieno inverno, le salite belle ripide e le discese da massima concentrazione. Qui non ci sono strade militari ma strade per cacciatori e per i loro capanni arroccati più alto possibile raggiungibili solo con il Panda 4x4 o...con le nostre bike!! Ovviamente giro consigliato con buon allenamento ma soprattutto da non fare nel periodo di caccia !! Un cartello che abbiamo trovato diceva " PRIMA SPARIAMO E POI AVVISIAMO".
Parcheggiato a Caino iniziamo subito a salire nella Val Bertone, bella ma......sicuramente più bella in discesa! arrivati in cima scolliniamo e scendiamo ad Agnosine e percorrendo a ritroso il tracciato della " CONCA D'ORO" arriviamo a Bione e poi ancora più su ai Piani di Lo dove ci fermiamo qualche minuto per riprendere fiato e ammirare la caratteristica località con il suo laghetto. Riprendiamo la lunga salita passando per l'eremo di San Valentino e arrivare al P.sso Crocetta ( poco distante vediamo la cima Prealba )dove finalmente inizia la prima discesa che ci porterà al p.sso del Cavallo, il tempo di commentare i vari passaggi ed iniziamo l'ultima salita, le forze cominciano a mancare ma la pendenza è sempre impietosa e noi non molliamo e arriviamo così al p.sso delle Gabbie e all'ultima discesa con arrivo nel paese di Caino.
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Parcheggiato a Caino iniziamo subito a salire nella Val Bertone, bella ma......sicuramente più bella in discesa! arrivati in cima scolliniamo e scendiamo ad Agnosine e percorrendo a ritroso il tracciato della " CONCA D'ORO" arriviamo a Bione e poi ancora più su ai Piani di Lo dove ci fermiamo qualche minuto per riprendere fiato e ammirare la caratteristica località con il suo laghetto. Riprendiamo la lunga salita passando per l'eremo di San Valentino e arrivare al P.sso Crocetta ( poco distante vediamo la cima Prealba )dove finalmente inizia la prima discesa che ci porterà al p.sso del Cavallo, il tempo di commentare i vari passaggi ed iniziamo l'ultima salita, le forze cominciano a mancare ma la pendenza è sempre impietosa e noi non molliamo e arriviamo così al p.sso delle Gabbie e all'ultima discesa con arrivo nel paese di Caino.
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mercoledì 15 aprile 2015
Sengio rosso
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domenica 29 marzo 2015
Petosino enduro
Per questo sabato ci spostiamo a Bergamo e precisamente in val Brembana a Sorisole. Ci siamo fatti ingolosire dalle foto della 1^gara dell' ENDURO CUP LOMBARDIA di Petosino , la giornata è bellissima e cosi pure le tre PS con salite belle toste per raggiungere le partenze. Peccato per il fango nell'ultimo tratto della PS 3 e per il volo di Gianluca che è riuscito a collaudare in un colpo solo il casco e tutte le protezioni !
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domenica 22 marzo 2015
Val di Sarezzo
Dopo diverso tempo abbiamo voluto ritornare a girare in Val Trompia , Marco scarica qualche traccia da internet mentre io cerco di contattare qualcuno sul forum a cui aggregarsi, la risposta è positiva e ci diamo appuntamento alle 8.30 a Concesio. Sono in tre: Carlo Gigi con il suo cagnolino e Giulio, hanno in programma la Corna del Sonclino, salita lunga ma non impossibile e discesa non semplice...perfetta !!
Imbocchiamo la ciclabile fino a Lumezzzane loc. Pieve, da qui, con ripida pendenza su cementata, saliamo in direzione San Bernardo o Osservatorio astronomico, li superiamo e continuiamo la nostra lunga ascesa fino all'ultimo bivio, nel frattempo il povero Giulio riesce a rompere i cuscinetti della pedivella, ma non si scompone molto, la sfila e la mette nello zaino riuscendo a pedalare ugualmente davanti a tutti ! . Ora le cime intorno a noi si sono fatte vicine e lasciano intravedere ampi spazi innevati, i tre local, dopo un rapido consulto, ci avvisano che abbiamo tantissime possibilità di camminare ancora nella neve....e noi votiamo in coro unanime l'alternativa che ci propongono, ovvero tagliamo un po' il giro e puntiamo per San Emiliano dove inizieremo la lunga e impegnativa discesa nella Val di Sarezzo. Arrivati in fondo pedaliamo ancora per una breve risalita su asfalto per un'ultima divertente discesa in valle. Ora non ci resta che ripercorrere al contrario la ciclabile in completa rilassatezza raccontandoci le reciproche sensazioni e tanto altro ancora .......arriviamo così senza accorgersi alle macchine e quindi ai saluti, simpatici compagni che sicuramente incontreremo ancora . Alla prossima, sperando, al contrario di oggi, con un bel sole !!
QUALCHE FOTO
Imbocchiamo la ciclabile fino a Lumezzzane loc. Pieve, da qui, con ripida pendenza su cementata, saliamo in direzione San Bernardo o Osservatorio astronomico, li superiamo e continuiamo la nostra lunga ascesa fino all'ultimo bivio, nel frattempo il povero Giulio riesce a rompere i cuscinetti della pedivella, ma non si scompone molto, la sfila e la mette nello zaino riuscendo a pedalare ugualmente davanti a tutti ! . Ora le cime intorno a noi si sono fatte vicine e lasciano intravedere ampi spazi innevati, i tre local, dopo un rapido consulto, ci avvisano che abbiamo tantissime possibilità di camminare ancora nella neve....e noi votiamo in coro unanime l'alternativa che ci propongono, ovvero tagliamo un po' il giro e puntiamo per San Emiliano dove inizieremo la lunga e impegnativa discesa nella Val di Sarezzo. Arrivati in fondo pedaliamo ancora per una breve risalita su asfalto per un'ultima divertente discesa in valle. Ora non ci resta che ripercorrere al contrario la ciclabile in completa rilassatezza raccontandoci le reciproche sensazioni e tanto altro ancora .......arriviamo così senza accorgersi alle macchine e quindi ai saluti, simpatici compagni che sicuramente incontreremo ancora . Alla prossima, sperando, al contrario di oggi, con un bel sole !!
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sabato 7 marzo 2015
Sotto il Corno d'Aquilio
Anche per questo sabato sfruttiamo gli amici veronesi per un girone sui Lessini, ritrovo ore 8.30 a Ceraino, siamo in 6+6. Il girone di oggi prevede di provare a scendere dal sent. 250 sotto il Corno d'Aquilio, le informazioni raccolte sulla presenza neve sono ottimiste per cui possiamo andare tranquilli.
Iniziamo subito a salire con una buona andatura e il fiume Adige lo vediamo presto piccolo piccolo fino a valicare in Valpolicella dove ci aspetta un bel sole primaverile. Continuiamo comunque a salire e faticare arrivando al M. Pastello e successivamente al M. Pastelletto, attraverseremo anche qualche paesello caratteristico della Lessinia. Dopo circa 1400 m. di dislivello, tra salite e discese, arriviamo sotto il Corno abbastanza provati ma pronti per la grande discesa. ma purtroppo ci troviamo ancora una volta con i piedi coperti da neve per cui il primo pezzo dobbiamo spingere la bici in discesa per troppa neve......azzo !! Il problema è che la discesa in Val d'Adige è all'ombra per cui il tratto innevato risulta più lungo del previsto, scesi sufficientemente di quota il sentiero si libera dalla neve ma presenta numerosi tratti troppo tecnici per noi costringendoci a scendere dalla sella in continuazione salvandoci solo la parte finale con arrivo a Ossenigo sull'Adige. Qui ci giriamo e con il naso all'insù guardiamo la ripida parete che abbiamo appena disceso e ci rendiamo subito conto che in ogni caso abbiamo fatto una mezza impresa.......per cui ....birra !!
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sabato 28 febbraio 2015
Da Caprino alle Pozze
Dopo settimane di riposo forzato causa pioggia oggi sole !! Ne approfittiamo subito per evadere....alle pendici del Baldo, per problemi di orario alcuni restano a girare vicino a casa e il gruppone lo facciamo con i "fratelli" veronesi con appuntamento a Caprino al solito parcheggio. Dopo le dovute presentazioni si parte verso Lumini dove facciamo la prima pausa e merenda per ricompattare il gruppo, continuiamo poi a salire verso Prada dove incontriamo la prima neve ( come previsto ) , deviamo ora per le Pozze, la strada è abbastanza innevata ma compatta con poco ghiaccio e riusciamo a salire senza grosse difficoltà fino in cima alle Pozze. Qui la neve è tanta e fresca, saremo noi i primi a schiacciarla con le nostre scarpette e le gomme delle nostre bike fino alla malga dove inizierà la nostra discesa. Ma anche in discesa dovremo spingerla salvo qualche tentativo in sella terminato con un bel capitombolo nella neve , dopo un po' il soffice manto bianco che copre il nostro sentiero lascia il posto alle primule e anche i piedi cominciano a scongelarsi e le nostre bike iniziano a sfrecciare verso valle con qualche sosta a riparare le forature . Arrivati alle macchine carichiamo le fedeli "sorelline", un'ultima occhiata alla cara montagna e via al bar bel una bella birretta con panino in ottima compagnia !!
domenica 8 febbraio 2015
sabato 31 gennaio 2015
Monte Pastello
Rieccoci qua a raccontare un nuovo giro, per oggi siamo in explo in una zona nuova per noi: una cima che collega la Val d'Adige alla Valpolicella, ha da poco nevicato ma non dovremmo trovare molta neve da quelle parti......Parcheggiamo a Cassone, poco più avanti di Zuane, in una mattina soleggiata con un vento gelido che tiene lontane le nuvole ma anche il leggero tepore dei raggi solari !, vogliamo aggiungere al M. Pastello anche il tour dei forti austriaci purtroppo ci accorgiamo più tardi che questo ci porterà a percorrere una lunga ciclabile verso Sega prima di trovare il primo ponte sull'Adige! Ora dobbiamo risalire il fiume per alcuni Km su statale per imboccare la lunga salita, tra sassi e neve, per il M. Pastello . Qui incontriamo anche due gentilissimi bikers ( Luca + Luca ) , due "local" che ci illuminano sui vari sentieri della zona e accettano anche di condividere parte del giro con noi, continuiamo così a salire insieme attraversando anche alcuni centri abitati e arrivati al bivio per Fumane ci salutano promettendoci di vederci prossimamente per guidarci su nuovi sentieri.
Noi proseguiamo a salire e dopo parecchio dislivello e tanta neve ( abbastanza pedalabile ) arriviamo in vetta o quasi... pronti per la lunga discesa, ci accorgiamo presto che non è quella programmata ma alla fine ci divertiamo ugualmente, nonostante il volo del povero Cinghi e la rottura del cambio di Gianluca.
Purtroppo arrivati a valle ci dobbiamo digerire ancora un sacco di Km di bitume prima di arrivare alle macchine, siamo stanchi e il sole sta scendendo .....arrivati a destinazione siamo tutti infreddoliti come quando siamo partiti ma un "pochino" più cotti con 60 Km e 1400 m di dislivello nello zaino !
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sabato 10 gennaio 2015
Brenzone - Prada
Dopo aver iniziato l'anno con qualche uscita nei dintorni ( Maddalena , Serle e Magno ) oggi ci siamo buttati in qualche explo dalle parti di Prada alle pendici del M. Baldo, doveva essere una giornata di sole e temperature primaverili, invece sul lago ci sono pochi gradi e tanta nebbia.....ma si capisce subito che dove arriveremo troveremo il caro sole e quindi anche il caldo !
Partiamo da Castelletto di Brenzone e iniziamo a salire su bituminosa salita abbastanza ripida ma poco trafficata in direzione San Zeno / Prada, arrivati nei pressi di una riserva di cervi la costeggiamo e con il sent. 32 saliamo ( da rifare in discesa ) , con lunghi tratti a spinta, a Prada, siamo saliti parecchio e con noi anche la colonnina del termometro, possiamo anche godere delle nostre belle montagne ! Ora però dobbiamo scendere dal "nuovo" 665 bello ripido e roccioso che ci riporterà giù a Brenzone , poco prima ci fermiamo a Campo, un antico borgo, ad ammirare l'esposizione di diversi presepi e assaggiare un buon vin brulè !!
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lunedì 29 dicembre 2014
Sulla neve, ma senza sci...
C'è ancora un sabato da onorare in questo 2014 ma le previsioni non danno pioggia debole...ma freddo polare e neve a basse quote ! Qui servono cinque eroi pronti a tutto, e noi li abbiamo ! E della serie " A NOI LE COSE SEMPLICI NON PIACCIONO " andiamo a sfidare la tormenta di neve sul M. Baldo !!!! . Il comandate Marco pianta il campo base a Castion e ,seguito dai suoi fedelissimi Cinghi, Riki, Sergio, Albi e Braogiani, si accinge a scalare il Baldo passando da San Zeno, arrivati alle Pozze al soldato Cinghi viene riscontrato un principio di assideramento e si decide cosi di rientrare alla base scendendo dal sent......difficile con il fondo asciutto, con la neve.......fortunatamente la missione è finita bene ( a parte il congelamento di Cinghi ), forse ci sta ancora un uscita prima del nuovo anno, in caso contrario ci rivediamo nel 2015.
sabato 20 dicembre 2014
M.ga Campo e bosco dei Caproni
C'e ancora voglia di Stivo e scopriamo che c'è ancora chi non ne ha goduto dei suoi trails...le previsioni sono buone e allora facciamogli un bel regalo di Natale ! Faremo ovviamente la versione invernale ovviamente cioè senza la conquista della vetta.
Saliremo così da Policromuro per poi arrivare, con un po' di fatica ed aver attraversato dei caratteristici e monumentali castagneti, a Drena e iniziare la lunga salita di m.ga Campo per la pausa "pranzo"; ricaricate le pile risaliamo in sella per l'ultima fatica raggiungendo m.ga Vallestrè e iniziare la lunghissima e impegnativa discesa sul 668 fino alla località Pianaura per prendere il 667 che attraverserà il bosco dei Caproni con il suggestivo passaggio alle grotte. Arrivati alle macchine abbiamo il tempo per una fetta di panettone e sulla strada del ritorno ci fermiamo in un bar per un brindisi con la classica birra .
Tanti auguri a tutti e buone feste !!
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sabato 13 dicembre 2014
P.sso della Berga
Convinti che anche oggi sarebbe stata una bella giornata come il resto della settimana appena trascorsa......e, non curanti delle previsioni che consigliavano di starsene a letto, ieri sera abbiamo programmato un giro dalle parti di Idro. Purtroppo stamattina, appena messo fuori il muso da casa, ci siamo subito resi conto che non sarebbe stata una bella giornata ! Dopo breve giro di telefonate si decide di partire ugualmente e discuterne a Idro davanti ad un caldo caffè. Nonostante pioviggini un po' siamo ottimisti e optiamo per un "giretto" che è un po' che rimandiamo: la discesa dal p.sso della Berga a Vaiale, per risparmiare tempo ed inutili km bitumosi lasciamo una macchina a Lavenone e le altre ad Anfo. Iniziamo a salire sulla lunga salita che porta al Baremone sotto una discreta pioggia ma che per fortuna ci concederà lunghi momenti di tregua; prima di arrivare al p.sso riusciamo a "goderci" anche raffiche di vento gelido e pedalate nella neve fresca...cosa vuoi di più dalla vita !!!
Una bella discesa ! e così sia, ai piedi della Corna Blacca parte uno splendido ZIG ZAG, mai troppo impegnativo nonostante la pioggia, che ci porterà giù in località di Vaiale da qui, costeggiando il torrente Abbioccolo, arriveremo a Lavenone felici e contenti della nostra scelta !
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