sabato 29 gennaio 2011
Nelle colline moreniche
Oggi giornata nuvolosa e fredda, ritrovo al Famila con Sergio, Riki e Ale. Causa rientro ore 12 e fine caccia decidiamo di ripercorrere la zona Brodena - Solferino: naturalmente non ci sono grandi dislivelli ma ripide salite e divertentissime gimkane (o toboga ) , alla fine quasi 50 Km ( ridendo e schezando ) ma le gambe ( non tutte ) se ne sono accorte!
domenica 23 gennaio 2011
Che freddo a Serle
Stamattina mi sono trovato con Davide e Klaus per una pedalata dalle parti di Serle, dobbiamo far ritrovare ai due compari la gamba dei tempi migliori.....quale?.. e non facciamo i pignoli .!.
Arrivati a Paitone ( quasi assiderati ) iniziamo a salire passando dalla chiesetta degli alpini per poi arrivare a Marguzzo, da li su sterrato raggiungiamo le cave e le prime case di Serle. Prima sosta e Klaus estrae dal suo cilindro..,pardon, zaino il thermos con del buon tè caldo: wonderful ! Verifichiamo le energie residue e miei soci "galletti" affermano di non essere neanche vicini alla riserva, e allora..... si sale si sale e si arriva al Tesio, e li c'è San Bartolomeo che dall'alto ci sfida, noi ci guardiamo e.. " ABBIAMO FATTO 30, FACCIAMO 31" ma dopo qualche decina di metri Klaus fa appena in tempo a scendere dalla bici e lanciare un urlo di dolore: I CRAMPI !! Giriamo la bici e torniamo a valle passando dalle località Chiesa e Flina concludendo con un sentiero nel bosco per discesisti con tanto di salti che noi abilmente... evitiamo. Arrivati a Nuvolento ( nuovamente assiderati ) in "trenino" andiamo verso Lonato, i crampi sono scappati ma a pochi Km dall'arrivo Davide finisce la "benzina" e ..barcolla ma non molla arrivando pian piano a casa.
Arrivati a Paitone ( quasi assiderati ) iniziamo a salire passando dalla chiesetta degli alpini per poi arrivare a Marguzzo, da li su sterrato raggiungiamo le cave e le prime case di Serle. Prima sosta e Klaus estrae dal suo cilindro..,pardon, zaino il thermos con del buon tè caldo: wonderful ! Verifichiamo le energie residue e miei soci "galletti" affermano di non essere neanche vicini alla riserva, e allora..... si sale si sale e si arriva al Tesio, e li c'è San Bartolomeo che dall'alto ci sfida, noi ci guardiamo e.. " ABBIAMO FATTO 30, FACCIAMO 31" ma dopo qualche decina di metri Klaus fa appena in tempo a scendere dalla bici e lanciare un urlo di dolore: I CRAMPI !! Giriamo la bici e torniamo a valle passando dalle località Chiesa e Flina concludendo con un sentiero nel bosco per discesisti con tanto di salti che noi abilmente... evitiamo. Arrivati a Nuvolento ( nuovamente assiderati ) in "trenino" andiamo verso Lonato, i crampi sono scappati ma a pochi Km dall'arrivo Davide finisce la "benzina" e ..barcolla ma non molla arrivando pian piano a casa.
sabato 22 gennaio 2011
Giro dei capanni
Riki e Ale passano a prendermi alle 8.30 a Lonato e alle 9.00 siamo a Gavardo dove parcheggiamo la "BIKEMOBILE" e incontriamo Sergio, da li andiamo incontro a Daniele che incontreremo a Sopraponte.
Visto che siamo ai piedi del Magno..... non ci resta che salire in cima, tanto per scaldarsi un po'!, ora , dopo aver vagliato qualche alternativa, si opta per la salita ai ripetitori ma poco dopo, le mie gambe e quelle di Daniele, ci consigliano di cambiare rotta e cosi decidiamo di svoltare al primo sentiero a sin. per il " giro dei capanni", una bellissima discesa tutta al sole ( per fortuna ) che non tutti avevano fatto integralmente che ci porta nei pressi di Clibbio. Abbassiamo le selle mano ai freni e... giùùùù, anche oggi , come domenica scorsa, una vera goduria !!( guai se avessimo avuto anche dei copertoni nuovi...) , ma ora dobbiamo farci coraggio e coprirci il più possibile: ci aspetta la "transiberiana", il tratto di ciclabile che collega Clibbio a Vobarno perennemente all'ombra con una temperatura di - 2°C ! Fortunatamente alla fine ci aspetta un bel sole che ci scioglie lo strato di ghiaccio che ci copriva !,ai Tormini salutiamo Daniele e proseguiamo verso Soprazzocco e quindi Gavardo dove il disgelo del fango era già in fase avanzata e così facciamo in tempo anche ad infangarci per bene !
domenica 16 gennaio 2011
Finalmente il sole !
Ritrovo alle 8.30 al famila con Riki, Klaus e il ritrovato Davide, la giornata è la solita schifosa : nebbia e freddo e cosi con le macchine scappiamo verso il lago dove la nebbia lascia il posto ad un magico sole. Dopo aver parcheggiato nei pressi di Salò cominciamo a salire verso San Michele passando da Gardone, nonostante il sole il freddo resisteva ma man mano si saliva anche la temperatura aumentava tanto da trovare a San Bartolomeo ( dopo essere passati da Bagnolo e la Stacca ) un clima primaverile, incredibile e fantastico......inversione termica?
Ora dovrebbe venire il bello: la discesa della Corna, la palestra per i bikers, abbiamo anche incontrato un "vero" freerider che molto gentilmente ci ha accompagnato e con molta pazienza ci insegnava come passare certi ostacoli e noi, come veri allievi,...un po' ascoltavamo e un po' no! Siamo arrivati fin giù a Salò dopo una lunghissima scala detta "scala santa" ( forse per questo Davide ne ha fatto un pezzo in ...ginocchio! ).
L'andrenalina è finita e.... il freddo e la nebbia ci attendono a casa.
sabato 15 gennaio 2011
...buona la prima !
Rieccoci a pedalare nel nuovo anno sul nostro "habitat naturale" : la Valtenesi, sempre più infangata ma al posto del gelo dell'ultima volta ora c'è una "bellissima" nebbia ad accompagnarci . Partiti da Salò, dopo aver ritirato la bici dal meccanico,con Ale, Daniele1 e Sergio abbiamo "stanato" Gig con la sua amica Tiziana nei pressi di Sovenigo e.... ci siamo aggregati a loro! E così al posto di panettoni, cotechini e spumanti abbiamo reiniziato a mangiare fango e a far girare un po' le gambe e alle nostre belle chiappe far rimpiangere i morbidi cuscini dei divani! Tranquille montagne e montagnette, tra poco tocca a voi!! o almeno ci proviamo....
Un benvenuto a Tiz e a tutti.....grazie per la compagnia !!!
Un benvenuto a Tiz e a tutti.....grazie per la compagnia !!!
venerdì 31 dicembre 2010
Un' ultima sgambata..
E come finire degnamente l'anno se non con una bella e sana pedalata in compagnia di un grande amico ?!?..
E così, all'alba delle h 10.20, mi sono trovato con Claudio Gig al Famila di Lonato, il bellissimo sole stava giuto completando di sciogliere l'ultimo ghiaccio e dopo uno scambio di "5" come saluto siamo partiti con destinazione..... boh, vedremo. L'intenzione è di un giro soft con poco fango ( è dal 12/12 che non si sale in sella! ) e così le ruote si sono incanalate sulla ciclabile a Sedena , con destinazione Molinetto, per andare a trovare Vito dell'HAPPY BIKE (amico di Gig ). Dopo aver visto la GIANT TRANCE, che piace tanto a Claudio, ripartiamo e ripresa la ciclabile che porta a Gavardo arriviamo fino a Sopraponte a trovare il "famoso" fornaio che avevo conosciuto un po' di tempo fa in bici. Fatti gli auguri di Buon anno e la promessa di un prossimo giro tutti insieme, abbiamo preso la direzione di casa passando dai Tormini, Cunettone, Puegnago, Polpenazze e a Castelletto siamo entrati nello sterrato per completare il giro alla grande: con una bella infangata !!
Un saluto a tutti i lettori e un arrivederci al prossimo anno ricco di....... nuovi itinerari !!
E così, all'alba delle h 10.20, mi sono trovato con Claudio Gig al Famila di Lonato, il bellissimo sole stava giuto completando di sciogliere l'ultimo ghiaccio e dopo uno scambio di "5" come saluto siamo partiti con destinazione..... boh, vedremo. L'intenzione è di un giro soft con poco fango ( è dal 12/12 che non si sale in sella! ) e così le ruote si sono incanalate sulla ciclabile a Sedena , con destinazione Molinetto, per andare a trovare Vito dell'HAPPY BIKE (amico di Gig ). Dopo aver visto la GIANT TRANCE, che piace tanto a Claudio, ripartiamo e ripresa la ciclabile che porta a Gavardo arriviamo fino a Sopraponte a trovare il "famoso" fornaio che avevo conosciuto un po' di tempo fa in bici. Fatti gli auguri di Buon anno e la promessa di un prossimo giro tutti insieme, abbiamo preso la direzione di casa passando dai Tormini, Cunettone, Puegnago, Polpenazze e a Castelletto siamo entrati nello sterrato per completare il giro alla grande: con una bella infangata !!
Un saluto a tutti i lettori e un arrivederci al prossimo anno ricco di....... nuovi itinerari !!
martedì 21 dicembre 2010
Il dopocena
Un'ultimo brindisi in birreria dopo una particolare cenetta da "Uber" nella campagna di Montonale in una vecchia cascina con : Mauro, Renato, io, Gig, Ale, Riki, Pietro, Daniele, Klaus, Lele
domenica 12 dicembre 2010
Sabato ancora in Valtenesi
Anche oggi il trenino dei due Daniele parte da San Felice, passa a raccogliere Mauro e poi Jerry, quindi arriva a Padenghe a prendere io, Ale e Claudio, ripartiamo per Soiano e incontriamo Sergio per completare il treno. Ci addentriamo così in Valtenesi dove, a differenza di sabato scorso, il terreno è ben compatto e duro : è tutto ghiacciato! Oggi Sergio montava all'interno dei copertoni delle strisce anti foratura Decathlon con pessimi risultati bucando poco dopo il posteriore e verso la fine l'anteriore, CHE FIGATA !!
Strano ma vero, oggi nel capitolo sulle mie disavventure niente da segnalare, WOW !
Alla prossima
domenica 5 dicembre 2010
E ora..... tutti a cena
Per venerdi 17 c.m. abbiamo organizzato una cena ( in località amena) per poter ritrovarci tutti insieme più mumerosi che mai, per scambiarci gli auguri, programmare il nuovo anno e vedere ...chi è il più veloce a tavola!!
Passate parola e non mancate.
Passate parola e non mancate.
sabato 4 dicembre 2010
In Valtenesi con la neve
Per il giro di oggi si è deciso di pedalare sulla neve e visto le recenti nevicate a basse quote non c'è stato bisogno di andare molto lontano, ci è bastato ripercorrere ( per l'ennesima volta) le colline della Valtenesi. Eravamo anche parecchi oggi ( abbiamo anche fatto fatica a trovarci ) , io, Sergio, Riki, Ale, Claudio, Daniele , Danielino, Pietro e Mauro siamo partiti da Polpenazze a caccia di sentieri bianchi ma prima di trovarli ci siamo riempiti di fango fino ai capelli ( nonostante il caschetto),sembravamo delle statue in terracotta! Insomma, dove si poteva si usciva dalla traccia e si schiacciava la bella neve, altrimenti era una sfida di equilibrio tra pozzanghere di fango e .... sabbie mobili !...ma è stato bello ugualmente. Ora, come ormai avviene di sovente, dopo le mie avventure in Mtb adesso arrivano le mie disavventure in Mtb: in fila indiana su stretto sentiero in pieno bosco, tra fango e neve, incrociamo due cavalli con relativo fantino e , per la legge del più forte, ci fermiamo in parte e diamo la precedenza. Il primo passa tranquillo e il secondo, fa finta di niente, ma quando arriva in fianco a me..mi scalcia lateralmente e con il suo zoccolo post. sin. colpisce la mia gamba sin.appena sopra la caviglia facendomi cadere, a detta del fantino è la prima volta dopo 6 anni che fa una cosa simile, ma porca puttana!!!!! per fortuna il ghiaccio non mancava e dopo un po' ho potuto riprendere a pedalare con un dolore sopportabile.
Se ci fosse qualcuno che ha provato o sentito di un esperienza simile, mi faccia sapere!
Se ci fosse qualcuno che ha provato o sentito di un esperienza simile, mi faccia sapere!
sabato 27 novembre 2010
1^ gelata in MTB
E dopo tanta acqua.... è arrivato anche il gelo! Oggi bellissima giornata di sole ( se ci fossero stati anche qualche grado di temperatura....) io e Riki abbiamo raggiunto Ale a casa sua e da li, ben coperti, siamo partiti per il solito giro verso Garda costeggiando il lago,. ..azzo quanta acqua e fango!, non bastasse, la pioggia di questi giorni ha scavato nelle spiagge dei piccoli canali che ancora scaricano acqua nel lago uno dei quali mi è stato fatale. Piccole trappole per bikers ( coglioni ) che se non sei pronto a tirare su la ruota ti catapultano come salami!! Immaginate quegli stronzi dei miei compagni come erano piegati dal ridere vedendomi allungato sulla sabbia con la bici piantata in quel maledettissimo fosso!!! Naturalmente cadendo, sul morbido, nessuna botta ma il problema è che un piede mi è finito completamente in acqua! E se in estate dopo un po' che pedali si asciuga...in inverno a 0 °C si congela! Mi sono venuti in mente i grandi alpinisti con le dita dei piedi amputate per assideramento, mi sono fermato a togliermi la ghetta e la calza, mi sono asciugato in qualche maniera il piede e rimesso la scarpa scalzo... e ritornato verso casa. Devo comunque ringraziare Riki che più tardi (con i piedi bei caldi) mi ha dato una sua ghetta e Ale una delle due calze che indossava per piede. Grazie ancora ragazzi!
sabato 13 novembre 2010
Monte Breda
Eccomi a raccontare un'altra bella giornata di MTB. Oggi ci siamo aggregati ai ragazzi, conosciuti tramite blog, del KM 88 che avevano organizzato un'escursione sul M. Breda a noi sconosciuto e allora, dopo varie telefonate del venerdì sera, ci siamo dati appuntamento al parcheggio della locanda in località S. Antonio,dopo Anfo e prima della deviazione per Bagolino, io, Riki, Renato e Sergio a rappresentare l' MTB Campagna di Lonato. Il giro prevedeva subito la salita al Baremone, ideale per scaldarci e fare conoscenza con i nuovi compagni e bisogna riconoscere che c'è stato subito un buon feeling...vero? Arrivati al Rifugio Rosa abbiamo bevuto un buon caffè/cappuccino/tè e ricompattato il gruppo, possiamo anche dire gruppone: 10 bikers non sono pochi! Abbiamo poi proseguito per il forte di Cima Ora schiacciando la neve insieme ai primi raggi di sole che liberavano il cielo da molte nuvole lasciando spazio a bellisimi scorci panoramici sulle cime innevate attorno a noi dove il fotoreporter dei KM88 si è sbizzarrito a scattare foto a raffica!! Ora inizia il bello!! : un lungo singletrack sul crinale della montagna con bici a spinta e lunghi tratti esposti dove ho passato qualche secondo di terrore scivolando in una scarpata senza fine e fermandomi per miracolo!!
L'ultimo tratto in discesa ci ha regalato delle fantastiche viste sul lago d'Idro, il sole adesso era padrone, molti tratti tecnici e non fattibili per tutti, ma anche più semplici e divertenti arrivando fino alle macchine.
Penso proprio che ci rivedremo presto con i KM88. QUI LE FOTO
L'ultimo tratto in discesa ci ha regalato delle fantastiche viste sul lago d'Idro, il sole adesso era padrone, molti tratti tecnici e non fattibili per tutti, ma anche più semplici e divertenti arrivando fino alle macchine.
Penso proprio che ci rivedremo presto con i KM88. QUI LE FOTO
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Baremone,
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venerdì 12 novembre 2010
domenica 7 novembre 2010
Megaraduno
Anche oggi grande giornata di MTB, io e Riki siamo ritornati nel modenese dagli amici IGUANE per il raduno MTB che hanno organizzato con altri gruppi della zona. Facciamo pubblicamente i complimenti agli organizzatori ( con una punta d'invidia) per l'ottima riuscita della manifestazione : bel giro duro e divertente ( 650 m. di dislivello ) ma con salite belle toste e parecchio fango, tempo buono, torte prima della partenza e all'arrivo, lavaggio bici e possibilità di fare la doccia e poi, per chi poteva, al ristorante ad abbuffarci di lasagne, tigelle e gnocco fritto, tutto naturalmente accompagnato da ottimo Lambrusco. Ma cosa vuoi di più dalla vita!!!!
Eravamo in 154 bikers, abbiamo avuto così la possibilità di conoscere altre persone con cui ci siamo promessi di vederci presto. Nel ritorno a casa si commentava su tutti i ciclisti che in questi anni abbiamo conosciuto e siamo arrivati alla conclusione che se nel mondo ci fossero molti più appasionati di MTB, vivremmo sicuramente in un MONDO MIGLIORE . Ditemi se ci sbagliamo.
sabato 6 novembre 2010
Le cascatelle di Tignale
Oggi 26 Km belli, belli, belli ! In compagnia di Riki, Renato e Sergio ci siamo immersi nei fantastici colori autunnali dei boschi di Tignale dove un magico torrente, abbastanza cattivo, si è disegnato un percorso scavando tra le rocce dei passaggi incredibili dove non resta che ammirare e ... "riflettere".
Dobbiamo ringraziare Claudio Gig per questa variante delle cascatelle, peccato che lui non sia potuto venire, ma le sue indicazioni sono state utili e precise ( o quasi ) come sempre. In breve: siamo partiti da Gargnano e saliti a Muslone, da qui a Piovere e poi Vione dove abbiamo svoltato a dx per Aer, il 265 e le cascatelle per ritornare ancora a Piovere e rientrare a Gargnano dalla vecchia gardesana.
QUI LE FOTO
domenica 24 ottobre 2010
Il giro dei santuari
Per questo sabato ho scelto un giro che quest'anno non abbiamo ancora pedalato con tratto finale nuovo ( da trovare! ). Il ritrovo è stato fissato a Prevalle con Sergio, Ale, Aurelio e i suoi due amici trentini Remigio e Marco, purtroppo Riki è restato a casa per forti dolori alla schiena; dopo un po di riscaldamento sulla ciclabile per Salò arriviamo alla difficilissima salita della Modonna degli osei e li chiediamo ( tranne uno e indovinate chi ) subito aiuto al nostro fedele "rampichino" che non molleremo fino allo scollinamento. Lungo tutta la salita siamo accompagnati dal "suono" delle "doppiette" dei cacciatori appostati nei numerosi capanni che si trovano in questa zona. Affrontiamo la prima discesa, dopo aver sistemato alcuni problemi alla bici dell'amico trentino, che ci porta alla chiesetta di Bagnolo e da li dopo un bellissimo e divertente sentiero raggiungiamo il P.sso della Stacca. Ora seguendo il sent. 17 con breve salita e successiva discesa giungiamo alla chisa di S. Bartolomeo che si affaccia sul golfo di Salò , posto ideale per la rituale foto di gruppo. Continuiamo adesso con l'ultima discesa ovvero il tratto sconosciuto seguendo fino alla fine il 17 che ci porterà prima alla Corna, un balcone su Salò con una vista spettacolare nonostante il cielo nuvoloso, e poi nella "palestra per MTB" un susseguirsi di tornantini e singletreck all'inizio tecnici ma poi facili e divertenti. Un bel giro confermato anche dai "colleghi" di Trento ( Valsugana) che prossimamente andremo a trovare.
La giornata si è conclusa ancora meglio con lo spiedo a casa del Sig. Roberto ( il suocero di Ale) con il gruppo di Villabassa ( io, Riki, Renato, Daniele e Ale ) e altri parenti e amici della famiglia. Abbiamo visto il DVD peparato da Ale sui due giorni in montagna, ma soprattutto siamo stati piacevolmente travolti dalla personalità del padrone di casa con le sue magie, le sue risate e..... i suoi tiri a boccette !! DA RIPROVARE
sabato 16 ottobre 2010
Val Degagna
A dire il vero i miei compagni ( Ale, Daniele, Renato e Riki ) mi avevano sconsigliato di pubblicare il giro di oggi in quanto molto corto ( chiedo ancora scusa ) ma visto che ho fatto qualche foto le volevo postare.
Se abbiamo perso la traccia la colpa non è tutta mia... comunque da Val Degagna siamo saliti per Carvanno e poco prima girato a sin per Preseglie passando da alcuni fienili (con il cancello chiuso ), sotto gli spari di alcuni cacciatori e con pendenze incredibili e mentre ci stavamo preparando al bello, la discesa, abbiamo sbagliato sentiero scendendo dalla parte sbagliata. Quando abbiamo trovato un cacciatore per chiedere informazioni ( dobbiamo averlo sorpreso in un momento delicato: è uscito dal capanno allacciandosi i pantaloni..... che abbia all' interno il W.C. ? o ..... ) eravamo quasi sulla strada di Teglie e cosi, dato che avevamo poco tempo per risalire, siamo scesi da li facendo "arrossire" i poveri dischi freno!
Visto l'orario ci siamo presi il lusso di fermarci un po' e pianificare il prossimo giro : Santa Maria del Giogo, anche li avremo buone possibilità di perdere la traccia ( come successe l'anno scorso ) ma noi non molliamo e ci riproviamo e soprattutto non vogliamo adeguarci alle nuove tecnologie!! " Chi ha detto: brai coio "....
QUI le foto
Se abbiamo perso la traccia la colpa non è tutta mia... comunque da Val Degagna siamo saliti per Carvanno e poco prima girato a sin per Preseglie passando da alcuni fienili (con il cancello chiuso ), sotto gli spari di alcuni cacciatori e con pendenze incredibili e mentre ci stavamo preparando al bello, la discesa, abbiamo sbagliato sentiero scendendo dalla parte sbagliata. Quando abbiamo trovato un cacciatore per chiedere informazioni ( dobbiamo averlo sorpreso in un momento delicato: è uscito dal capanno allacciandosi i pantaloni..... che abbia all' interno il W.C. ? o ..... ) eravamo quasi sulla strada di Teglie e cosi, dato che avevamo poco tempo per risalire, siamo scesi da li facendo "arrossire" i poveri dischi freno!
Visto l'orario ci siamo presi il lusso di fermarci un po' e pianificare il prossimo giro : Santa Maria del Giogo, anche li avremo buone possibilità di perdere la traccia ( come successe l'anno scorso ) ma noi non molliamo e ci riproviamo e soprattutto non vogliamo adeguarci alle nuove tecnologie!! " Chi ha detto: brai coio "....
QUI le foto
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1.03.01
sabato 9 ottobre 2010
Rif. Fiori del Baldo
Come previsto, oggi mega gruppone: 4 del lago ( io, Riki, Davide e Gig ), 11 Iguana e 2 trentini ( amici di Aurelio ). Ritrovo ad Affi per poi salire al cimitero monumentale tra Spiazzi e Ferrara M.B., punto di partenza del nostro giro. Le previsioni meteo sconsigliavano questo itinerario, visto che i favolosi panorami sul Garda sarebbero stati offuscati dalle nuvole, ma ormai era già tutto programmato e poi speravamo in qualche errore meteo, qualche spiraglio di sole..... ma niente!! Sù al rifugio a 1850 m c'era la più fitta nebbia del val Padana! E così anche il ritorno per la cresta sarebbe stato rischioso e abbiamo deciso amaramente di ritornare sulla stessa strada dell'andata. La simpatica compagnia e i bellissimi colori autunnali dei boschi hanno comunque reso gradevole il giro e permesso di scattare ugualmente qualche foto e verso la fine si è presentata anche la ciliegina sulla torta: un sentiero alternativo che non avevo mai fatto per raggiungere la macchina , il 656 chiamato sent. naturalistico che partiva dalla malga Valfredda. Qui il gruppone comincia a tremare: alla fine metà scendono per la tranquilla strada e metà tentano l'avventura. All'inizio è un bello sterrato che raggiunge un'altra malga, ma poi la traccia finisce e i "polacchini" biancorossi non si trovano. Setacciamo i prati senza risultato e allora alcuni decidono di tornare indietro; solo 4 temerari ( io, Riki, Andrea e Riccardo ) non si arrendono e alla fine, come nelle migliori "caccia al tesoro",.. trovano il TESORO ! Un bellissimo single track nel bosco, abbastanza tecnico e pedalabile per il 95 % ( consigliabile nelle giornate asciutte ) che ci ha portato sulla strada poco distante dal parcheggio, dove era già iniziato il "terzo tempo" . Su un muretto si era apparecchiato come nelle migliori "tavole bianche", naturalmente tutto accompagnato da bottiglie di Lambrusco!
( alla faccia dell'etilometro!! )
Purtroppo le note negative non sono mancate: la caduta di Gig, senza grosse conseguenze per fortuna, e due forature. Alle h. 16.00 siamo partiti per casa. QUI le foto
mercoledì 6 ottobre 2010
Per sabato....
Appena rientrato dalla Liguria ( Finale Ligure ) con Corrado, Riki e Klaus, bei siti: salite toste, discese divertenti e ottimi panorami. Io ho bucato due volte: un giorno la ruota posteriore, e li ho messo io una pezza, un'altro giorno il gomito destro, e li la pezza e un punto l'ha messa il dott. del pronto soccorso !! Speriamo di essere pronti per sabato perchè vengono a trovarci gli amici IGUANA da Modena e non voglio mancare, pensavo di portarli sul Baldo: il giro da Spiazzi al rifugio Fiori del Baldo, che ne dite? Ci siete tutti vero....?
martedì 28 settembre 2010
Tra Peschiera e Garda
Domenica una giornata tra le migliori dell'anno su un lago tra i migliori al mondo! Uno spettacolo!
Io, Riki, Ale e Sergio partendo da Peschiera abbiamo raggiunto Garda costeggiando il lago, da qui abbiamo risalito la valle dei Mulini e poi rientrati da strade secondarie tra vigneti e ulivi con fantastici panorami sul lago dall'alto.
Io, Riki, Ale e Sergio partendo da Peschiera abbiamo raggiunto Garda costeggiando il lago, da qui abbiamo risalito la valle dei Mulini e poi rientrati da strade secondarie tra vigneti e ulivi con fantastici panorami sul lago dall'alto.
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