MTB LONATO

Cerchiamo giovani e meno giovani, agonisti o futuri agonisti, escursionisti, amanti o simpatizzanti delle ruote grasse.Organizziamo escursioni di varie durate e difficoltà, su sentieri sconnessi o semplici ciclabili, in italia o all'estero

FRASE RUBATA....

Perchè niente ci può fermare e se ci capita di cadere siamo pronti a rialzarci e ad andare più veloci. "WE ARE RIDERS" perchè ci costa fatica toccare il cielo con un dito... ma questo è il nostro destino.

martedì 27 luglio 2010

Da Villabassa in suuuu...




Per l' occasione abbiamo usato una super BIKEMOBILE, eravamo in cinque con 5 bici e 5 borsoni ! Io, Renato, Riki, Daniele e Ale che ci ha invitato nel "suo" appartamento di Villabassa, ha fatto da guida e da autista, grande! Siamo partiti con un temporale che sembrava un uragano ....e siamo arrivati dopo circa 250 Km sempre con un temporale: niente poteva fermarci! Anche il giorno dopo il tempo non era dei migliori : pochi raggi di sole, molte nuvole e qualche goccia, ma questo non ci ha impedito di pedalare per 88 Km e 1600 m di dislivello e godere della bellezza delle Dolomiti fino ai Prati di Croda Rossa.
Finalmente la domenica è arrivato anche il sole, abbiamo potuto cosi ammirare le montagne nel suo pieno splendore e spingerci fino ai 2000 m. di Prato Piazza ( grande discesa nel finale ! ) girando per 67 Km e 1700 m di dislivello.
Peccato per il ginocchio del buon Réne che il secondo giorno lo ha costretto a "ritirarsi" dopo pochi Km e fermarsi cosi al Lago di Dobbiaco.

mercoledì 21 luglio 2010

Programma W.E.

Se il tempo non ci è nemico il 24 - 25 c.m. dovremmo girare dalle parti di Villabassa ospiti di Ale.
Dopo tanti rinvii ...sperom en be !

domenica 18 luglio 2010

A Sabbio Chiese

Questo sole ha sciolto i "miei" bikers ! Nonostante il clima perfetto è rimasto solo Davide a farmi compagnia, poco male l'importante è andare. Siamo saliti al Magno e poi ancora su per scollinare nella valle di Sabbio C. , per scendere abbiamo preso il sentiero che ho chiamato " il giro dei capanni"( indovinate perché ) , una bella discesa ripida, tecnica e divertente che ci ha portato sulla stradina cementata che collega Clibbio alle cave di Sabbio. Li abbiamo seguito la segnaletica della gara di MTB che si svolgerà domenica prossima nel comune di Sabbio Chiese appartenente al circuito Brescia Cup, abbiamo così imparato nuovi sentieri da aggiungere ai nostri classici itinerari.
Finale con aperitivo al bar del parco alle Pozze a Lonato

sabato 17 luglio 2010

Caffè per 3 al Rif. Pirlo



Oggi giro da 3 moschettieri: io, Ale e Daniele. E pensare che oggi era in programma un mega raduno bike sul M. Pizzocolo con i ragazzi di Modena guidati da Aurelio.. pazienza, sarà per un' altra volta. Comunque, un po' la salita già nella testa, un po' Daniele.. siamo finiti ancora sullo Spino! Con questo caldo dove vuoi andare, e poi.. il caffè che fanno al Pirlo non lo bevi da nessun'altra parte (ovviamente ) ! Anche se parecchio impegnativo è sempre un bel giro, lassù il clima è piacevole e il cielo limpido mostrava tutte le cime e le valli che ci circondavano anche le più lontane, è un peccato dover scendere! Ma bisognava, quindi Palazzo, Camerate e Cartiere ed eccoci di nuovo sul lago con le solite code di macchine e un caldo infernale! E allora che si fa ? Salutiamo Ale che aveva fretta e io e Daniele abbiamo deviato sulla spiaggia di Toscolano per un rinfrescante tuffo: che goduria! che spettacolo!: ora la cima del Pizzocolo si vedeva molto lontana ma i bikini molto vicini e che bikini!!
Da ricordare oggi: compleanno del grande Riki e inaugurazione telecamera da casco di Ale.

sabato 10 luglio 2010

Giro delle malghe da Pieve di Bono





Giro fantastico ??.. di più, di più, affascinante e grandioso ??..., sicuramente da "incorniciare" come uno dei migliori itinerari fin qui da noi percorsi. Naturalmente a tutto questo ha contribuito il meteo perfetto, la bellezza della montagna che ti ripaga ampiamente della fatica ( 18 Km in salita ), un buon sterrato, malga Clef che se vale 1/2 stella per la struttura si merita un 6 stelle exta lusso per l'ospitalità dei gestori e per il panorama che si poteva ammirare, e in ultimo ma sempre fondamentale la compagnia: grazie ancora ragazzi !!
E dire che il giro è stato scelto all'ultimo momento durante il viaggio da Claudio ( che conosce queste zone come le sue tasche ) su alcune proposte che avevo preparato con Riki e Davide su consiglio di Ercole, anch'esso assiduo frequentatore invernale di queste località. Partenza da Pieve di Bono alle 8.00 subito in salita ( che figata ) per loc. Boniprati ( 1140 mt ) , malga Campello ( 1442 mt ), malga Tablè ( 1627 mt ), malga Clevet ( 1728 mt ) e malga Clef ( 1717 mt ). Da qui la lunga discesa abbastanza ripida in un suggestivo bosco con tanto di ruscello e cascatelle per giungere dopo aver attraversato il Chiese a Bersone e quindi alle macchine dopo 24 Km in 5 h.
E qui Aurelio ci ha stupito ancora: seduti al bar davanti a delle fresche birre ha estratto dal "cilindro".... una fettona di Grana Padano e una bottiglietta di aceto balsamico, ovviamente di Modena, di sua produzione!!

domenica 4 luglio 2010

3 Cornelli





Eccomi qui a descrivere un' altro bel giro, anzi girone di circa 60 Km per noi di Lonato e presentare un nuovo biker preso in prestito dagli " IGUANA MTB " : si chiama Aurelio, è di Modena ma il fine settima lo trascorre nella casa a Soiano, è dottore ( io e Riki ne abbiamo approfittato subito per una consulenza ) e in più ci ha spiegato l'effetto della sella sul nostro fondoschiena ( in verità è formato da diverse parti i cui nomi gia non ricordo: bestia che figura! ) , insomma un grande !
Con Riki, Renato e Davide abbiamo raggiunto Ercole e Aurelio al cimitero di Padenghe quindi ci siamo diretti a Gavardo passando dal M. Faida e Limone. Da li la direttissima per il Tesio più alto attraversando il borgo di Marzatica e sbucando sulle dismesse cave Tepa. Li ci siamo chiesti se continuare gli ultimi 150 m di dislivello per giungere sulla cima dei 3 Cornelli ( 878 m ) o scendere e abbiamo deciso di conquistare la vetta ! Successivamente siamo scesi dal sent. 503 (dopo aver riparato la ruota ant. di Aurelio ) che partendo dalla larghezza di una strada si è ridotto ad un sentierino molto stretto e impegnativo fino a Fostaga . Ora rimaneva l'ultima fatica e Ercole le aveva finite tutte e sette: era mezzogiorno, un sole massacrante e molta strada da pedalare . Abbiamo passato Sopraponte, Gavardo, Prevalle, Calvagese, Carzago e finalmente Lonato: siamo partiti alle 7.00 e arrivati alle 13.30 con Renato e Ercole allo stremo delle forze.

domenica 27 giugno 2010

Col Santo







Ore 5.30 sveglia. Subito in piedi e carico di adrenalina per il bel giro in montagna che mi aspetta, ma appena metto fuori la testa dalla finestra e vedo che ha da poco smesso di piovere e il cielo è ancora nuvoloso mi cadono le mutande! Ma poi penso al meteo Klaus che mi dice :" tranquillo, sono nuvole mattutine di poca importanza, è ancora presto per sentenziare. " E poi mi dico : passata la tempesta odo augelli far festa.... Colazione veloce e via che si parte; passo a prendere Davide e mio fratello Renato e poi a Dese dove Riki ha caricato Claudio "gigante" e a San Martino Ale. In breve siamo a Rovereto Sud ma riusciamo a sbagliare la strada due volte prima di prendere quella giusta che ci porta al punto di partenza del nostro nuovo tragitto,ovvero località Giazzera a 1090 m alla base del M. Pazul. Iniziamo subito con un bel "antipasto" di saliscendi in un bel bosco per poi proseguire con una delicata salita al nero di bitume e contorno con alberi di bosco per una piacevole ombreggiatura ( dimenticavo, anche questa volta Klaus ha avuto ragione e la giornata si è aperta con bel sole ) e dopo circa 5 Km giungiamo alla Malga Valli a 1514 m. Ora la carrareccia ( ex militare ) diventa sterrata ma senza grosse pendenze e in un susseguirsi di splendidi panorami alpini passiamo da Malga Costoni ( 1625 m ) e dopo una breve discesa riprendiamo a salire sovrapponendoci al sent. E5 per giungere al nostro punto più alto, la Sella delle Pozze ( 1925 m ) dopo 12 Km . Inizia qui la nostra lunga discesa ( e io buco, perché non ho i tubeless!! ) che farà prima tappa al bel Rif. V. Lancia ( 1825 m ) dove ci fermeremo per uno spuntino e poi su un bella sterrata ( sent. 101 ) fino a Giazzera per la fine del giro ( 24 Km ) con un'ottima compagnia e la soddisfazione stampata sul viso di tutti noi. E' mezzogiorno e tra 1.5 h saremo a casa.
Alla prossima

sabato 19 giugno 2010

Quasi Comer !




Come da programma io, Riki e Ale alle 7:30 siamo partiti per Gargnano. Con la descrizione dell'itinerario ( stampata da internet ) nello zaino attraversiamo il paese e iniziamo a salire; la prima parte la conosciamo e quindi sappiamo che ci aspetta una lunga e dura salita, per fortuna che il sole è un po' debole anche se ci permette di ammirare stupendi panorami sul lago. Sent. 263 fino a Piovere, poi sent. 265 e sent. 35 sempre su su e su! Ora incominciamo a leggere il nostro foglietto con molta attenzione ( l'autore consigliava di seguire la traccia GPS che noi naturalmente non abbiamo! ) e per un bel tratto è andato tutto bene, trovata la chiesetta e il sentiero nel pratone non segnato ma sull'ultima malga ( Premaur ) poco prima dello scollinamento ci è scomparsa la traccia e il sentiero! Non sappiamo se per una nostra interpretazione errata o per una descrizione non perfetta ci siamo trovati a improvvisare ma senza il consiglio di una kompass abbiamo preso la direzione opposta e siamo finiti ancora sulla strada già percorsa prima !! Decidiamo così di cambiare itinerario e , seguendo le indicazioni sugli alberi, puntiamo per la Fobia e Costa quindi Liano, Navazzo e arriviamo a Gargnano alle 13.00 . Tot. 43 Km, circa 1600 mt di dislivello in 3h e 40' e che copada !

martedì 15 giugno 2010

Programma prossimo W.E.

Che dite se saliamo sul M. Comer partendo da Gargnano ?

Tremalzo


Domenica 13 abbiamo rinnovato la scalata al Tremalzo. Partenza ore 6.30 da Davide con le due BIKEMOBILI ufficiali: Riki ha caricato Davide e poi è passato a prendere Corrado mentre con Claudio sono salito io e mio fratello Renato. In poco più di un' ora siamo arrivati a Vesio dove abbiamo trovato un clima fresco e umido e un terreno molto bagnato, si è saputo più tardi che sabato notte aveva diluviato con grandine ! Saliti dall' Eremo di S. Michele nella val Negrini passando dalla cascata siamo arrivati al rifugio/albergo Garda per rifocillarci con panino e caffè. Ripartiti con un po'di freddo ( per fortuna in salita ) abbiamo raggiunto il traforo del M. Morgnaga coperto da nuvole basse che hanno offuscato per lunghi tratti il panorama verso il lago ( peccato); arrivati a P.sso Nota ci siamo diretti verso il cimitero militare e poi giù per il sentiero Angelini fino a Vesio dopo 40 Km. E' la prima volta che non troviamo una giornata limpida di sole ma il giro del Tremalzo mantiene ugualmente il suo fascino!!

domenica 6 giugno 2010

Serle






Rieccomi, da "crisi di astinenza", anche se non ripreso al 100%, ho ripreso la bici e in compagnia di Davide, Klaus, Renato e Corrado ci siamo diretti verso Prevalle per salire da Paitone verso Serle. Attraversate le cave siamo passati da Chiesa e quindi una divertente discesa in single track fino a Nuvolera; giunti a Bedizzole abbiamo percorso il parco Airone zigzagando tra centinaia di persone! saliti a Cantrina ci siamo fermati per un pausa "ciliegia" e poi a casa. Passando da Drugolo ho incontrato un vecchio amico ( Maurizio ) con cui abbiamo proseguito per Lonato promettendoci di pedalare presto insieme

mercoledì 2 giugno 2010

Basta riposo !!

Oggi è festa, una bella giornata e io sono ancora qui con il ginocchio fasciato ! E' da domenica 15/05 che non salgo in bici ( da quando è iniziato il bel tempo ) ; muoio di invidia tutte le volte che incrocio per strada un qualsiasi ciclista, spero che sabato finisca questa lunga tortura !!

sabato 15 maggio 2010

Maddalena plus






Sfidando le previsioni del tempo siamo partiti come da programma alla volta di Rezzato: l'appuntamento era alle 8.00. Io e Renato su una macchina, Riki, Ale e Davide su un'altra poi è arrivato Claudio e subito dopo "the special one" Gerri; in città avremmo incontrato Filippo e il suo amico Alessandro: tot 9 bikers !! Sapevamo di trovare parecchio fango e così fu (per completare il tema della giornata abbiamo aggiunto anche un po' di guadi e torrentismo!) ma Davide non avrebbe mai pensato di scontrarsi con un paletto su un marciapiede e quindi catapultarsi con un mega volo, risultato: tante ammaccature sia lui che la sua povera bici. Non contento ha replicato più tardi scontrandosi con un masso su nei boschi della maddalena, dopo il volo è atterrato di testa: il caschetto gli ha salvato le corna ma la sua colonna vertebrale non è stata molto contenta, il fango ha attutito il colpo sul resto del corpo. Anche il buon Gerri ha voluto emulare le gesta di Davide sull' ultimo tratto di sterrato! altri imprevisti la foratura di Alessandro e.. qualche spinata di troppo su un sentiero in un tunnel di rovi !!
Ho chiamato il giro Plus perché oltre al solito percorso abbiamo aggiunto una variante che dalla località S.Vito (sopra a S.Gallo ) ci ha portato a Castello di Serle ( molti hanno suggerito di rifarlo in periodo di siccità! ) Tot. 46 Km
Prossimamente foto e altimetrie

domenica 9 maggio 2010

Gemellaggio



Oggi gemellaggio con 4 bikers: Ercole e Ezio di Padenghe, Stefano di Desenzano e Andrea di Polpenazze. Il ritrovo è alle 9.00 a Padenghe e io, Riki, Renato e Davide non ci facciamo aspettare; dopo le presentazioni si decide per un giro al parco della Rocca a Manerba, Andrea, il più esperto della zona ci fa da guida. Dopo le foto di rito scendiamo verso la spiaggia che percorriamo fino alla Romantica, quindi riprendiamo a salire in direzione Picedo e poi Polpenazze, di seguito Castelletto, Drugolo e su alla Pampa. Qui ci dividiamo promettendoci di vederci presto per un nuova uscita in MTB.

sabato 8 maggio 2010

Un benvenuto a Claudio di Padenghe

Oggi giro tranquillo tra la Valtenesi e il M.te Faita e.... tanto fango, io, Riki, Ale e una new entry di Padenghe, un'altro Claudio che si unisce al gruppo : un "ragazzo" di 50 anni ma che, come il nostro capitano Riki, li porta molto bene e che "vede" la MTB come noi.
Oggi niente foto, il fotografo era troppo preso con le corone della sua bike !

giovedì 29 aprile 2010

uscita di sabato 01/05

Per sabato c'è l'idea dell' alto garda: Ponale, Ledro, P.sso Rocchetta, Pregasina e ritorno a Riva, giro bello e tosto, 31 Km x 3 ore ( facciamo anche 4 ). Partenza da Lonato ore 7.00, fatemi sapere.

domenica 25 aprile 2010

M.Magno e Vallio



Finalmente il caldo e niente fango ! Io, Riki, Renato, Davide e il coraggioso Antonello nel classico anello Sopraponte, Magno, Ere e Santuario di Vallio e rientro a Lonato. Le intenzioni di Anto ( senza allenamento e.... un peso un po' fuori forma ) erano di accompagnarci fino all' inizio della salita per poi ritornare, ma ha voluto sfidare se stesso: tolta la maglia, il casco e ingranato il rapportino è iniziato a salire con noi !Il suo socio Davide lo incitava a salire ( le malelingue dicono che fosse un sistema per eliminarlo ) e lui rispondeva anche bene, ma al 3° Km ha gettato la spugna (anche su consiglio degli AMICI ) , chissà in che stato è adesso ! Speriamo che non si arrenda e torni presto con noi. Tot. 60Km

martedì 13 aprile 2010

10-11 /04/10 Da Peschiera a Venezia


E' tutto l'inverno che se ne parlava di questa attraversata , di poter arrivare a Venezia in bici. Naturalmente l' idea è venuta al solito Claudio come giro primaverile senza rischio di trovare neve ( che genio!) ; non tutti erano sicuri di poter coprire la distanza ( 240 Km ) in due giorni con zaini in spalla e MTB : non siamo stradisti, ma la promessa di un percorso pianeggiante ha convinto anche gli scetttici a partire. Alla fine il giro non è stato così semplice: molto collinare all' inizio, la salita sui colli Euganei ( 400 mt di dislivello in 2 Km ) dopo 150 Km per poter dormire e il secondo giorno di pianura con vento contrario fino a Chioggia!! Non parliamo del mal di culo, 15 h in sella non sono poche, alla fine si pedalava in piedi, per fortuna abbiamo trovato due giorni di sole. Per il roadbook abbiamo toccato i comuni di Peschiera, Monzambano, Custoza, Villafranca, Castel d'Azzano, Buttapietra, Raldon, seguito l' Adige fino a Bonavigo, Montagnana, Cinto Euganeo,Galzignano, Battaglia Terme, Chioggia e infine Venezia!
Questo giro lo ricorderemo anche per l' ingresso nel gruppo di un nuovo biker: Renato (mio fratello )

sabato 3 aprile 2010

Giretto "Vert" a Serle


Con i soliti ( Riki e i 2 Daniele ) ci si trova a Gavardo . Accontentiamo Daniele 2 a bere ( e a offrirci un caffè ) e si parte per Serle; si vuole un giro breve ma abbastanza tosto e allora ... scorciatoia ! Saliamo al Tesio non dalla classica strada ma da Marzatica , giunti sopra, per allungarla un po' e per infangare le bici facciamo un piccolo anello dalle parti del vecchio deposito militare e poi giù in picchiata mettendo a dura prova ammo e freni passando per Sarzena e finendo giù a Pospesio .Per fare ancora qualche Km siamo arrivati alla fraz. S.Biagio di Soprazocco . Tot. 30 Km , che vergogna !

sabato 27 marzo 2010

Scalata a "Campei de sima"



Oggi giro strong ma bello e con una bella giornata calda. Io, Riki, Claudio e i 2 Daniele partiti dal campo base di Portese ci siamo diretti ai Tormini, quindi Vobarno Cecino e scalata al Prato della Noce fino al P.sso Fobbiola (956 mt). Ripreso un po' di fiato e lanciato qualche maledizione a chi ha concepito quella salita , dopo pochi metri in discesa abbiamo ripreso a salire fino al rifugio degli alpini a Campei di cima dove ( a circa 1100 mt ) abbiamo terminato il nostro calvario ! . Abbassato la sella e allacciato il casco ci siamo buttati giù nel sentiero n°22 ( con qualche passaggio con bici in fianco ) passando da Campei di mezzo e Campei di fondo giungendo nella Valle di Campiglio e con una strada più tranquilla abbiamo raggiunto prima le Camerate e poi le Cartiere, da qui in " trenino " fino a Portese : tot. 53 km, che copada! "