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Ieri doverosa visita al Bike Festival di Riva per lucidarci gli occhi ma oggi approfittiamo dell'unico giorno di sole per goderci le nostre bike con un super giro e dimostrare che anche loro non sono male ! Marco ha progettato un'inedito percorso da tempo pensato e adesso, supportato dal suo fedele GPS, preparato..... bisogna solo pedalarlo! Il nostro "test bike" inizia a Castion e ci porterà fin su alle Pozze del Baldo, siamo in pochi ma ben agguerriti, ma purtroppo siamo costretti a bocciare la prima bike prima ancora di partire: anche se è una TOP DI GAMMA necessita sempre di due ruote ( non è permesso lasciarla a casa! ). Partiamo consapevoli che dopo giorni di pioggia intensa troveremo fango e pietraie varie belle bagnate e scivolose metteremo quindi alla prova la nostra abilità e le gomme, tappa di avvicinamento ai 1400 m di dislivello che ci aspettano è il monte Lenzino che superiamo bene, ci prepariamo ora alla salita verso San Zeno attraverso sentieri insidiosi e salite "spaccagambe" quindi puntiamo a Prada ma poco dopo decidiamo di fermarci in una trattoria per sfamarci con dei panini e una fresca birra. Risaliamo in sella orgogliosi delle nostre bike, un po' meno delle nostre gambe che faticano non poco a spingere sui pedali ma fortunatamente si riprendono presto e ci portano fin su a M.ga Zocchi . Ma poco prima di arrivare vediamo il povero Gianluca che fa una strana pedalata, subito si ferma, guarda il piantone verticale dove è fissato l'ammortizzatore e si mette le mani nei capelli, anzi scusate, solo in testa e inizia a imprecare, il telaio si è aperto in due!! Glielo leghiamo in qualche maniera ma non può continuare ed è costretto a ritornare alla macchina, siamo adesso rimasti in tre, ancora qualche sforzo e arriviamo alle Pozze ; protezioni controllo al telaio e ,incrociando le dita, iniziamo la discesa che ci condurrà a Prada Bassa, tutto ok, ora tocca alla discesa dalla chiesetta di San Bartolomeo, qui il gioco si fa duro, lastricati rocciosi e pietre mobili coprono quasi tutto il sentiero, siamo pronti a giocarci qualche jolly ma il mio non è sufficiente e finisco a terra senza conseguenze fisiche ma con il disco freno leggermente piegato. Giunti a Lumini con i polsi e le mani abbastanza provati andiamo sul Belpo per l'ultima discesa . Ora ci aspetta una meritata birra con un brindisi speciale a noi e alle nostre amate bici!!!