MTB LONATO

Cerchiamo giovani e meno giovani, agonisti o futuri agonisti, escursionisti, amanti o simpatizzanti delle ruote grasse.Organizziamo escursioni di varie durate e difficoltà, su sentieri sconnessi o semplici ciclabili, in italia o all'estero

FRASE RUBATA....

Perchè niente ci può fermare e se ci capita di cadere siamo pronti a rialzarci e ad andare più veloci. "WE ARE RIDERS" perchè ci costa fatica toccare il cielo con un dito... ma questo è il nostro destino.
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sabato 7 novembre 2015

Zugnaaa !!



....E' il grido di battaglia che si urlava ieri sera alla cena "sociale"
sotto l'effetto dell'alcool ....incuranti di come ci saremmo alzati il mattino seguente per andare a fare 1800 m sullo Zuga !
D'altronde la giornata si prospettava grandiosa dal punto di vista meteo e in più c'era da inaugurare la nuova bike del mitico Cinghi, mettendo così fine alle frontine nel gruppo ! In salita si fa aspettare ( ma questa non è una novità) ma in discesa è sempre li attaccato e soprattutto ha finito di giocare un sacco di jolly ! Grande giro, tosto ma di grande soddisfazione, con una temperatura primaverile e panorami infiniti e una super discesa da sfiammare le forcelle ....e ricaricare le pile a tutti !! Arrivati, il felice Cinghi, ha stappato una buona bottiglia di bollicine per brindare al suo nuovo acquisto !
Un pensiero allo sfigato Marco che, a causa di un incidente in macchina, è restato a casa col collarino a pensare a noi......FORZA MARCO !!!!!
FOTO & TRACCIA

sabato 9 agosto 2014

Monte Zugna





Per festeggiare il compleanno di Renato decidiamo di ritornare dopo 2 anni sullo Zugna, siamo in 9 per questa fatica compresi i reduci del M. Bianco. Arriviamo al paese Marco nei pressi di Rovereto tramite la provinciale per evitare gli incolonnamenti dell'autostrada, qui parcheggiamo e iniziamo a pedalare, ci dirigiamo verso sud e raggiungiamo il Santuario di San Valentino come riscaldamento...prima della lunghissima salita verso il p.sso Buole. Il meteo non sembrava male, qualche nuvola che si spostava un po' di qua un po' di la...ma poi si sono fermate, insieme a tante altre coprendo il cielo, meglio così ci siamo detti, suderemo di meno.....ma arrivati al p.sso Buole le nuvole si sono abbassate ( o noi ci siamo alzati ) e all'improvviso tutto si è fatto bianco e la vista si è......annebbiata ! non bastasse, dopo un po' ha iniziato anche a piovere, o a scendere condensa, come diceva qualcuno....e noi, come lasciato scritto li dai gloriosi soldati della grande guerra, " NON UN PASSO INDIETRO" , abbiamo continuato fino alla cima, peccato per la nebbia che ci ha negato gli splendidi panorami che si potevano ammirare da lassù. Iniziamo la discesa ma dopo poco ci fermiamo al rifugio per mangiare qualcosa ed asciugare, davanti alla stufa, gli indumenti bagnati . Quando ripartiamo il tempo è un po' migliorato e decidiamo di fare tutto il 115 fino in fondo, il sottobosco è bello umido ma si riesce a tenere ma sulle pietre bagnate....ci giochiamo tutti i nostri bei jolly !E qualcuno va oltre...Man mano che scendiamo il caldo aumenta e le pietre sono tutte asciutte....ma quante sono ! E cosi gli enduristi se la godono tutta e noi xc la soffriamo quasi tutta...poco male, peccato per il tempo, la prossima volta ricordiamoci di farlo in estate!!
Alla fine tutti al bar a brindare per Renee
QUI LE FOTO

domenica 29 luglio 2012

P.sso Buole + M.te Zugna





Era in programma da più di un anno e sabato scorso sembrava la volta buona ma il meteo lo sconsigliava vivamente mentre per oggi solo qualche piccolo rischio.....via si parte ! Alle h 7.00 ritrovo a Desenzano..e alle 7.40 riusciamo a partire, uscita a Rovereto sud e parcheggio poco dopo in località Marco. Abbiamo ( Marco ) scaricato da internet il miglior giro dello Zugna e così si è dimostrato : duro ma divertente, soprattutto se hai una bike AM ! La descrizione del giro inizia così:  "Questo itinerario si svolge per il 90% su sterrate e sentieri, durante il giro non si trovano fonti quindi si consiglia di portarsi appresso una buona scorta di liquidi, l'unico punto di ristoro potrebbe essere il rifugio Zugna posto sulla via del ritorno" consiglio importantissimo da ricordare, non come molti di noi....ma oggi ha fatto veramente caldo, anche se il sole è stato oscurato per un po' da nuvoloni neri che hanno lasciato cadere qualche goccia d'acqua che ci ha spaventati ma alla fine ci siamo bagnati più con il sudore che con la pioggia !!
Partiamo con pista ciclabile ma poco dopo iniziamo subito a faticare su uno sterrato abbastanza "cattivo" fino al santuario di San Valentino e dopo una breve discesa imbocchiamo la forestale per p.sso Buole: ci attendono 12 Km ,1300 m di dislivello e la voce di Riki Jr. nelle orecchie su forestale mai troppo ripida ma lungaaaaaa.....per fortuna la seconda parte è abbastanza ombreggiata. Finalmente arriviamo alla nostra prima meta dove troviamo una costruzione chiusa, una famigliola che fa pic-nic e alcune panche con relative tavole su cui fermarci e rifocillarsi, ci troviamo a 1455 m s.l.m. Ora ripartiamo per la vetta, il nostro itinerario gira a sx con sentiero 115, la carrareccia sale con tratti più impegnativi e in breve si trasforma in splendido sentiero che costeggiando fortificazioni della prima guerra mondiale ci porta in prossimità dei "coni" dello Zugna con stupendi panorami prima sulla valle dell’Adige e poi sulla Vallarsa. Ora il sentiero si fa più difficile costringendoci a scendere e a spingere la bici per alcuni tornantini, poi il sentiero ritorna ad essere pedalabile ( i crampi cominciano a bussare alla porta...) e poco dopo ci troviamo d’avanti ad uno splendido sistema di fortificazioni e cisterne per la raccolta d’acqua servite durante il periodo bellico. Foto di gruppo e pausa di riflessione: ci sarebbe un'ultimo sforzo da affrontare, la cima del monte Zugna a 1860 m s.l.m. Ora le fatiche sono davvero terminate e ci aspetta una discesa su sentiero di 1600m e circa 10Km ! Ci fermiamo prima al rifugio Zugna per riempire il pancino e recuperare le energie da dedicare alla mitica discesa che si confermerà come da pronostico, alternando tratti tecnici di diversa natura con tratti molto scorrevoli nel bosco e addirittura nelle antiche trincee.....fantastico, ma quando arriviamo in fondo siamo veramente distrutti ma.....come sempre felici, anche perché troviamo subito una fontana che in breve tempo prosciughiamo !!! Dimenticavo l'elenco degli imprevisti canyon : il solito "risucchio" catena e una foratura con problemi al perno passante posteriore.
QUI LE FOTO E QUI IL VIDEO