sabato 15 agosto 2015
2° Turno tra S. Caterina e Livigno
Dal 09 al 13 Agosto : 5 giorni nel " paradiso dei bikers"
1° giorno : Livigno, Mottolino, valle delle Mine
2° giorno : Livigno, p.sso Alpisella, laghi di Cancano, m.ga Trela, Arnoga
3° giorno : Val di Dentro, Cancano, Bormio, San Caterina V.
4° giorno : S.Caterina, Rif. Pizzini, p.sso Zebrù, Confinale
5° giorno : S.Caterina, Bocchetta Sobretta, Rif. Berni, Romantica
domenica 9 agosto 2015
Val Brembana
Peccato, fossimo partiti un'ora prima e senza le soste per i temporali avremmo visto altri fantastici posti ma è stato bello comunque anche perché importante è la buona compagnia !!!
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giovedì 6 agosto 2015
Un "Drei-Laender-Tour" con varianti, tra Svizzera, Austria e Italia.
Dal 01 al 04 agosto con partenza e arrivo ai laghi di Cancano
1° giorno : Laghi di Cancano - p.sso del Fuorn - Vulpera
2° giorno : Vulpera - Samnaun - rif. Heidelbergerhutte
3° giorno : Heidelbergerhutte - Fimber pass - gole di Uina - rif. Sesvenna
4° giorno : Rif. Sesvenna - Laudes - p.sso Stelvio - bocchetta Forcola - laghi di Cancano
sabato 1 agosto 2015
Altissimo...wet race !
In effetti le previsioni sconsigliavano questo giro, ma avendolo già rimandato sabato scorso per pioggia.......non può piovere sempre !! Parcheggiamo a Nago e partiamo, le nuvole sono li pronte ma qualche angolino di cielo azzurro che ci fa ben sperare si intravede, per cui saliamo tranquilli quasi contenti che il sole non riesca a cuocerci prima di arrivare in vetta. Al rif. Graziani un timido tentativo di pioggia cerca di rovinarci l'ultima salita ma facciamo finta di niente e continuiamo, saremo presto premiati con un timido sole e qualche sprazzo di cielo privo di nuvole prima di arrivare in cima all'Altissimo ! Non facciamo in tempo a fare qualche foto che il cielo comincia a coprirsi e farsi sempre più nero: sarà una bella discesa sotto la pioggia !! Affronteremo il 622 fino a m.ga Campo e poi il 650 fino a Festa, risaliremo qualche centinaia di metri arrivando a Dos Casina e infine, sul "tranquillo" 601 giungeremo a Nago, come dicono a Brescia : " MIS NEGATC "...
Nonostante l'acqua è stato bello...chissà come sarebbe stato con il sole !!!
sabato 25 luglio 2015
Sperane + Luppia
Una mattina che non prometteva niente di buono si è trasformata nell'ennesima giornata di divertimento puro in luoghi mozzafiato. Garda, S. Zeno di Montagna, Bosco delle Sperane, Monte Luppia, Punta S. Vigilio.
mercoledì 22 luglio 2015
M. Carega
Sabato 18, dopo 5 lunghi anni, siamo ritornati a scalare la cima Carega con il suo magico Rif. Fraccaroli , per la discesa ci siamo divisi in due squadre per provare due diverse discese ma con lo stesso arrivo a Giazza che è stato anche il punto di partenza
sabato 11 luglio 2015
Lago della vacca
Un classico ma sempre affascinante con le sue alte cime e valli immense e un clima molto piacevole soprattutto in queste giornate di caldo afoso ! Un giro non lungo ma abbastanza faticoso dove i "deboli" devono a volte scendere per spingere mentre gli"heroes" pedalano sempre !! I trail molto rocciosi mettono a dura prova le nostre povere ruote ma anche le braccia .....Abbiamo provato una nuova variante evitando di scendere fino al Rif. Bazzena ma arrivando direttamente al p.sso Crocedomi. Si prosegue poi, facendosi largo tra le numerosissime moto parcheggiate, per la val Sanguinera che ci condurrà direttamente alle macchine giù a Valdorizzo da dove siamo partiti, non certo una passeggiata ma piuttosto una vera sfida.....vinta naturalmente ! E così ci gustiamo ancora di più la fresca birra che ci aspetta a fine giro !
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domenica 5 luglio 2015
Pasubio big tour
E dopo il Cengio ieri è andato in scena il grande Pasubio, onoriamo il centenario della grande guerra su queste epiche montagne con le nostre fedeli bici. Con circa 40 km e 2000 m di dislivello abbiamo voluto attraversare tutto ,o quasi, questa distesa di trincee e fortini su un territorio arido e roccioso che ci ha costretto a portare in alcuni tratti la bike in spalle .
Tutto ha inizio nel paesino Anghebeni, i primi 15 km su asfalto ci hanno portato al pian delle Fugazze da dove ha inizio la scalata al Pasubio; dopo la mitica via degli eroi arriviamo al rif. A. Papa e ci accorgiamo che non siamo i primi ciclisti, infatti vediamo una distesa di biciclette appoggiate ai muri di questo grande rifugio e riusciamo a fatica a trovare un punto dove sistemare anche le nostre, bei tempi quando si usavano ancora i cavalletti .......siamo in 11 ma riusciamo anche a trovare un posto per sederci e mangiare qualcosina prima di scalare gli ultimi metri per raggiungere e attraversare le cime teatro di grandi battaglie. Arriviamo anche al rif. Lancia dove reintegriamo le nostre riserve d'acqua, ormai vuote, e ci prepariamo all'ultima salita alla bocchetta Foxi dove prenderemo il lunghissimo e bellissimo e a tratti bello "tosto" sent. 102 che ci riporterà direttamente al punto di partenza......GRANDE GIRO !!
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domenica 28 giugno 2015
Paganella 3T ++++++
E mentre gli "eroi" si massacravano sul Sellaronda noi ci siamo sparati un sabato di discese, 5200 - e 1000 + m di dislivello !!. Tutto questo nel comprensorio della Paganella, ovvero da Fai a Molveno; naturalmente tutto questo è stato possibile sfruttando tutti gli impianti di risalita, insomma una giornata all'insegna del puro divertimento, un degno giro per salutare il ritorno di Giovanni e Marco Friz e il nuovo arrivato Francesco . Peccato per i nuvoloni che ci hanno accompagnato per tutto il giorno castigandoci solo alla fine con qualche goccia, ma era solo per avvisarci di far presto perchè stava arrivando un vero temporale che, fortunatamente, abbiamo incontrato appena saliti in macchina !
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sabato 6 giugno 2015
Monte Cengio
Voglio iniziare con alcune notizie, per "gentile" concessione di wikipedia, sulla montagna che oggi andremo a scalare
Il monte Cengio è una montagna dell'Altopiano dei Sette Comuni alta 1.354 m s.l.m.. Si trova nel territorio comunale di Cogollo. È stata teatro di importantissime battaglie durante la prima guerra mondiale, che hanno coinvolto soprattutto i reparti dei Granatieri di Sardegna (che sulla montagna persero complessivamente, assieme ai fanti delle Brigate Catanzaro, Novara, Trapani e Modena, tra morti, dispersi e feriti, 10.264 uomini fra il 29 maggio e il 3 giugno 1916). La montagna divenne l'ultimo baluardo difensivo all'attacco austroungarico, in caso di conquista nemica infatti, gli imperiali avrebbero potuto raggiungere agevolmente la pianura veneta. L'intera zona è considerata Sacra alla Patria e sono visitabili un'ardita mulattiera di arroccamento a precipizio sulla pianura sottostante che sfrutta per lo più cenge naturali, in alcuni tratti vi sono inoltre gallerie scavate direttamente nella roccia ed una chiesetta dedicata ai soldati che qui hanno perso la vita. Alla loro morte è stata dedicata anche una statua con le sembianze di un granatiere costituita di pezzi di granate esplose.
Decidiamo cosi di parcheggiare nella piazza del duomo di Cogollo in una giornata torrida sperando di trovare un po' di fresco nelle gallerie costruite dai gloriosi militari, e dopo un caffettino in un bar li vicino iniziamo a salire, la forestale non presenta grandi pendenze ma il fondo ghiaioso, nella prima parte, la rende difficoltosa. Ridendo e scherzando e .....faticando arriviamo in cima dove inizia il parco monumentale con questi fantastici labirinti di gallerie e trincee che percorreremo, a tratti spingendo, con le nostre bike. Decidiamo anche di visitare il ristorantino che troviamo sul nostro percorso prima della lunga e non semplice discesa. E proprio qui iniziamo la vestizione per tornare alle macchine, il primo tratto è su semplice forestale che porta al forte Corbin ma poco dopo devieremo sul più impegnativo sent. 639 fino giù a valle dove c'era ad attenderci una temperatura di 34°C e seguendo in parte il fiume Astico, dove il nostro Cinghi non ha resistito a tuffarsi nelle sue fresche acque! ,arriviamo sulla provinciale che percorreremo per alcuni Km prima di arrivare alle macchine quasi sciolti dall'incredibile caldo.
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