MTB LONATO

Cerchiamo giovani e meno giovani, agonisti o futuri agonisti, escursionisti, amanti o simpatizzanti delle ruote grasse.Organizziamo escursioni di varie durate e difficoltà, su sentieri sconnessi o semplici ciclabili, in italia o all'estero

FRASE RUBATA....

Perchè niente ci può fermare e se ci capita di cadere siamo pronti a rialzarci e ad andare più veloci. "WE ARE RIDERS" perchè ci costa fatica toccare il cielo con un dito... ma questo è il nostro destino.

sabato 29 agosto 2015

Campei de cima




Oggi siamo in pochi e decidiamo per un giro qui vicino e allora decidiamo , dopo tanto tempo (http://mtblonato.blogspot.it/2012/06/carpaglione.html), di ritornare su a Campei , parcheggiamo a Vobarno e su per la val Degagna all'inizio con un piacevole freschino ma poi il sole invade la valle e sono ....azzi ! Ci fermiamo a rinfrescarci alla fontana di Eno e poi più avanti per mangiare le numerose more, al Cavallino giriamo per il Manos e poco dopo per il bellissimo trail che ci porterà a Campei per una comoda pausa con panino e caffè prima di prendere la lunga discesa che dalla Fobbiola ci riporterà giù in Degagna.

sabato 15 agosto 2015

2° Turno tra S. Caterina e Livigno














Dal 09 al 13 Agosto : 5 giorni nel " paradiso dei bikers"
1° giorno : Livigno, Mottolino, valle delle Mine
2° giorno : Livigno, p.sso Alpisella, laghi di Cancano, m.ga Trela, Arnoga
3° giorno : Val di Dentro, Cancano, Bormio, San Caterina V.
4° giorno : S.Caterina, Rif. Pizzini, p.sso Zebrù, Confinale
5° giorno : S.Caterina, Bocchetta Sobretta, Rif. Berni, Romantica

domenica 9 agosto 2015

Val Brembana








Dopo un'altra settimana di caldo afoso andiamo a cercare un po' di fresco in montagna, il caro Gianluca scarica da internet una traccia dal sito Mtb Valbrembana, chiamata "il giro dei laghi", che ci garantisce sarà una figata ! Un giretto di quasi 50 Km e più di 2000 m di dislivello con lunghi tratti a spinta.....una passeggiata insomma !! La zona da pedalare è l'alta valle per cui parcheggiamo dopo Piazzabrembana sul bivio per Roncobello dove in teoria dovremmo arrivare, ed iniziamo a risalire su comodo asfalto facendoci superare da diversi stradisti( poveretti, alla fine non potranno far altro che girare la bici e tornare indietro....), attraverseremo gli abitati di Branzi e Carona dove ci fermeremo per una pausa caffè prima di prendere la "vera" salita in montagna, qui il barista, dopo aver sentito le nostre intenzioni ci da dei pazzi e prevede che arriveremo dopo aver spinto la bici sia in salita che in discesa con il buio e sotto la pioggia !! Questo non ci conosce, pensiamo noi, e ripartiamo sotto un celo limpido con direzione rif. Calvi, dopo una lunga salita su forestale bella tosta, cominciamo a mettere le nostre ruotone su un bel sentiero ben pulito  e iniziamo a divertirci come bambini prima su bella discesa tecnica, poi un lungo falsopiano tecnico e alla fine anche un po' spingendo, tutto in un fantastico scenario naturale, nel frattempo comincia a comparire qualche nuvoletta inoffensiva ma prima di arrivare al lago di Sardegnana la nuvoletta si trasforma in "cattiva" e ci rovescia addosso secchiate di acqua, troviamo un riparo e aspettiamo che si sfoghi per bene e poi ripartiamo un po' pedalando un po' spingendo ancora con il sole arrivando al lago Marcio prologo all'ultima salita ai laghi Gemelli e all'omonimo rifugio. Ma qui i forti nuvoloni che stanno ritornando si fanno sentire con forti tuonate e l'orologio ci dice che siamo in ritardo per completare il giro, pensiamo alle previsioni del caro barista e cerchiamo sulla cartina una variante per scendere subito a valle che troviamo proprio dietro di noi con il sent. 212. Ci vestiamo e partiamo subito, purtroppo il temporale si avvicina velocemente e il sentiero non è molto semplice rallentando molto la nostra discesa permettendo così alla pioggia di prenderci e si sa che quando piove in montagna non sono mai quattro gocce e le macchine sono lontane.....arriveremo completamente inzuppati!!
Peccato, fossimo partiti un'ora prima e senza le soste per i temporali avremmo visto altri fantastici posti ma è stato bello comunque anche perché importante è la buona compagnia !!!

giovedì 6 agosto 2015

Un "Drei-Laender-Tour" con varianti, tra Svizzera, Austria e Italia.














Dal 01 al 04 agosto con partenza e arrivo ai laghi di Cancano
1° giorno : Laghi di Cancano - p.sso del Fuorn - Vulpera
2° giorno : Vulpera - Samnaun - rif. Heidelbergerhutte
3° giorno : Heidelbergerhutte - Fimber pass - gole di Uina - rif. Sesvenna
4° giorno : Rif. Sesvenna - Laudes - p.sso Stelvio - bocchetta Forcola - laghi di Cancano

sabato 1 agosto 2015

Altissimo...wet race !




In effetti le previsioni sconsigliavano questo giro, ma avendolo già rimandato sabato scorso per pioggia.......non può piovere sempre !! Parcheggiamo a Nago e partiamo, le nuvole sono li pronte ma qualche angolino di cielo azzurro che ci fa ben sperare si intravede, per cui saliamo tranquilli quasi contenti che il sole non riesca a cuocerci prima di arrivare in vetta. Al rif. Graziani un timido tentativo di pioggia cerca di rovinarci l'ultima salita ma facciamo finta di niente e continuiamo, saremo presto premiati con un timido sole e qualche sprazzo di cielo privo di nuvole prima di arrivare in cima all'Altissimo ! Non facciamo in tempo a fare qualche foto che il cielo comincia a coprirsi e farsi sempre più nero: sarà una bella discesa sotto la pioggia !! Affronteremo il 622 fino a m.ga Campo e poi il 650 fino a Festa, risaliremo qualche centinaia di metri arrivando a Dos Casina e infine, sul "tranquillo" 601 giungeremo a Nago, come dicono a Brescia : " MIS NEGATC "...
Nonostante l'acqua è stato bello...chissà come sarebbe stato con il sole !!! 

sabato 25 luglio 2015

Sperane + Luppia





Una mattina che non prometteva niente di buono si è trasformata nell'ennesima giornata di divertimento puro in luoghi mozzafiato. Garda, S. Zeno di Montagna, Bosco delle Sperane, Monte Luppia, Punta S. Vigilio.

mercoledì 22 luglio 2015

M. Carega




Sabato 18, dopo 5 lunghi anni, siamo ritornati a scalare la cima Carega con il suo magico Rif. Fraccaroli , per la discesa ci siamo divisi in due squadre per provare due diverse discese ma con lo stesso arrivo a Giazza che è stato anche il punto di partenza